Bortoni, incentivare le rinnovabili termiche più economiche di quelle elettriche

Questa l’opinione del Presidente dell’Autorità per l’Energia:

Piuttosto che concentrare gli incentivi sulle energie rinnovabili piu’ costose, ovvero le elettriche, e’ opportuno diversificare il mix offrendo maggiore sostegno alle rinnovabili termiche e all’efficienza energetica. Lo ha affermato il presidente dell’Autorita’ per l’Energia, Guido Bortoni, nel corso di un convegno sull’efficienza energetica organizzato dal Safe presso l’ambasciata polacca. Sovvenzioni cosi’ ingenti al fotovoltaico “portano a costi piu’ alti e non ottimizzano il mix” ha spiegato Bortoni, sottolineando come “le termiche possono essere incentivate con 350 euro per Tep e gli interventi in efficienza con 600 euro al Tep, laddove un Tep di rinnovabili elettriche costa dai 900 ai 3000 euro”. “Puntare solo e’ sempre sulle rinnovabili piu’ costose non permette inoltre di premiare le eccellenze sul territorio – ha proseguito il presidente dell’Authority – Cosi’ facendo abbiamo messo il settore idrico sotto una pressione inaudita e marginalizzato quello delle centrali a ciclo combinato, che era efficiente, soprattutto al Sud”.

“L’esplosione delle rinnovabili elettriche – ha aggiunto Bortoni – ha inoltre portato e portera’ la borsa elettrica a essere piu’ volatile”. Ma gli incentivi al fotovoltaico, secondo il presidente dell’Authority, non sono l’unico caso nel quale l’Italia ha gestito in modo inadeguato le politiche per la sostenibilita’. Un esempio e’ “il Cip 6, che nasce bene e con principi sani ma e’ cresciuto male” sebbene i costi per i cittadini siano stati “contenuti da tre miliardi all’anno al miliardo all’anno circa di oggi”. Quanto al sistema dei certificati verdi, secondo Bortoni, “andava bene per le quantita’ marginali di energia per le quali era stato concepito, negli anni si e’ sviluppato in maniera esponenziale e ora e’ un mercato che pesa per 1,2 miliardi sulla sola bolletta; si e’ registrato un eccesso e per questo e’ previsto che termini nel 2015”.

Fonte: AGI Energia

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