E’ polemica sul rapporto IPCC sulle rinnovabili

Un articolo dell’Economist discute di una polemica a riguardo dell’ultimo rapporto dell’IPCC (il gruppo di studio sovranazionale che discute del cambiamento climatico e delle possibili soluzioni) sulle fonti rinnovabili. Tale rapporto (denominato Srren: Special Report Renewable Energy Sources and Climate Change Mitigation e disponibile qui) è stato preceduto da un comunicato stampa in cui si sosteneva che nel 2050 fino all’80% del fabbisogno energetico mondiale potesse essere soddisfatto dalle fonti rinnovabili di energia. Una volta pubblicato l’intero rapporto si è scoperto che tale previsione era solo uno di oltre 164 scenari possibili utilizzati nel rapporto e quello più favorevole alle fonti rinnovabili. Inoltre era stato ripreso da alcuni studi di Greenpeace, il che lascia molti dubbi sulla scientificità delle previsioni e dei dati su cui si fondano.
L’Economist critica le modalità di presentazione alla stampa del rapporto considerata poco rispettosa della complessità del lavoro, mentre molte voci criticano l’inclusione in un lavoro scientifico di quello che era in origine un rapporto propagandistico di Greenpeace e le politiche dell’IPCC a proposito dei conflitti di interesse.

Fonte: The Economist, MarkLymas.org

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