Il dilemma della Merkel: gas o carbone?

Dopo il phase-out del nucleare e constatata ormai l’impossibilità delle fonti cosiddette rinnovabili a sostituire i reattori, la Germania si trova nella difficile condizione di decidere il proprio futuro mix energetico. Da un lato considerazioni ambientali, e la necessità di ridurre le emissioni di CO2, suggerirebbero il ricorso al metano. Dall’altro il carbone permette alle imprese di generare elettricità a basso costo. Mentre le nuove centrali vengono costruite la Germania non ha altra scelta che importare energia, spesso di fonte nucleare, dai paesi vicini.

Fonte: Reuters.

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