La produzione di energia elettrica in Francia nel 2011: raddoppiano le esportazioni di elettricità

L’anno 2011 in Francia ha visto un forte calo della richiesta interna di energia elettrica dovuto sia a fattori economici che a temperature più calde (in Francia l’elettricità è ampiamente usata per il riscaldamento) in parte compensato da un aumento delle esportazioni verso il resto dell’Europa: la produzione totale di energia è passata da 550, 2 TWh nel 2010 a 541,9 nel 2011 con un calo del 1,5%. In aumento la produzione di energia nucleare che passa da 407,9 TWh a 421,1. Forte calo per la produzione idroelettrica (come in tutto il resto dell’Europa) e per la produzione termoelettrica che costituisce il 9,5% della produzione totale. In leggero aumento la produzione eolica che arriva a 11,9TWh (pari al 2,2 % della produzione totale con un fattore di carico del 21,3%. Da notare che, a fronte di una potenza installata molto simile a quella italiana la produzione è maggiore del 25%, grazie alla maggiore ventosità. Il fotovoltaico ha generato 1,8 TWh.
La produzione totale da fonti rinnovabili è in calo al 12,8% il livello più basso degli ultimi 5 anni. Le emissioni totali di anidride carbonica sono stimate in 27,4 milioni di tonnellate in calo del 20% rispetto all’anno prima. Il saldo degli scambi con l’estero è stato pari a 55,7 TWh in aumento del 89%: in forte aumento le importazioni verso Germania, Spagna e Belgio: per quanto riguarda il saldo con la Germania va rilevato come oltre a esportare energia la Francia importi energia dalla Germania nei momenti di picco della produzione eolica e fotovoltaica, contribuendo così a stabilizzare la rete elettrica tedesca, come si evince da questo grafico.

ScambiFranciaGermania

Fonte: RTE Bilan électrique 2011

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