La produzione di energia elettrica in Spagna nel 2011: raddoppia il consumo di carbone, in calo le rinnovabili, il nucleare è la prima fonte di elettricità

La Spagna ha registrato nel 2011 una richiesta di elettricità di 270.631 GWh in calo del 2% rispetto all’anno precedente. In calo del 37% la produzione idroelettrica che si ferma a 22.594 GWh, produzione eolica in calo del 3,7% pari a 42.060 GWh nonostante un aumento della potenza installata del 5%, a causa di un anno scarsamente ventoso. La produzione fotovoltaica è in aumento del 25% ed è pari a 7.912 GWh. Per la prima volta significativa la produzione di energia elettrica da fonte solare termodinamica pari a 2.029 GWh con una potenza installata pari a 949 MW (pari a 2.138 ore equivalenti alla massima potenza).
Raddoppia la produzione con il carbone che passa 46.427 GWh e rimane stabile la produzione nucleare pari a 57.670 GWh: a causa del calo delle altre fonti il nucleare ritorna ad essere la prima fonte di elettricità del paese. I cicli combinati hanno prodotto 55.074 GWh, il 20% in meno rispetto all’anno prima. Nonostante l’anno poco ventoso la produttività dell’eolico spagnolo è circa del 25% superiore a quello italiano.

Le energie rinnovabili hanno coperto il 33% della domanda, in calo di 3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. In forte aumento le emissioni di CO2 pari nel complesso a 73 milioni di tonnellate, il 25% in più dell’anno precedente.

Fonte: REE El sistema eléctrico español avance del informe 2011

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