Appello per l’eolico del Mindino al Consiglio dei Ministri

In caso di dissenso tra le amministrazioni dello Stato convocate in conferenza di servizi per dare il parere relativo all’autorizzazione ad una centrale eolica, è previsto dalla normativa che la decisione spetti al Consiglio dei Ministri. E’ quanto avvenuto per la centrale eolica del Mindino, in Provincia di Cuneo che si scontra con il no della sovrintendenza ai B.C., in quanto da realizzarsi in zona vincolata ai sensi della Legge Galasso. Le decisione è prevista per il 26 gennaio 2011.

Il Direttore della CIPRA (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, ONG internazionale da più di mezzo secolo impegnata nella difesa dell’ambiente alpino), Francesco Pastorelli, ci invia le osservazioni contrarie alla centrale per motivi di tutela del paesaggio, dell’avifauna, di dissesto idrogeologico e altro, formulate dalla sua Associazione e da tutte le principali associazioni ambientaliste piemontesi.

Documenti allegati:
Osservazioni contro il progetto della Associazioni Regionali : WWF Piemonte e Valle D’Aosta; Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta, Italia Nostra Piemonte e Valle D’Aosta, LIPU Torino, Mountain Wilderness Torino

Osservazioni contrarie al progetto del Club Alpino Italiano, Sez. di Garessio

Osservazioni contrarie al progetto della Commissione internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA)

Osservazioni contrarie al progetto delle Associazioni locali: Pro Natura Cuneo, Legambiente Circolo di Cuneo, WWF Piemonte e Valle d’Aosta, LIPU Sezione di Cuneo, Associazione Cuneobirding, Comitato Mindino Libero

Osservazioni contrarie al progetto del Club Alpino Italiano Piemonte

Altre informazioni sul sito contro la centrale eolica “Giù le mani dal Mindino”:

Le Alpi sono una delle ultime regioni naturali rimaste nell’Europa centrale e ospitano 30.000 specie animali e 13.000 specie vegetali che documentano la grande diversità biologica presente. Le Alpi Liguri, di cui il Monte Mindino fa parte, all’interno dell’area naturalistica del Colle di Casotto e dell’ Alpe di Perabruna, tutelata a livello Regionale, rappresentano una delle aree europee di maggior interesse naturalistico per la sua biodiversità vegetale ed animale. RISPETTIAMO LA MONTAGNA! DICIAMO SI A PROGETTI SOSTENIBILI CHE SERVANO A TUTTA LA COMUNITA’! DICIAMO NO ALLA SPECULAZIONE VERDE ed a PARCHI EOLICI INDUSTRIALI NELLE ALPI !

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