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	<title>Via dal Vento &#187; Estero</title>
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	<description>Osservatorio sull'impatto dell'energia eolica in Italia</description>
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		<title>Alta mortalità di pipistrelli per la centrale eolica di Ripley in Canada</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 07:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stato pubblicato il risultato di un monitoraggio parziale sugli effetti sull&#8217;avifauna di una centrale eolica composta da 38 torri da 2 MW situata in  una zona coltivata del Canada. Durante il breve periodo di monitoraggio sono stati rinvenute 151 carcasse di cui 120 pipistrelli e 31 uccelli. I risultati mostrano una mortalità pari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato pubblicato il risultato di un monitoraggio parziale sugli effetti sull&#8217;avifauna di una centrale eolica composta da 38 torri da 2 MW situata in  una zona coltivata del Canada. Durante il breve periodo di monitoraggio sono stati rinvenute 151 carcasse di cui 120 pipistrelli e 31 uccelli. I risultati mostrano una mortalità pari a 13 pipistrelli e 3 uccelli morti per un periodo di monitoraggio di sei mesi per ogni turbina, preoccupante soprattutto per l&#8217;impatto sui chirotteri.</p>
<p>Fonte: RIPLEY WIND POWER PROJECT POST- CONSTRUCTION MONITORING REPORT</p>
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		<title>Eolico, proteste anche in Danimarca</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 06:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Crolla il mito della Danimarca come nazione dove lo sviluppo dell&#8217;energia eolica sarebbe accompagnato da un grande consenso sociale. A scatenare le proteste popolari è il progetto di un centro di test per lo sviluppo di torri eoliche offshore da realizzarsi sulla terraferma in una zona del Nord Jutland, dove per permettere di erigere 7 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Crolla il mito della Danimarca come nazione dove lo sviluppo dell&#8217;energia eolica sarebbe accompagnato da un grande consenso sociale. A scatenare le proteste popolari è il progetto di un centro di test per lo sviluppo di torri eoliche offshore da realizzarsi sulla terraferma in una zona del Nord Jutland, dove per permettere di erigere 7 torri alte 250 metri è prevista la distruzione di 5 kmq di foresta. Si è già formato un comitato che riunisce 40 gruppi di protesta.</p>
<p>Fonte: <a href="http://jp.dk/indland/article2131636.ece">Jyllandsposten</a></p>
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		<title>Scontri a Creta tra manifestanti contro l&#8217;eolico e polizia</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 20:02:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Come si vede in questo video la polizia greca ha arrestato e disperso una manifestazione di cittadini che protestavano contro l&#8217;eolico cercando di impedire la distruzione delle montagne dell&#8217;isola greca ad opera di ruspe ed altri mezzi pesanti diretti al cantiere di una centrale eolica.

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si vede in questo video la polizia greca ha arrestato e disperso una manifestazione di cittadini che protestavano contro l&#8217;eolico cercando di impedire la distruzione delle montagne dell&#8217;isola greca ad opera di ruspe ed altri mezzi pesanti diretti al cantiere di una centrale eolica.<br />
<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fr7IvVv_9lw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fr7IvVv_9lw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;eolico in Gran Bretagna distruggerà migliaia di posti di lavoro</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 09:11:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costi per la collettività]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Occupazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo un recentissimo studio inglese il ricorso alle fonti rinnovabili ed il conseguente aumento del costo dell&#8217;elettricità legato alla presenza degli incentivi distruggerà migliaia di posti di lavoro nei settori manifatturieri energivori come le industrie dell&#8217;acciaio, del cemento, della ceramica e della carta e della chimica. Solo in questo settore sono a rischio nei prossimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo un recentissimo studio inglese il ricorso alle fonti rinnovabili ed il conseguente aumento del costo dell&#8217;elettricità legato alla presenza degli incentivi distruggerà migliaia di posti di lavoro nei settori manifatturieri energivori come le industrie dell&#8217;acciaio, del cemento, della ceramica e della carta e della chimica. Solo in questo settore sono a rischio nei prossimi 10 anni 46.000 posti di lavoro più 87.000 nell&#8217;indotto a causa di industrie che potrebbero decidere di chiudere per gli alti costi dell&#8217;elettricità.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.businessweek.com/news/2010-07-12/u-k-energy-policy-threatens-thousands-of-jobs-civitas-says.html">Bloomberg</a></p>
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		<title>Ontario: l&#8217;eolico non produce elettricità quando ce ne è bisogno</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/ontario-leolico-non-produce-elettricita-quando-ce-ne-e-bisogno/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 05:02:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costi per la collettività]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;analisi apparsa sul Financial Post mostra come nello stato Canadese dell&#8217;Ontario l&#8217;energia eolica non sia in grado di contribuire in modo efficacie ai bisogni energetici del paese:
Il vento ha soffiato al meglio ieri tra mezzanotte e l&#8217;una producendo 214 MWh durante un&#8217;ora. Se l&#8217;eolico avesse operato in un sistema di libero mercato dell&#8217;elettricità avrebbe ricavato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;analisi apparsa sul Financial Post mostra come nello stato Canadese dell&#8217;Ontario l&#8217;energia eolica non sia in grado di contribuire in modo efficacie ai bisogni energetici del paese:</p>
<blockquote><p>Il vento ha soffiato al meglio ieri tra mezzanotte e l&#8217;una producendo 214 MWh durante un&#8217;ora. Se l&#8217;eolico avesse operato in un sistema di libero mercato dell&#8217;elettricità avrebbe ricavato solo 36.85 dollari per MWh, ovvero un terzo o un quarto del valore dell&#8217;elettricità durante le ore di picco.<br />
Nelle ore successive, le più produttive del giorno,  l&#8217;eolico ha continuato a registrare prezzi reali molto bassi.<br />
Poi quando i prezzi dell&#8217;elettricità salgono assieme alla domanda perché la società si mette a lavorare, le torri eoliche sono andate a dormire. La produzione di picco di 214 MW è crollata ad un minimo di 11 e non è mai salita sopra i 60. Per vedere questi numeri in prospettiva, quando l&#8217;Ontario aveva bisogno al massimo dell&#8217;eolico, esso stava producendo  un ventesimo dell&#8217;1% dei bisogni energetici, praticamente niente. Persino nella sua ora migliore ha soddisfatto solo l&#8217;1,21% dei fabbisogni., e questo perché altre forme più flessibili di generazione avevano ridotto la loro produzione ( a differenza dell&#8217;idroelettrico o delle fonti fossili l&#8217;eolico non è dispacciabile).</p>
<p>Fonte: <a href="http://opinion.financialpost.com/2010/07/08/lawrence-solomon-winds-bad-day/">Financial Post </a></p>
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		<title>La Spagna risparmierà 1,2 miliardi di euro con il taglio dei sussidi all&#8217;eolico</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 04:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costi per la collettività]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[La crisi economica colpisce duramente la Spagna che ha ridotto, come da noi già riportato, del 35% i sussidi all&#8217;eolico. Il risparmio annuo di tale misura è stato quantificato in circa 1,2 miliardi di euro. Attualmente i sussidi alle rinnovabili costano alla collettività spagnola 5 miliardi di euro annui, finanziati con un aumento del debito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi economica colpisce duramente la Spagna che ha ridotto, come da noi già riportato, del 35% i sussidi all&#8217;eolico. Il risparmio annuo di tale misura è stato quantificato in circa 1,2 miliardi di euro. Attualmente i sussidi alle rinnovabili costano alla collettività spagnola 5 miliardi di euro annui, finanziati con un aumento del debito pubblico che ha raggiunto un livello cumulato di circa 16 miliardi di euro. Un risparmio ulteriore di 1 miliardo di euro annui è previsto dal taglio degli incentivi al fotovoltaico.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.businessweek.com/news/2010-07-09/spain-said-to-save-1-5-billion-on-wind-power-cuts.html">Business Week</a>.</p>
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		<title>Turbina eolica spenta perché faceva strage di uccelli</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/turbina-eolica-spenta-perche-faceva-strage-di-uccelli/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 11:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Un aerogeneratore di piccole dimensioni installato presso una scuola di Portland in UK è stato spento dopo aver ucciso 14 uccelli in sei mesi. Molte le proteste per le uccisioni da parte degli studenti che hanno spinto la direzione a terminare il progetto e spegnere la macchina.
Fonte: Dorset Echo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un aerogeneratore di piccole dimensioni installato presso una scuola di Portland in UK è stato spento dopo aver ucciso 14 uccelli in sei mesi. Molte le proteste per le uccisioni da parte degli studenti che hanno spinto la direzione a terminare il progetto e spegnere la macchina.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.dorsetecho.co.uk/news/8252862.Portland_school_turns_off_wind_turbine_to_halt_seabird_slaughter/">Dorset Echo</a></p>
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		<title>Inizia la devastazione eolica della Grecia</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/inizia-la-devastazione-eolica-della-grecia/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 06:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo questa segnalazione da un lettore greco:
E’ stata votata in Grecia la legge Num. 3851/2010 per l’introduzione dell’energia rinnovabile (Er). Prima di spiegare dettagliatamente perché la nuova L. va contro la biodiversità’e contro gli interessi del cittadino, vi devo dire che la Grecia e’ l’unico paese europeo dove non c’e’ catasto, ne’ pianificazione territoriale . [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo questa segnalazione da un lettore greco:</p>
<p>E’ stata votata in Grecia la legge Num. 3851/2010 per l’introduzione dell’energia rinnovabile (Er). Prima di spiegare dettagliatamente perché la nuova L. va contro la biodiversità’e contro gli interessi del cittadino, vi devo dire che la Grecia e’ l’unico paese europeo dove non c’e’ catasto, ne’ pianificazione territoriale . Le aree protette, di cui al progetto europeo Natura 2000, in gran maggioranza non hanno ente gestore e piano di gestione. In quelle poche dotate di ente gestore, questo e’ esclusivamente controllato a livello centrale (ministero del Ambiente) e non vi e’ la partecipazione delle associazioni locali (allevatori etc).<br />
A Creta, dove abito, gran parte del territorio e’ montagnoso (60%). Si riscontra la presenza di 160 specie di piante endemiche. Nidificano sette coppie di gipeti (4 riproduttivi) 160 coppie di grifoni 20 coppie di aquila reale. L’isola e’ inoltre abitata da una vasta quantità di poiane,e di falchi pellegrini, della regina e tanti altri.<br />
Gli ultimi anni e stato un aumento delle popolazioni molto significante<br />
Tutte queste mancanze legislative rendono l’effetto della legge ancora più dannoso.<br />
<span id="more-3306"></span></p>
<p>I punti più negativi della legge sono:<br />
1.	La legge 1650/86 per la protezione dell’Ambiente prevedeva due tipi di studi di impatto ambientale per la realizzazione di un’opera: un preliminare dove si valutava l’equilibrio/sopportazione dell’habitat rispetto il progetto richiesto. In caso di esito positivo si passava allo studio/ valutazione delle misure da adottare per la protezione dell’habitat (limitazione del danno).La nuova legge sulla ER, con il pretesto di accelerare i tempi per l’esecuzione , elimina la fase dello studio preliminare in modo che ogni progetto può essere approvato anche in zone dove le restrizioni per qualsiasi attività dovrebbero essere negate e si deve soltanto cercare di limitare i danni.(Infatti a Creta quattro richieste di costruzione di grandi parchi eolici riguardano aree SPA e più precisamente zone A collocate a poche decine di metri dai nidi degli avvoltoi).<br />
2.	La nuova legge non prevede criteri per l’individuazione di chi e di come devono essere fatti gli studi di impatto ambientale. Questo punto da la possibilità ai grandi investitori di commissionare lo studio di limitazione del danno a privati senza le sufficienti garanzie.<br />
3.	La nuova legge prevede che siano escluse le seguenti aree:le zone umide RAMSAR che in Grecia sono 8 e di potenza eolica minima; gli habitat prioritari situati entro le aree protette Natura 2000. Il problema e’ che la maggior parte dei possibili habitat prioritari non sono stati individuati poiché quasi tutte le aree protette non hanno ente gestore e conseguente piano di gestione territoriale. Cio’ le rende totalmente “indifese” .<br />
4.	La stessa cosa vale per le centinaia di piccole isolette rocciose nel mar Egeo (perfino le isolette dichiarate come SPA) dove nidifica l’85% della popolazione mondiale del falco della regina. Questi territori sono aperti agli investimenti.<br />
5.	Non c’e’ articolo che preveda l’opportunità’ di individuare e monitorare i corridoi di volo e passaggio degli uccelli migratori al fine di escluderli dalle aree da adibire a parchi eolici, non si prevedono inoltre contromisure sul terreno per poter così limitare i danni misure entrambi previste e proposte dalla guida Wind Energy development and Natura 2000.<br />
6.	Viene data assoluta precedenza anche in aree forestali dove la mancanza di un registro nazionale di queste aree da decenni provoca incendi dolosi e abusivismo edilizio. Ci sono già molti ricorsi giudiziari per aree forestali poiché devastate. In particolare ad Evia, nell’area protetta di Nea Charistos, il 49% del territorio sarà destinato all’edificazione di piu’ parchi eolici. La legge vanifica detti ricorsi<br />
7.	E’ prevista la partecipazione economica degli enti locali interessati come possibili azionisti nel progetto di costruzione delle centrali eoliche. In realtà detta previsione e’ difficilmente realizzabile causa:a) disinformazione b) impossibilità di accesso al credito per l’investimento da parte degli enti locali c) attuazione celere dei progetti . L’art.11 punto 8 prevede l’adozione della procedura di cui all’art.9 della L. 3775/2009 ( quattro mesi da presentazione progetto a ottenimento licenza) nel caso i progetti presentati soddisfino i criteri di detta norma (ammontare dell’investimento; posti lavoro creati).<br />
8.	La procedura di rilascio della licenza non contempla il coinvolgimento attivo e/o l’espressione del parere da parte dell’ente locale nel cui territorio verrà installato il parco eolico.<br />
9.	Gli inceneritori di ultima generazione sono stati introdotti quale fonte di energia rinnovabile, provocando l’ira di tutte le associazioni ambientaliste nazionali ed internazionali</p>
<p>Lo stato partecipa alla costruzione dei parchi eolici con contributi minimi a fondo perduto del 30%. Affitta alle compagnie per 25 anni i punti più alti delle aree montane a prezzi scandalosamente bassi.<br />
Compra l’elettricità prodotta dalla ER 4 in prezzo 4 volte più alto dal’attuale.<br />
L’investitore(quasi sempre straniero ) ammortizza l’investimento in 6 anni ca. e porta i soldi all’estero in un paese che sta fallendo.<br />
Queste legge e stata criticata in mondo molto chiaro dall’HOS (LIPU Greca) dalla WWF HELLAS e da 170 associazioni ambientaliste ,inoltre da gran parte degli istituti di scienze naturali.<br />
Psarras Dimitri<br />
<a href="http://phoenix-crete.org/">http://phoenix-crete.org/</a></p>
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		<title>La Spagna taglia i sussidi all&#8217;eolico</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/la-spagna-taglia-i-sussidi-alleolico/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 07:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costi per la collettività]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[La difficile situazione economica costringe il governo spagnolo a tagliare i sussidi alle rinnovabili, onde evitare gravosi aumenti sulla bolletta per i consumatori. Per l&#8217;energia eolica il taglio sarà del 35% a partire dal 2013. L&#8217;incentivo pagato dal governo spagnolo è, prima dei tagli, circa la metà di quello pagato in Italia.
fonte: AFP
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La difficile situazione economica costringe il governo spagnolo a tagliare i sussidi alle rinnovabili, onde evitare gravosi aumenti sulla bolletta per i consumatori. Per l&#8217;energia eolica il taglio sarà del 35% a partire dal 2013. L&#8217;incentivo pagato dal governo spagnolo è, prima dei tagli, circa la metà di quello pagato in Italia.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5iNQSIn1cUpgJrGdfvnCKQLkP0dag">AFP</a></p>
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		</item>
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		<title>Cala la produzione di energia rinnovabile in UK</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/analisi-energetica/cala-la-produzione-di-energia-rinnovabile-in-uk/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/analisi-energetica/cala-la-produzione-di-energia-rinnovabile-in-uk/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 13:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;inverno la produzione di energia rinnovabile in Gran Bretagna è calata del 7,5% a causa delle scarse precipitazioni e degli scarsi venti. Queste le parole di David King già primo scienziato del governo Direttore della  Smith School of Enterprise and the Environment alla Oxford University: &#8220;Non possiamo essere troppo dipendenti dall&#8217;energia eolica perché richiede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;inverno la produzione di energia rinnovabile in Gran Bretagna è calata del 7,5% a causa delle scarse precipitazioni e degli scarsi venti. Queste le parole di David King già primo scienziato del governo Direttore della  Smith School of Enterprise and the Environment alla Oxford University: &#8220;Non possiamo essere troppo dipendenti dall&#8217;energia eolica perché richiede sempre una centrale a gas che possa essere azionata per fornire una fonte di energia alternativa&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jun/28/drive-switch-green-power-setback">The Guardian</a></p>
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		<title>La centrale eolica offshore di Anholt: una completa farsa</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 13:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costi per la collettività]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è l&#8217;opinione dello studioso danese Bjorn Lomborg, autore de &#8220;L&#8217;ambientalista scettico&#8221; e noto critico dei modi tradizionali di combattere i cambiamenti climatici:

Per anni l&#8217;industria eolica eolica e vari politici ci hanno detto che con un po&#8217; più di aiuto e sussidi avremmo reso l&#8217;industria eolica competitiva. Non è stato così. Nel 2005 abbiamo deciso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è l&#8217;opinione dello studioso danese Bjorn Lomborg, autore de &#8220;L&#8217;ambientalista scettico&#8221; e noto critico dei modi tradizionali di combattere i cambiamenti climatici:</p>
<blockquote><p>
Per anni l&#8217;industria eolica eolica e vari politici ci hanno detto che con un po&#8217; più di aiuto e sussidi avremmo reso l&#8217;industria eolica competitiva. Non è stato così. Nel 2005 abbiamo deciso di pagare 51,8 cent/Kwh per la centrale eolica di Horns Rev II . Nel 2008 il prezzo è stato del 20% più alto per la centrale di Nysted II ed ora è del 100% più alto per Anholt Park. &#8230;<br />
Il progetto è uno stimolo alla crescita economica verde, potrà dare fino a 8000 posti di lavora dice il socialdemocratico Ole Haekkerup, ma gli stessi studi del Ministero raccontano l&#8217;intera storia: &#8220;Nel lungo termine gli effetti sull&#8217;occupazione svaniscono&#8221; Infatti il tottale effetto sull&#8217;occupazione della centrale di Anholt sarà pari a zero!!! Nei primi due anni ci potranno essere effettivamente fino a 8.000 posti di lavoro, che spariranno dopo quattro anni!!!<br />
&#8230;<br />
Le turbine eoliche producono elettricità solo quando il vento soffia. A volte soffia molto e spesso quando usiamo meno energia. Perciò con la centrale eolica di Anholt ci troveremo nella grottesca situazione di comprare elettricità a tre volte il prezzo di mercato e a pagare ancora per poterla esportare. Per quanto possa sembrare incredibile è già successo diverse volte &#8230; il mercato dell&#8217;elettricità del Nord Europa ha già introdotto la possibilità di prezzi negativi per l&#8217;elettricità. Così possiamo pagare per sbarazzarci dell&#8217;energia eolica. E&#8217; una farsa completa!!!
</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.berlingske.dk/kronikker/anholt-en-fuldendt-farce">berlingske.dk</a></p>
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		<title>Ancora problemi per la centrale eolica di Alpha Ventus, simbolo del programma offshore tedesco</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-mare/ancora-problemi-per-la-centrale-eolica-di-alpha-ventus-simbolo-del-progeamma-offshore-tedesco/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 10:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Offshore]]></category>

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		<description><![CDATA[La centrale eolica di Alpha Ventus, situata al largo delle coste tedesche, che dovrebbe essere il fiore all&#8217;occhiello capace di dare nuovo impulso all&#8217;eolico tedesco continua a dare problemi al costruttore, la francese Areva. Dopo essere costata molto più del previsto (250 milioni di euro per 60 MW installati, contro i 190 preventivati pari a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La centrale eolica di Alpha Ventus, situata al largo delle coste tedesche, che dovrebbe essere il fiore all&#8217;occhiello capace di dare nuovo impulso all&#8217;eolico tedesco continua a dare problemi al costruttore, la francese Areva. Dopo essere costata molto più del previsto (250 milioni di euro per 60 MW installati, contro i 190 preventivati pari a oltre 4 milioni di euro per MW) adesso gli aerogeneratori stanno dando notevoli problemi di surriscaldamento che richiederanno la sostituzione dei moltiplicatori di giri per tutte le dodici turbine.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.rechargenews.com/energy/wind/article218607.ece?lots=SITE">RechargeNews</a>.</p>
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		<title>Pesanti perdite nel primo quadrimestre 2010 per Vestas</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 05:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il colosso danese dell&#8217;eolico soffre pesantemente in questo inizio di 2010: perdite per 96 milioni di euro a causa della difficile situazione per il settore eolico ma anche della sempre più agguerrita concorrenza delle aziende minori del settore. Di qui la richiesta al governo americano di continuare con i sussidi per l&#8217;energia eolica.
Fonte: Scitizen.com
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il colosso danese dell&#8217;eolico soffre pesantemente in questo inizio di 2010: perdite per 96 milioni di euro a causa della difficile situazione per il settore eolico ma anche della sempre più agguerrita concorrenza delle aziende minori del settore. Di qui la richiesta al governo americano di continuare con i sussidi per l&#8217;energia eolica.</p>
<p>Fonte: <a href="http://scitizen.com/future-energies/vestas-will-business-be-brisk-again-_a-14-3514.html">Scitizen.com</a></p>
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		<item>
		<title>E&#8217; crisi per l&#8217;eolico negli USA</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/e-crisi-per-leolico-negli-usa/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 08:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[In un momento di crisi finanziaria, l&#8217;industria eolica, massicciamente dipendente da sussidi pubblici, si trova in fortissime difficoltà negli Stati Uniti. Nei primi quattro mesi dell&#8217;anno sono stati installati solo 540 MW eolici contro i 2800 MW del primo quadrimestre dell&#8217;anno scorso. Anche il boom del gas metano che alcune regioni del Nord America stanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un momento di crisi finanziaria, l&#8217;industria eolica, massicciamente dipendente da sussidi pubblici, si trova in fortissime difficoltà negli Stati Uniti. Nei primi quattro mesi dell&#8217;anno sono stati installati solo 540 MW eolici contro i 2800 MW del primo quadrimestre dell&#8217;anno scorso. Anche il boom del gas metano che alcune regioni del Nord America stanno vivendo contribuisce a ridurre la domanda di energia eolica.<br />
Fonte: <a href="http://www.renewableenergyworld.com/rea/news/podcast/2010/06/why-the-wind-market-is-hurting?cmpid=rss">Renewable Energy World</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I soldi crescono nei parchi eolici?</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/i-soldi-crescono-nei-parchi-eolici/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 06:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo un articolo di Andrew Gilligan, apparso sul quotidiano UK Telegraph dove si dice: 
Le torri eoliche sono un modo inefficiente di generare energia, ma sono invece un ottimo modo di generare sussidi pubblici
In particolare molte critiche ha generato la decisione della moglie del politico Nick Clegg di lavorare per un&#8217;impresa costruttrice di centrali eoliche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo un articolo di Andrew Gilligan, apparso sul quotidiano UK Telegraph dove si dice: </p>
<blockquote><p>Le torri eoliche sono un modo inefficiente di generare energia, ma sono invece un ottimo modo di generare sussidi pubblici</p></blockquote>
<p>In particolare molte critiche ha generato la decisione della moglie del politico Nick Clegg di lavorare per un&#8217;impresa costruttrice di centrali eoliche, Acciona, suscitando accuse di conflitto di interesse.<br />
Fonte: <a href="http://www.telegraph.co.uk/earth/7823681/Does-money-grow-in-wind-farms.html">UK Telegraph</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le centrali eoliche del Texas mettono in pericolo le gru americane?</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/le-centrali-eoliche-del-texas-mettono-in-pericolo-le-gru-americane/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 15:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo una lettera inviata dal biologo Jim Wiegand a National Geographic, tra la causa della morte di alcune delle 23 gru americane scomparse nel Texas potrebbero esserci le centrali eoliche di recente costruite nell&#8217;area. La gru americana è una specie estremamente rara e minacciata, il cui numero è ridotto a soli 250 esemplari. Secondo Wiegand [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo una lettera inviata dal biologo Jim Wiegand a National Geographic, tra la causa della morte di alcune delle 23 gru americane scomparse nel Texas potrebbero esserci le centrali eoliche di recente costruite nell&#8217;area. La gru americana è una specie estremamente rara e minacciata, il cui numero è ridotto a soli 250 esemplari. Secondo Wiegand ci sarebbe anche un preoccupante silenzio delle autorità preposta alla conservazione sul tema del pericolo che gli aerogeneratori pongono alle gru.</p>
<p>Fonte: <a href="http://windconcernsontario.wordpress.com/2010/06/10/whooping-cranes-%E2%80%93-a-letter-to-national-geographic/">Wind Concerns Ontario</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Rapporto shock: una centrale eolica in Canada ha ucciso in sei mesi oltre 600 uccelli e 1200 pipistrelli</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/rapporto-shock-una-centrale-eolica-in-canada-ha-ucciso-in-sei-mesi-oltre-600-uccelli-e-1200-pipistrelli/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 15:07:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[La centrale eolica di di Wolfe Island in Canada (composta da 86 turbine da 2,3 MW) ha provocato nel secondo semestre del 2009 602 fatalità stimate tra l&#8217;avifauna e 1270 tra i chirotteri, secondo il monitoraggio post costruzione.
Fonte: Globe and Mail 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La centrale eolica di di Wolfe Island in Canada (composta da 86 turbine da 2,3 MW) ha provocato nel secondo semestre del 2009 602 fatalità stimate tra l&#8217;avifauna e 1270 tra i chirotteri, secondo il monitoraggio post costruzione.</p>
<p>Fonte:<a href="http://www.theglobeandmail.com/news/national/windfarm-turbines-deadly-for-birds-bats/article1598597/"> Globe and Mail </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Creta: le centrali eoliche mettono a rischio gli avvoltoi</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/creta-le-centrali-eoliche-mettono-a-rischio-gli-avvoltoi/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:54:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[In un&#8217;intervista al sito European Raptors l&#8217;ornitologo Stavros Xirouchakis elenca le centrali eoliche come una delle principali minacce agli avvoltoi a Creta. Particolarmente a rischio i gipeti e i grifoni, specie estremamente rare in Europa. Ad oggi quattro grifoni sono stati trovati morti a causa delle pale eoliche, ma il numero è certamente più alto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un&#8217;intervista al sito European Raptors l&#8217;ornitologo Stavros Xirouchakis elenca le centrali eoliche come una delle principali minacce agli avvoltoi a Creta. Particolarmente a rischio i gipeti e i grifoni, specie estremamente rare in Europa. Ad oggi quattro grifoni sono stati trovati morti a causa delle pale eoliche, ma il numero è certamente più alto, visto che di molte carcasse non rimane traccia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://europeanraptors.org/interviews/interview_vultures_crete_stavros_xirouchakis.html">European Raptors</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>incidente mortale nel trasporto di una torre eolica in Gran Bretagna</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/incidente-mortale-nel-trasporto-di-una-torre-eolica-in-gran-bretagna/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 04:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante le operazioni di scarico di una torre eolica nel porto di Harwich una gru è crollata uccidendo un lavoratore.
Fonte: Vertikal.net
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante le operazioni di scarico di una torre eolica nel porto di Harwich una gru è crollata uccidendo un lavoratore.</p>
<p>Fonte: <a href="http://vertikal.net/en/news/story/10145/">Vertikal.net</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eolico in Cina porterà problemi finanziari</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/estero/leolico-in-cina-portera-problemi-finanziari/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/estero/leolico-in-cina-portera-problemi-finanziari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 07:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo un&#8217;approfondita inchiesta del quotidiano inglese &#8220;The Guardian&#8221; la crescita tumultuosa dell&#8217;eolico cinese negli ultimi cinque anni ha portato a enormi rischi finanziari per le società costruttrici. L&#8217;eolico in Cina è ancora legato a filo doppio alla presenza di incentivi pubblici e quando questi ultimi verranno tagliati è probabile che scoppierà una bolla.
Anche la produttività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo un&#8217;approfondita inchiesta del quotidiano inglese &#8220;The Guardian&#8221; la crescita tumultuosa dell&#8217;eolico cinese negli ultimi cinque anni ha portato a enormi rischi finanziari per le società costruttrici. L&#8217;eolico in Cina è ancora legato a filo doppio alla presenza di incentivi pubblici e quando questi ultimi verranno tagliati è probabile che scoppierà una bolla.</p>
<p>Anche la produttività degli impianti si è rivelata inferiore alle aspettative: nonostante gli impianti siano localizzati nelle zone ventose e disabitate del deserto del Gobi sussistono problemi legati all&#8217;affidabilità delle turbine &#8220;made in China&#8221; e all&#8217;inadeguatezza dei collegamenti elettrici con le zone industriali del paese che necessitano di energia.</p>
<p>Sarà quindi richiesto un onerosissimo aggiornamento della rete elettrica che i gestori sono riluttanti a mettere in opera  senza adeguate compensazioni economiche.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.guardian.co.uk/environment/2010/may/14/wind-power-china-desert">The Guardian</a></p>
]]></content:encoded>
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