<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Via dal Vento &#187; Nord Italia</title>
	<atom:link href="http://www.viadalvento.org/category/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viadalvento.org</link>
	<description>Osservatorio sull'impatto dell'energia eolica in Italia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 05:59:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Le motivazioni dei comitati liguri e piemontesi contro l&#8217;eolico selvaggio</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/le-motivazioni-dei-comitati-liguri-e-piemontesi-contro-leolico-selvaggio/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/le-motivazioni-dei-comitati-liguri-e-piemontesi-contro-leolico-selvaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 16:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7552</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo questo comunicato dei comitati spontanei nati per difendere le montagne della Valle Tanaro e delle Alpi liguri dall&#8217;aggressione eolica: Il Comitato spontaneo “Pro M.Armetta ÷ M. Dubasso” ed il Comitato Popolare Sciancui sono due dei comitati cittadini nati attorno a progetti di sviluppo dell’eolico industriale sui crinali dell’Alta Valle Tanaro e nelle vicine valli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblichiamo questo comunicato dei comitati spontanei nati per difendere le montagne della Valle Tanaro e delle Alpi liguri dall&#8217;aggressione eolica:</em></p>
<p>Il Comitato spontaneo “Pro M.Armetta ÷ M. Dubasso” ed il Comitato Popolare Sciancui sono due dei comitati cittadini nati attorno a progetti di sviluppo dell’eolico industriale sui crinali dell’Alta Valle Tanaro e nelle vicine valli delle Alpi Liguri.</p>
<p>Questi comitati, come il Comitato Mindino Libero, formatosi contro la realizzazione del Monte Mindino a Garessio non sorgono sulla base di posizioni preconcette o di specifici orientamenti politici, ma in seguito ad una serie di forti motivazioni. </p>
<p>I Comitati stanno attualmente raccogliendo firme di adesione all’iniziativa e stanno valutando ulteriori azioni (allargamento dell’opera di sensibilizzazione alla popolazione del Monregalese, della Alta Val Tanaro ed in Regione Liguria, vigilanza sull’iter autorizzativo, controllo del territorio, coinvolgimento degli strumenti di informazione, contatto con enti ed associazioni pubbliche per la tutela del territorio, ecc.), utili ad impedire la costruzione dei prospettati parchi eolici senza una adeguata valutazione degli iter progettuali all’interno di “analisi di area vasta” in grado di permettere la valutazione dei molteplici progetti che attualmente insistono sul nostro territorio.</p>
<p>Abbiamo già attivato collaborazioni con le Sezioni del Club Alpino Italiano di Ormea, Garessio e Ceva e della Regione Piemonte nell’ottica di una futura collaborazione su questione di tutela dell’ambiente montano del settore delle Alpi Liguri.</p>
<p>Uno delle motivazioni che maggiormente ci preoccupa, come abitanti di questi territori è proprio la mancanza di trasparenza relativa alla realizzazione di impianti eolici in Alta Valle Tanaro ed al fatto che questi progetti non siano mai stati presentati pubblicamente alla popolazione nè da parte dei Comuni, nè da parte delle ditte proponenti.</p>
<p><span id="more-7552"></span> </p>
<p>Come osservato proprio nella Relazione paesaggistica del progetto per la realizzazione del Parco Eolico del San Bernardo dalla ditta San Bernardo Wind Farm S.r.l., l’Alta Valle Tanaro ed il territorio su cui insiste il progetto, “ i rilievi che si sviluppano intorno al Colle San Bernardo costituiscono il naturale sky-line che fa da sfondo all’abitato di Garessio, dal quale il Colle è facilmente individuabile, grazie anche allapresenza di alcuni rilievi morfologicamente caratterizzati che costituiscono i riferimenti visuali a scala territoriale e consentono di orientarsi facilmente. Sotto questo aspetto risultano significativi il Monte Pennino, il Monte Pietra Ardena, il Monte Galero e il Monte Cianea “.</p>
<p>Inoltre in questa zona dell’Alta Valle Tanaro al confine tra Piemonte e Liguria sono presenti numerose zone ZPS e SIC facente parte della Rete Natura 2000, come, il Sito di Interesse Comunitario (SIC) IT1323920 del “Monte Galero” , il SIC Monte Spinarda – Rio Nero, il SIC Monte Ravinet Rocca Barbena, il SIC Bric Zerbi e molti altri presenti su questi crunali tra la Regione Piemonte e Liguria.</p>
<p>E’ evidente che si tratta di un’area ad alto potenziale naturalistico, come ribadito dall’ARPA di Cuneo nella lettera per la Conferenza dei Servizi del 07-09-2009, di un “nodo” della rete ecologica Rete Natura 2000, a proposito del progetto che insisteva al di là del Monte Galero, nel Comune di Alto Caprauna.</p>
<p>Il progetto del Colle San Bernardo andrebbe anche in parte a sovrapporsi e quindi ad interferire con il sentiero escursionistico denominato “Alta Via dei Monti Liguri” (AVML), un itinerario che percorre tutto l’arco montuoso della Liguria di notevole interesse non solo naturalistico, ma anche storico-culturale. </p>
<p>Dal punto di vista della produttività, tutti i dati ufficiali concordano nel definire l’area come a medio-bassa ventosità (circa 1700 ore/anno), con velocità medie del vento poste ai limiti inferiori della resa economica. La letteratura tecnica specializzata evidenzia che un impianto eolico ha una buona produttività allorché la ventosità media annuale si attesti non al di sotto delle 2200 ore/anno, tenendo anche in considerazione i costi della installazione. A seguito di queste considerazioni è evidente come, senza gli incentivi statali, impianti di questo tipo non verrebbero nemmeno pensati e a maggior ragione perde forza la presunta eco-compatibilità di tale operazione, in quanto i costi di costruzione e la bassa resa economica si possono compendiare soltanto con la presenza di un sussidio di tipo economico, a fronte di impatti ambientali importanti e irreversibili.</p>
<p>Queste osservazioni portano a confermare quanto indicato nel Piano Energetico Ambientale Regionale, per il tema specifico della produzione di energia da fonte eolica, ovvero che la diffusione delle centrali eoliche industriali non trovano condizioni anemologiche favorevoli in Piemonte.</p>
<p>Rimane ancora da considerare un aspetto importante, legato alla dismissione dell’impianto. Crediamo sia di grande interesse chiedersi cosa succederà fra 20-30 anni, quando sia gli incentivi economici che la vita dell’impianto saranno esauriti. Siamo certi che i costi della dismissione saranno a carico delle aziende, oppure rimarranno un peso insostenibile per le comunità locali? </p>
<p>Non conosciamo il capitale sociale della ditta San Bernardo Wind Farm S.r.l., ma siamo certi che a distanza di quindici anni la ditta sarà ancora attiva ed in grado di adempiere economicamente alla dismissione dell’impianto ? </p>
<p>Riteniamo quindi che la localizzazione dell’impianto eolico in aree di continuità naturale, in prossimità di un itinerario naturalistico (Alta Via dei Monti Liguri), di un nodo della rete ecologica Rete Natura 2000 individuabile nelle numerose aree SIC presenti nell’area istituite per la protezione e la conservazione della avifauna, unitamente alle caratteristiche storiche, litologiche, idrogeologiche e di stabilità locali, non sia una scelta perseguibile dal punto di vista della eco-compatibilità ambientale.</p>
<p>Alla luce del recente parere negativo della Conferenza dei Servizi della Provincia di Alessandria di lunedì 28 novembre 2011, conclusa negando l&#8217;autorizzazione al progetto eolico Concilium, riconoscendo che il progetto va contro il vincolo di salvaguardia operante sui crinali ai sensi dell&#8217;articolo 13 del Piano Paesaggistico Regionale (divieto di edificazione in un intorno di 50 metri dai crinali), oltre al fondamentale parere della Direzione Programmazione Strategica, Settore Urbanistico della Regione Piemonte che, oltre a richiamare il vincolo di inedificabilità, ha sottolineato le trasformazioni radicali e irreversibili del territorio che la realizzazione del progetto avrebbe comportato.</p>
<p>http://www.provincia.alessandria.it/index.php?ctl=news&#038;idbl=55&#038;fl=singola&#038;id=2075</p>
<p>Riteniamo che il numero di progetti che sussistono sui crinali del Colle San Bernardo sia in Regione Piemonte, sia in Regione Liguria siano considerevoli e che quindi questi progetti vadano analizzati all’interno di una pianificazione per area vasta e che non possano essere valutati singolarmente senza apposite Linee Guida regionali in grado di mitigare gli impatti nelle aree della Rete Natura 2000. </p>
<p>Si veda a tale proposito il documento sulle linee guida europee dell’eolico nei siti Natura 200 :<br />
EU Guidance on wind energy development in accordance with the EU nature legislation</p>
<p>http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/management/docs/Wind_farms.pdf</p>
<p>Sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del 9 agosto, è stata pubblicata la delibera, approvata dalla Giunta provinciale di Bolzano, che definisce nuove e più chiare regole circa l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia eolica e geotermica. Con un occhio alle opportunità di produrre energia, e un occhio all’ambiente e al paesaggio, la Giunta provinciale ha fissato i criteri che regoleranno il futuro del settore dell’eolico sul territorio altoatesino.</p>
<p>“Nonostante il forte sostegno all&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili, è necessario tenere in considerazione anche gli aspetti legati ai costi sociali degli impianti sotto forma di inquinamento acustico o di impatto paesaggistico”</p>
<p>http://www.provincia.bz.it/aprov/giunta-provinciale/1838.asp?aktuelles_action=4&#038;aktuelles_article_id=362595</p>
<p>Auspichiamo dunque che la Provincia di Cuneo esprima parere negativo sul progetto per la realizzazione del Parco Eolico del San Bernardo da parte della San Bernardo Wind Farm S.r.l., auspicando che la Regione Piemonte, in concerto con la Regione Liguria si doti presto di un criterio di regolamento trasparente e condiviso dai territori locali, avviando un serio dibattito su forme di sviluppo del territorio compatibili con le sue caratteristiche naturali, economiche e storico-culturali, ivi comprese le energie rinnovabili se realizzate in forme sostenibili minimizzandone l’ impatto e intraprendendo iniziative per la valorizzazione della vocazione agro-pastorale e turistico-ambientale del territorio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/le-motivazioni-dei-comitati-liguri-e-piemontesi-contro-leolico-selvaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Garessio: bocciato in conferenza di servizi il secondo progetto eolico</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/garessio-bocciato-in-conferenza-di-servizi-il-secondo-progetto-eolico/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/garessio-bocciato-in-conferenza-di-servizi-il-secondo-progetto-eolico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 15:47:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7550</guid>
		<description><![CDATA[Bocciato un secondo impianto eolico in Comune di Garessio in Piemonte, dopo il no ad un primo progetto il settembre scorso: &#8220;Quel che si intenderebbe realizzare è un altro parco, oltre a quello di 5 pale in piena efficienza da giugno 2009 sul colle San Bernardo, sempre a Garessio, ma sul crinale verso il Quazzo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bocciato un secondo impianto eolico in Comune di Garessio in Piemonte, dopo il no ad un primo progetto il settembre scorso:</p>
<blockquote><p>&#8220;Quel che si intenderebbe realizzare è un altro parco, oltre a quello di 5 pale in piena efficienza da giugno 2009 sul colle San Bernardo, sempre a Garessio, ma sul crinale verso il Quazzo. 18 turbine, anzi 20 perché vanno aggiunte le due previste (e già autorizzate) insieme alle 5 in efficienza. In pratica: la società Wind Energy srl, realizzatrice dell’eolico sul San Bernardo, per completare il progetto deve installare ancora due aerogeneratori, ma con il passare del tempo e considerate la direzione del vento e le innovazioni tecnologiche nel frattempo emerse, ha scoperto che la posizione originariamente individuata non risulta più redditizia.</p>
<p>Quindi ha chiesto l’autorizzazione al trasferimento delle due turbine verso il Quazzo, dove altra società, la San Bernardo Wind farm srl, intende posarne 18. La Conferenza dei Servizi ha espresso parere negativo per entrambi i progetti. Sul primo si è pronunciata a settembre, mentre il no alle altre 18 è arrivato venerdì scorso. A giustificazione del diniego: l’aspetto ambientale. Sembra, infatti, che l’area interessata abbia forte valenza naturale, sia vicina all’itinerario dell’Alta via dei Monti liguri e a un nodo dalla Rete Natura 2000. La società proponente ha tempo sino a fine settimana per depositare controdeduzioni.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.targatocn.it/2011/12/07/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/garessio-il-vento-non-e-piu-favorevole-e-la-societa-vuol-trasferire-le-turbine-del-parco-eolico.html">Targato CN</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/garessio-bocciato-in-conferenza-di-servizi-il-secondo-progetto-eolico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ferriere, indagato per l&#8217;eolico anche il vicesindaco</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/ferriere-indagato-per-leolico-anche-il-vicesindaco/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/ferriere-indagato-per-leolico-anche-il-vicesindaco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 15:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7534</guid>
		<description><![CDATA[Brusca accelerazione nell’inchiesta sull’eolico di Ferriere. Un terzo nome compare nel registro degli indagati. È quello del vicesindaco Giovanni Malchiodi, affiancato negli atti della procura della repubblica di Piacenza al primo cittadino ed ex senatore del Pdl Antonio Agogliati e al tecnico comunale Carlo Bruno Labati. «È già stato detto e scritto molto sulla vicenda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Brusca accelerazione nell’inchiesta sull’eolico di Ferriere. Un terzo nome compare nel registro degli indagati. È quello del vicesindaco Giovanni Malchiodi, affiancato negli atti della procura della repubblica di Piacenza al primo cittadino ed ex senatore del Pdl Antonio Agogliati e al tecnico comunale Carlo Bruno Labati. «È già stato detto e scritto molto sulla vicenda dichiara il numero due del comune di Ferriere e non ho nulla da aggiungere. Ritengo che le autorità competenti debbano lavorare in santa pace».</p></blockquote>
<p>Fonte: Libertà, 7 dicembre 2012 pag. 24</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/ferriere-indagato-per-leolico-anche-il-vicesindaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impianti eolici nell&#8217;Oltrepo&#8217; Pavese</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/impianti-eolici-nelloltrepo-pavese/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/impianti-eolici-nelloltrepo-pavese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 14:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7532</guid>
		<description><![CDATA[Un comunicato del WWF Italia: Continua la proposizione di progetti eolici tra Alpi e Appennino e continua la linea di opposizione del WWF, che con un lungo documento ha bocciato la nuova iniziativa imprenditoriale di ENEL Green Power. Il nuovo parco eolico denominato “Valle Staffora” questa volta sarebbe previsto in Lombardia con 11 torri che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un comunicato del WWF Italia:</em></p>
<p>Continua la proposizione di progetti eolici tra Alpi e Appennino e continua la linea di opposizione del WWF, che con un lungo documento ha bocciato la nuova iniziativa imprenditoriale di ENEL Green Power.<br />
Il nuovo parco eolico denominato “Valle Staffora” questa volta sarebbe previsto in Lombardia con 11 torri che, con le loro pale di 100 metri di lunghezza, arriverebbero a 150 metri di altezza finale.</p>
<p>L’impianto sorgerebbe completamente in territorio pavese, in Comune di Santa Margherita di Staffora, con però un lungo accesso dalle coste e dai crinali del Piemonte, passando per le Valli Borbera e Curone, attraverso piste forestali da adattare e nuove strade da costruire che, anche in ambiti franosi, dovrebbero permettere il transito di decine di viaggi con trasporti eccezionali necessari per portare le gigantesche strutture oltre i 1400 metri di quota.</p>
<p><span id="more-7532"></span><br />
Il 2 dicembre scorso il WWF Lombardia, con la collaborazione del WWF Piemonte, del WWF Liguria e del WWF Emilia-Romagna, ha spedito le proprie osservazioni alla Regione Lombardia e a molti altri Enti territoriali, in tutte le Regioni interessate, considerando che l’area in esame ha la particolarità, in pochi chilometri, di vedere toccarsi i confini di quattro Regioni e di quattro Province (Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova).<br />
Numerosissimi sono stati i rilievi negativi sollevati, sia a livello tecnico e scientifico, che normativo e procedurale.<br />
In un clima non facilitato dalla Regione Lombardia che ha voluto secretare dei documenti (operazione tra l’altro più che discutibile, visto che lo stesso non era stato fatto per un primo progetto eolico, sempre di ENEL Green Power) non pubblicandoli sul proprio sito Internet, con un lavoro di confronto e una paziente ricostruzione dei contenuti, il WWF ha messo in evidenza insufficienze ed incongruenze, a partire soprattutto dal mancato studio di incidenza &#8211; obbligatorio per legge &#8211; sui numerosi siti protetti afferenti alla rete Natura 2000 e presenti nel comprensorio.</p>
<p>L’Associazione ha inoltre insistito particolarmente sui problemi di dismissione dell’impianto, che vorrebbe lasciare interrati gli enormi basamenti in cemento armato che servono per ancorare le torri e, allo stesso modo, le decine di chilometri di cavidotto che trasporterebbero l’energia alla sottostazione di servizio e, successivamente, alla stazione elettrica di Vignole Borbera (AL).<br />
Completamente ignorata dal progettista anche la questione risorsa idrica, poiché in nessun passo della documentazione analizzata è stato possibile comprendere quanta acqua sarebbe necessaria per la fabbricazione delle svariate migliaia di metri cubi di cemento occorrenti per l’opera, né dove e in che modo quest’acqua potrebbe essere reperita.<br />
Il lavoro del WWF si è chiuso con l’esposizione di ben 59 richieste alle quali ENEL Green Power e Autorità competente dovrebbero portare attenzione e dovrebbero conformarsi per riuscire a far rientrare il progetto all’interno della sufficienza procedurale.</p>
<p>Scarica la lettera di accompagnamento e le Osservazioni inviate dal WWF.</p>
<p>La pagina di questo sito dedicata ai cinque progetti eolici a cavallo di Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria, area di grande interesse ambientale e importantissimo biocorridoio naturale di transizione tra Alpi e Appennini: >></p>
<p>Le ultime news pubblicate sul tema eolico nelle Valli Borbera, Curone e Staffora: 01.12.2011, 22.11.2011, 16.11.2011, 04.11.2011, 27.10.2011, 13.10.2011, 07.10.2011 e 04.10.2011.&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wwf.it/client/news_regionali.aspx?root=29750&#038;parent=1111&#038;content=1">WWF Italia</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/impianti-eolici-nelloltrepo-pavese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Toscana si ribella alla colonizzazione eolica padana</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-toscana-si-ribella-alla-colonizzazione-eolica-padana/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-toscana-si-ribella-alla-colonizzazione-eolica-padana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7527</guid>
		<description><![CDATA[Protesta la Lista Civica di Riparbella contro l&#8217;eolico di AGSM VErona che distruggerà il paesaggio toscano per poter continuare ad inquinare al Nord: «Non vogliamo diventare la colonia eolica di Verona e lotteremo perché venga concesso quel referendum già negato dal sindaco». Alessandro Lucibello Piani, consigliere comunale di Insieme per Riparbella, commenta così la notizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Protesta la Lista Civica di Riparbella contro l&#8217;eolico di AGSM VErona che distruggerà il paesaggio toscano per poter continuare ad inquinare al Nord:</em></p>
<p>«Non vogliamo diventare la colonia eolica di Verona e lotteremo perché venga concesso quel referendum già negato dal sindaco». Alessandro Lucibello Piani, consigliere comunale di Insieme per Riparbella, commenta così la notizia che la Agsm, azienda municipalizzata del Comune di Verona, espande i suoi interessi in Toscana e annuncia il suo ingresso nel progetto eolico di Poggio Malconsiglio a Riparbella. La società veronese aveva investito 160mila euro nel parco eolico di Chianni per soddisfare l’obbligo di bilanciare la produzione di CO2 (anidride carbonica) dei suoi impianti grazie ai certificati verdi toscani e considera interessante investire negli impianti a energia rinnovabile grazie ai lucrosi incentivi.<br />
 «Abbiamo sempre sottolineato i rischi di lasciare a logiche estranee al territorio la gestione delle produzioni di energia in particolare quando contano più gli incentivi che la vera produzione &#8211; dice Lucibello, tra coloro che si sono sempre opposti al progetto &#8211; Durante l’iter autorizzativo il socio danese di maggioranza della proponente fu dichiarato fallito, oggi ci ritroviamo un nuovo padrone, una società pubblica di Verona in area Lega Nord, che viene qui a deturpare i nostri crinali per bilanciare le sue emissioni di CO2 e poter poi inquinare i cittadini veronesi più di prima con il nuovo inceneritore».<br />
 L’operazione potrebbe rimettere in moto la costruzione dei mega impianti già autorizzati ma fermi da più di un anno. «Si è sempre in attesa della formalizzazione dei promessi benefici per la cittadinanza &#8211; aggiunge Lucibello &#8211; Da parte del sindaco Ghero Fontanelli promesse tante, fatti concreti nessuno e ora che l’impianto è autorizzato il potere contrattuale del Comune è pari a zero. Una vicenda che assomiglia tanto alla pessima gestione dell’autovelox dove Riparbella è stato l’unico Comune italiano a perderci soldi».<br />
 «Ma non ci arrendiamo &#8211; conclude Lucibello &#8211; e lavoriamo perché sia fatto il referendum negato dal sindaco, la voce del territorio deve contare di più degli interessi finanziari dei danesi ieri e dei veronesi oggi peraltro già sconfitti in provincia di Bologna dove, con l’aiuto dei cittadini, è stato bocciato un progetto eolico grazie anche ad amministratori più sensibili dei nostri».</p>
<p>Fonte: Il Tirreno 6 dicembre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-toscana-si-ribella-alla-colonizzazione-eolica-padana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Provincia di Alessandria dice no all’impianto eolico Concilium</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-provincia-di-alessandria-dice-no-all%e2%80%99impianto-eolico-concilium/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-provincia-di-alessandria-dice-no-all%e2%80%99impianto-eolico-concilium/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 18:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7467</guid>
		<description><![CDATA[Comunicato Stampa del Comitato per il Territorio delle Quattro Province: Il 28 novembre la Provincia di Alessandria ha respinto il progetto di 66 torri eoliche (150 metri di altezza) della società Concilium. E’ ora auspicabile che si chiuda definitivamente il capitolo dell’eolico industriale sui crinali delle valli Borbera, Curone e Staffora e si intraprendano iniziative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Comunicato Stampa del Comitato per il Territorio delle Quattro Province:</em></p>
<p>Il 28 novembre la Provincia di Alessandria ha respinto il progetto di 66 torri eoliche (150 metri di altezza) della società Concilium.<br />
E’ ora auspicabile che si chiuda definitivamente il capitolo dell’eolico industriale sui crinali delle valli Borbera, Curone e Staffora e si intraprendano iniziative per la valorizzazione della vocazione agro-pastorale e turistico-ambientale del territorio.<br />
Dopo la sospensione dell&#8217;esame dei progetti presentati dalle società Equipe Group ed Enel Green Power, la conferenza dei servizi di lunedì 28 novembre si è chiusa negando l&#8217;autorizzazione al progetto di Concilium, il più grande tra quelli presentati, riconoscendo che il progetto va contro il vincolo di salvaguardia operante sui crinali ai sensi dell&#8217;articolo 13 del piano paesaggistico regionale (divieto di edificazione in un intorno di 50 metri dai crinali) e per le numerosissime e gravissime lacune che non ne consentono il miglioramento attraverso integrazioni. Fondamentale il parere della Direzione programmazione strategica settore urbanistico della regione Piemonte, parere che, oltre a richiamare il vincolo di in edificabilità ha sottolineato le trasformazioni radicali e irreversibili del territorio che la realizzazione del progetto avrebbe comportato. Altro parere decisivo quello della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte che ha sottolineato, oltre al vincolo ex art. 13, l’ incompatibilita&#8217; con i vincoli dei Decreti Ministeriali 01.08.1985, esistenti in particolare per l&#8217;area di Cabella. Nel decreto istitutivo dei vincoli la nostra zona e&#8217; espressamente contraddistinta come area di eccezionale pregio. L&#8217;Arpa ha considerato del tutto insufficienti le misurazioni anemometriche prodotte, mentre l’organo tecnico della Provincia ha rilevato gravi incongruenze nel lay out dell’impianto e il settore agricoltura della Regione ha espresso a sua volta analoghe censure sul mancato approfondimento della parte ambientaleIl settore geologico della Regione ha rilevato la mancanza di studi in sito e la mancanza di uno studio sull&#8217;interferenza con le sorgenti e le vene idriche, perché potenzialmente quelle interferite sarebbero numerose, segnalando altresì che non sono state indicate le modalità con cui si pensava di provvedere a reperire gli ingentissimi quantitativi di acqua occorrenti per realizzare gli scavi delle fondazioni.Tra gli Enti locali, hanno espresso pareri negativi il Comune di Borghetto Borbera, il Comune di Fabbrica Curone, la Comunità Montana Terre del Giarolo. Parere negativo anche della provincia di Pavia e della Comunità Montana dell’Oltrepo&#8217;.<br />
Ci auguriamo che stesso parere venga espresso nei confronti delle procedure ancora aperte di Enel 37 torri e Equipe Giarolo 42 torri in Provincia di Alessandria, in coerenza con i criteri adottati per il progetto Concilium e che si scongiuri definitivamente la gravissima minaccia che l’eolico industriale rappresenta per l’ambiente naturale e la vita sociale ed economica dei nostri monti, avviando un serio dibattito su forme di sviluppo del territorio compatibili con le sue caratteristiche naturali, economiche e storico-culturali, ivi comprese le energie rinnovabili se realizzate in forme sostenibili e prive di impatto sul territorio.</p>
<p>Comitato per il Territorio delle Quattro Province</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-provincia-di-alessandria-dice-no-all%e2%80%99impianto-eolico-concilium/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bocciato l&#8217;eolico del Monte Porale (AL)</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/bocciato-leolico-del-monte-porale-al/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/bocciato-leolico-del-monte-porale-al/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 14:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7457</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo il comunicato stampa del WWF Piemonte: Tempi duri per la progettazione eolica nel basso alessandrino: ancora un NO dalla Provincia di Alessandria, questa volta per un campo eolico a cavallo tra i Comuni di Voltaggio (AL) e Ronco Scrivia (GE). Il progetto, presentato da ENEL Green Power nel 2008, prevedeva 10 torri da piazzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo il comunicato stampa del WWF Piemonte:</em><br />
Tempi duri per la progettazione eolica nel basso alessandrino: ancora un NO dalla Provincia di Alessandria, questa volta per un campo eolico a cavallo tra i Comuni di Voltaggio (AL) e Ronco Scrivia (GE).<br />
Il progetto, presentato da ENEL Green Power nel 2008, prevedeva 10 torri da piazzare intorno al Monte Porale, in un’area molto bella e apprezzata a livello ornitologico perché riconosciuta di passaggio migratorio.<br />
Proprio l’impatto sull’avifauna è stata una delle ragioni principali della bocciatura: lo staff tecnico del Parco delle Capanne di Marcarolo come Ente gestore dell’omonimo Sito di Importanza Comunitaria lì vicino, ha valutato i documenti e ha considerato insufficienti gli approfondimenti forniti da ENEL.<br />
Ulteriori problemi sono stati sollevati da ARPA Piemonte per la presenza di rocce contenenti amianto, la cui movimentazione deve richiedere approfondite analisi.<br />
Un terzo fronte negativo è venuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che ha giudicato la posizione delle pale eoliche eccessivamente prossima a due antiche chiese, in particolare quella del Monte Alpe, tutelate sotto l’aspetto architettonico.<br />
Siamo tuttavia convinti che quanto detto non avrebbe avuto il peso che ha avuto se localmente non si fossero attivati i cittadini, preoccupati per il parco eolico che sarebbe arrivato molto vicino a diverse abitazioni.<br />
<span id="more-7457"></span><br />
Gli abitanti hanno costituito il “Comitato per la Tutela e Salvaguardia del Monte Porale e della Costa di Tanadorso”, con sede a Ronco Scrivia e hanno battagliato per oltre tre anni contro carte progettuali e relazioni, ricorrendo anche al Tribunale Amministrativo Regionale.<br />
Il WWF dal canto suo, particolarmente impegnato con 5 progetti eolici sui fronti delle Valli Borbera, Curone e Staffora, su questo progetto è intervenuto con meno incisività, presentando tuttavia lo scorso 27 giugno una lettera di posizionamento (qui la news: >>) a firma congiunta dei Presidenti delle Sezioni Regionali Liguria e Piemonte.<br />
Dichiara Riccardo Fortina, Presidente del WWF Piemonte e Valle d’Aosta: «Siamo molto soddisfatti di questo risultato: nel 2011 abbiamo impegnato moltissime risorse nel contrastare i progetti eolici industriali sui crinali. Ricordo ancora una volta che il WWF è assolutamente favorevole all’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia ma questo non è un placet automatico per realizzare progetti ovunque.<br />
Il territorio italiano è molto particolare, ricchissimo di bellezze artistiche, paesaggistiche e ambientali: la zona del basso alessandrino è un’area di vitale importanza per la transizione da ambienti appenninici a ambienti alpini, con numerosi habitat e specie di interesse comunitario.<br />
Preservare questa ricchezza di territorio e di biodiversità significa investire sul futuro: la motivazione della produzione di energia non può superare queste peculiarità ambientali».</p>
<p>La pagina del sito WWF dedicata al progetto eolico al Monte Porale:</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wwf.it/client/news_regionali.aspx?root=29703&#038;parent=1111&#038;content=1">WWF</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/bocciato-leolico-del-monte-porale-al/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antonello Caporale il 7 dicembre a Piacenza per presentare &#8220;Controvento&#8221;</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/antonello-caporale-il-7-dicembre-a-piacenza-per-presentare-controvento/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/antonello-caporale-il-7-dicembre-a-piacenza-per-presentare-controvento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 12:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7453</guid>
		<description><![CDATA[Il comitato tutela paesaggio di Piacenza ha organizzato una serata con il giornalista Antonello Caporale, prendendo spunto dal suo libro &#8220;Controvento&#8221; recentemente pubblicato. Il 7 dicembre a Piacenza alle ore 21 presso l&#8217;Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano Via S.Eufemia 13.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il comitato tutela paesaggio di Piacenza ha organizzato una serata con il giornalista Antonello Caporale, prendendo spunto dal suo libro &#8220;Controvento&#8221; recentemente pubblicato. Il 7 dicembre a Piacenza alle ore 21 presso l&#8217;Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano Via S.Eufemia 13.</p>
<p><img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/11/locandina-Caporale-A3.jpg" alt="Locandina Caporale A3" title="locandina Caporale A3.jpg" border="0" width="424" height="600" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/antonello-caporale-il-7-dicembre-a-piacenza-per-presentare-controvento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Giunta Provinciale di Pavia boccia la mega centrale eolica “Terre del Giarolo”</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-giunta-provinciale-di-pavia-boccia-la-mega-centrale-eolica-%e2%80%9cterre-del-giarolo%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-giunta-provinciale-di-pavia-boccia-la-mega-centrale-eolica-%e2%80%9cterre-del-giarolo%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 19:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7413</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La Giunta Provinciale DELIBERA di esprimere orientamento sfavorevole in relazione alle proposte di realizzazione di parchi eolici sui territori montani dell’appennino oltrepadano lombardo, piemontese ed emiliano in considerazione delle notevoli trasformazioni introdotte da tali tipologie di impianti, con prevedibile perdita di naturalità, compromissione di bellezze paesistiche uniche e ripercussioni negative sull’economia delle valli interessate.&#8221; Fonte: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;La Giunta Provinciale<br />
DELIBERA<br />
di esprimere orientamento sfavorevole in relazione alle proposte di realizzazione di parchi eolici sui territori montani dell’appennino oltrepadano lombardo, piemontese ed emiliano in considerazione delle notevoli trasformazioni introdotte da tali tipologie di impianti, con prevedibile perdita di naturalità, compromissione di bellezze paesistiche uniche e ripercussioni negative sull’economia delle valli interessate.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://reteresistenzacrinali.wordpress.com/2011/11/20/la-giunta-provinciale-di-pavia-boccia-la-mega-centrale-eolica-terre-del-giarolo/">RRC</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/la-giunta-provinciale-di-pavia-boccia-la-mega-centrale-eolica-%e2%80%9cterre-del-giarolo%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetti eolici interregionali, la posizione del WWF Piemonte</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/progetti-eolici-interregionali-la-posizione-del-wwf-piemonte/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/progetti-eolici-interregionali-la-posizione-del-wwf-piemonte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 19:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7411</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sempre più difficile la collocazione di parchi eolici industriali su coste e crinali delle valli Borbera, Curone e Staffora. Infatti Alberto Lasagna, Assessore alle Politiche Ambientali, Riserve Naturali e Pianificazione Faunistica della Provincia di Pavia il 5 ottobre scorso ha firmato una Deliberazione che esprime “orientamento sfavorevole in relazione alle proposte di realizzazione di parchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Sempre più difficile la collocazione di parchi eolici industriali su coste e crinali delle valli Borbera, Curone e Staffora.<br />
Infatti Alberto Lasagna, Assessore alle Politiche Ambientali, Riserve Naturali e Pianificazione Faunistica della Provincia di Pavia il 5 ottobre scorso ha firmato una Deliberazione che esprime “orientamento sfavorevole in relazione alle proposte di realizzazione di parchi eolici sui territori dell’Appennino oltrepadano lombardo, piemontese ed emiliano, in considerazione delle notevoli trasformazioni introdotte da tali tipologie di impianti, con prevedibile perdita di naturalità, compromissione di bellezze paesistiche uniche e ripercussioni negative sull’economia delle valli interessate”.<br />
L’atto provinciale prende avvio dalla valutazione della documentazione del primo di cinque progetti eolici presentati in meno di un anno, a cavallo tra il 2010 e il 2011, tutti nella medesima area. Si tratta del parco eolico denominato “Terre del Giarolo” e presentato dalla Società Equipe Giarolo Energia.<br />
La Provincia di Pavia, richiamandone le caratteristiche costruttive principali e le maggiori valutazioni di carattere ambientale, energetico e procedurale con il proprio atto negativo ha di fatto supportato la bontà del ragionamento che il WWF sta ripetendo da mesi, ovvero la necessità di valutare determinati progetti attraverso strumenti territoriali adeguati, sia regionali sia sovraregionali.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.wwf.it/client/news_regionali.aspx?root=29664&#038;parent=1111&#038;content=1">WWF</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/progetti-eolici-interregionali-la-posizione-del-wwf-piemonte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stop della Provincia di Alessandria ai progetti eolici</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/stop-della-provincia-di-alessandria-ai-progetti-eolici/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/stop-della-provincia-di-alessandria-ai-progetti-eolici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 08:06:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7351</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sulla decisione della Provincia di Alessandria di far valere il vincolo di inedificabilità dei crinali per impedire la realizzazione di nuovi impianti eolici sulle montagne delle Valli Borbera e Curone, il WWF esprime apprezzamento, ma con qualche riserva. «Che non fosse possibile installare pale eoliche era noto sin dall’inizio &#8211; afferma Riccardo Fortina, Presidente del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Sulla decisione della Provincia di Alessandria di far valere il vincolo di inedificabilità dei crinali per impedire la realizzazione di nuovi impianti eolici sulle montagne delle Valli Borbera e Curone, il WWF esprime apprezzamento, ma con qualche riserva.<br />
«Che non fosse possibile installare pale eoliche era noto sin dall’inizio &#8211; afferma Riccardo Fortina, Presidente del WWF Piemonte e Valle d’Aosta &#8211; per questo diciamo che, in realtà, la Provincia di Alessandria non avrebbe dovuto neppure avviare le pratiche di VIA. ENEL Green Power, che era a conoscenza del vincolo, ha tentato di aggirarlo presentando 2 progetti: uno da 17 torri in Piemonte e uno da 11 torri in Lombardia, dove il vincolo di inedificabilità nei 50 metri dai crinali non esiste».<br />
Per il WWF, il problema del proliferare delle torri eoliche va ricondotto alla coerenza di questo vincolo con la definizione &#8211; oggi poco chiara &#8211; di “crinale”. Non solo: il WWF ricorda che il Piano Paesaggistico Regionale a tutt’oggi è solo adottato, ma non è approvato.<br />
«Ciò significa &#8211; prosegue il Presidente del WWF &#8211; che ad oggi si deve applicare la normativa nazionale, che vincola tutte le aree montane sopra i 1.200 metri, e non solo gli ultimi 50 metri prima del crinale».<br />
In conclusione, per il WWF le 17 torri previste nel progetto di ENEL saranno approvate solo se localizzate sotto la quota dei 1.200 metri di altitudine.<br />
«Ricordo infine &#8211; conclude Fortina &#8211; che su questi e altri progetti presentati da ENEL Green Power nelle zone appenniniche del Piemonte e delle regioni confinanti abbiamo scritto decine e decine di pagine di osservazioni, mettendo in evidenza una moltitudine di cose non corrette, a partire da omissioni, inesattezze, carenze e anche falsità a proposito dell’identificazione degli impatti ambientali e naturalistici e della loro significatività. Va bene che questi progetti vengano bocciati per il vincolo di inedificabilità, ma se questo vincolo non ci fosse stato, avrebbero dovuto essere fermati in ogni caso».&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.wwf.it/client/news_regionali.aspx?root=29592&#038;parent=1111&#038;content=1">WWF</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/stop-della-provincia-di-alessandria-ai-progetti-eolici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eolico in Piemonte :il Movimento 5 stelle chiede la moratoria</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-in-piemonte-il-movimento-5-stelle-chiede-la-moratoria/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-in-piemonte-il-movimento-5-stelle-chiede-la-moratoria/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 16:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7209</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Chiediamo quindi agli altri gruppi consiliari e agli alessandrini Cavallera &#8211; vicepresidente della Giunta – e al collega di partito di Giordano, Molinari, di farsi urgentemente latori della richiesta del territorio piemontese di approvare quanto prima una moratoria per l&#8217;autorizzazione di impianti eolici per consentire il tempo ai tecnici dell&#8217;Assessorato di redigere insieme alla Commissione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Chiediamo quindi agli altri gruppi consiliari e agli alessandrini Cavallera &#8211; vicepresidente della Giunta – e al collega di partito di Giordano, Molinari, di farsi urgentemente latori della richiesta del territorio piemontese di approvare quanto prima una moratoria per l&#8217;autorizzazione di impianti eolici per consentire il tempo ai tecnici dell&#8217;Assessorato di redigere insieme alla Commissione Competente delle linee guida più stringenti che siano in linea con il novello Piano Paesistico regionale.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.atnews.it/2011/09/24/leggi-notizia/argomenti/al-direttore-2/articolo/assistiamo-allinvasione-incontrollata-di-richieste-per-parchi-eolici-sul-territorio.html">AT News</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-in-piemonte-il-movimento-5-stelle-chiede-la-moratoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Comune di Viola ha approvato la Bozza di Convenzione per l&#8217;eolico</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/il-comune-di-viola-ha-approvato-la-bozza-di-convenzione-per-leolico/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/il-comune-di-viola-ha-approvato-la-bozza-di-convenzione-per-leolico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 18:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7176</guid>
		<description><![CDATA[Contrari i consiglieri di minoranza: &#8220;Un “NO” secco e motivato è venuto dal Capogruppo di Minoranza Lista Indipendenti Gian Carlo Rossi (ex Sindaco e Vice Sindaco di Viola) e dai Consiglieri Roberta Maestro e Danilo Lombardi. Le motivazioni addotte sono sinteticamente espresse dalla dichiarazione del Capogruppo Gian Carlo Rossi, volute a verbale. Riportiamo testualmente: “Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Contrari i consiglieri di minoranza:</p>
<blockquote><p>&#8220;Un “NO” secco e motivato è venuto dal Capogruppo di Minoranza Lista Indipendenti Gian Carlo Rossi (ex Sindaco e Vice Sindaco di Viola) e dai Consiglieri Roberta Maestro e Danilo Lombardi. Le motivazioni addotte sono sinteticamente espresse dalla dichiarazione del Capogruppo Gian Carlo Rossi, volute a verbale. Riportiamo testualmente: “Non sono contrario di principio all’eolico sono contrario per il posto dove si vuole realizzare che ha un impatto visivo sul territorio di Viola Capoluogo e Viola Castello, le pale eoliche sono vicine alle case di civile abitazione e c’è la possibilità anche remota che siano rumorose. Cosa principale che su lavori di dieci milioni di euro vi sia solo un canone di 15.000 euro e francamente da amministratore non vendo il panorama e la quiete di Viola per 15.000 euro. Per quanto riguarda il compenso pari all’1% faccio notare che al Comune di Garessio versano il 4% ed in altri comuni una media del 3%.”&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.targatocn.it/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/altro-giro-di-boa-per-il-parco-eolico-san-giacomo-il-comune-di-viola-ha-approvato-la-bozza-di-conve.html">Targato CN</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/il-comune-di-viola-ha-approvato-la-bozza-di-convenzione-per-leolico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eolico a Ormea poco efficiente: la Giunta lo boccia</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-a-ormea-poco-efficiente-la-giunta-lo-boccia/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-a-ormea-poco-efficiente-la-giunta-lo-boccia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 18:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7160</guid>
		<description><![CDATA[Una motivazione esemplare per il no all&#8217;eolico da parte della Giunta di Ormea: Il 14 luglio scorso il gruppo consiliare di opposizione aveva presentato un’interrogazione con cui chiedeva alla Giunta la propria posizione in merito al campo eolico in località Rocca della Spina, bocciato nella Conferenza dei servizi del 7 giugno, e sull’eventuale installazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una motivazione esemplare per il no all&#8217;eolico da parte della Giunta di Ormea:</p>
<blockquote><p>Il 14 luglio scorso il gruppo consiliare di opposizione aveva presentato un’interrogazione con cui chiedeva alla Giunta la propria posizione in merito al campo eolico in località Rocca della Spina, bocciato nella Conferenza dei servizi del 7 giugno, e sull’eventuale installazione di altri campi eolici sul territorio di Ormea. Con l’interrogazione si chiedeva anche di rendere edotto il Consiglio di eventuali altri progetti in materia di energie alternative al vaglio della Giunta comunale. «Il ragionamento della Giunta in merito all’installazione di generatori – evidenziano dall’esecutivo – origina dagli aspetti positivi e negativi della produzione di energia eolica sul territorio. L’efficienza reale massima (rendimento) di una pala eolica è il 59,3% di quella posseduta dal vento che le passa attraverso; è da considerasi ottimo un aerogeneratore con efficienza compresa tra il 40% e il 50%, che si raggiunge rispettivamente con un funzionamento di 3.500 e di 4.400 ore/anno a potenza nominale. In Italia il fattore di efficienza dell’intero parco nazionale è attualmente appena del 25%, corrispondente a 2.200 ore annue di funzionamento degli impianti. Il progetto di “Rocca della Spina” prevede un funzionamento di “sole” 1.770 ore/anno alla massima potenza: l’efficienza è pertanto da considerarsi bassa, intorno al 20%. Peraltro i primi due anni di operatività dell’impianto eolico del Colle San Bernardo di Garessio, sullo stesso crinale di quello in questione, non paiono incoraggianti: rispetto a un’aspettativa di produzione di 22 milioni di kWh/ anno, secondo l’amministratore delegato di quella società, ne sono stati prodotti soltanto 17,6 milioni nel 2009 e 18,9 milioni nel 2010. I generatori eolici possono pertanto piacere o non piacere: sono comunque impattanti. La sopportabilità o meno della collettività, che utilizza quell’energia eolica prodotta, non può che derivare dalla valutazione di efficienza. In parole semplici, per la Giunta: “ne deve valere la pena!”</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-a-ormea-poco-efficiente-la-giunta-lo-boccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eolico nel basso alessandrino: le associazioni chiedono la moratoria</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nel-basso-alessandrino-le-associazioni-chiedono-la-moratoria/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nel-basso-alessandrino-le-associazioni-chiedono-la-moratoria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 11:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7041</guid>
		<description><![CDATA[Tutte le principali associazioni ambientaliste (WWF, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, Pro Natura) chiedono la moratoria sull&#8217;eolico in Piemonte, per scongiurare l&#8217;attuale situazione di caos normativo. Di seguito il comunicato stampa: Con un intervento urgente presso la Regione Piemonte e presso la Provincia di Alessandria, il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste piemontesi ha evidenziato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutte le principali associazioni ambientaliste (WWF, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, Pro Natura) chiedono la moratoria sull&#8217;eolico in Piemonte, per scongiurare l&#8217;attuale situazione di caos normativo. Di seguito il comunicato stampa:</em></p>
<p>Con un intervento urgente presso la Regione Piemonte e presso la Provincia di Alessandria, il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste piemontesi ha evidenziato la deregulation in atto e ha chiesto di istituire una moratoria progettuale fino a quando non si sarà fatto ordine nel settore eolico.<br />
Italia Nostra, Legambiente, LIPU, MW, Pro Natura e WWF hanno sottolineato la situazione a dir poco caotica che si è creata in Provincia di Alessandria, con 4 progetti eolici, presentati dalle società Equipe Group (poi Equipe Giarolo Energia), ENEL Green Power e Concilium, a carico di quella particolare area della Val Borbera e della Val Curone, in adiacenza anche delle confinanti regioni Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria.<br />
Interventi tutti molto gravosi, tutti ricadenti in uno spazio limitato con impatti cumulativi non considerati opportunamente che, con l’edificazione di decine e decine di torri (sui 4 progetti 162 è il numero degli aerogeneratori che si dovrebbero installare nello spazio di pochi chilometri in linea d’aria) alte anche 150 metri, rischiano di rovinare completamente la bellezza paesaggistica di quei crinali e di quelle valli, oltre naturalmente a tutti i possibili e probabili danni che costruzione ed esercizio di impianti eolici industriali in quota potranno cagionare all’ambiente.</p>
<p><span id="more-7041"></span><br />
Le Associazioni dichiarano: “Si comprende che questo ingorgo di procedure non risponde ad alcuna logica di corretta gestione, in quando rischia di affossare l’operatività provinciale e dei comuni interessati. Le Associazioni dal canto loro non possono essere che in estrema difficoltà in quanto sprovviste di numeri adeguati per dedicare nel periodo estivo così tante energie a questo “piano di sfondamento”, che sembra quasi preparato a tavolino.<br />
D’altro canto numerosi portatori di interessi locali, pubblici e privati, guardano con speranza al contributo tecnico specifico da parte delle Associazioni ambientaliste ma, si ribadisce, non è questo il modo di lavorare!”.<br />
Focus della contestazione anche la gestione delle pratiche attuata dalla Provincia di Alessandria che secondo gli ambientalisti, nonostante le ripetute lamentele, non metterebbe prontamente a disposizione su WEB i progetti e, quanto lo fa, lo farebbe in maniera parziale, costringendo a lunghe trafile burocratiche per ottenere quanto la legge già dispone debba essere pubblicato, da subito e senza spesa per i cittadini.<br />
Per quanto riguarda gli impatti dei prospettati parchi eolici, le Associazioni hanno lanciato un allarme anche per gli effetti sui territori delle altre regioni, dichiarando che “non è assolutamente conosciuto quale sia il flusso di informazioni attuato dall’Autorità competente al fine di una esaustiva e necessaria valutazione sovraregionale”.<br />
La nota si chiude con un appello alla Regione Piemonte &#8211; ancora inadempiente a livello normativo nel settore eolico &#8211; e alla Provincia di Alessandria per porre una moratoria eolica nell’area del basso alessandrino e per il coinvolgimento locale dei portatori di interesse pubblici e privati affinché il destino di paesaggio, ambiente e biodiversità sia condiviso attraverso un processo di valutazione generale, di area vasta.</p>
<p>Torino, 23 agosto 2011</p>
<p>Materiale allegato:</p>
<p>La <a href="http://www.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Piemonte/documenti/IT1180025%20Dorsale%20Monte%20Ebro-Monte%20Chiappo/Eolico%20ENEL%20Val%20Curone%20Val%20Borbera%20Val%20Staffora/4_Documenti%20e%20osservazioni%20WWF/20110822%20Associazioni%20a%20vari%20Enti_def.pdf">lettera</a> delle Associazioni ambientaliste (<a href="http://www.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Piemonte/documenti/IT1180025%20Dorsale%20Monte%20Ebro-Monte%20Chiappo/Eolico%20ENEL%20Val%20Curone%20Val%20Borbera%20Val%20Staffora/4_Documenti%20e%20osservazioni%20WWF/20110822%20All_20110204%20Associazioni%20a%20Regione.pdf">e l&#8217;allegato</a>)</p>
<p><a href="http://www.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Piemonte/documenti/IT1180025%20Dorsale%20Monte%20Ebro-Monte%20Chiappo/Eolico%20ENEL%20Val%20Curone%20Val%20Borbera%20Val%20Staffora/6_Articoli_comunicati%20stampa_volantini/20110823%20CS%20Associazioni.pdf">Il comunicato stampa</a></p>
<p><a href="http://www.wwf.it/client/regionali.aspx?content=0&#038;root=6363&#038;lang=it-IT">La pagina del WWF Piemonte dedicata all&#8217;eolico</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nel-basso-alessandrino-le-associazioni-chiedono-la-moratoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parco eolico al Brennero: parere negativo della Conferenza ambientale</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 11:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7034</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Provincia di Bolzano sulla bocciatura delle due centrali eoliche in progetto al Brennero: Sono stati due i progetti per la creazione di un parco eolico al Brennero rigettati dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale: uno presentato dall&#8217;azienda WPP1, l&#8217;altro dalla Cooperativa centrale elettrica di Fleres. In totale, si trattava di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Provincia di Bolzano sulla bocciatura delle due centrali eoliche in progetto al Brennero:</em></p>
<p>Sono stati due i progetti per la creazione di un parco eolico al Brennero rigettati dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale: uno presentato dall&#8217;azienda WPP1, l&#8217;altro dalla Cooperativa centrale elettrica di Fleres. In totale, si trattava di 22 impianti in località Monte Sella che garantivano una produzione annua di 111mila MWh (megawattora), e di altri 9 impianti, 5 dei quali di dimensioni ridotte, in località passo del Santicolo per una produzione annua di 20mila MWh. Il parco eolico del Brennero avrebbe consentito una riduzione di immissioni di CO2 nell&#8217;atmosfera pari a circa 100mila tonnellate all&#8217;anno, ma nonostante ciò, l&#8217;organo provinciale presieduto dal direttore dell&#8217;Appa Luigi Minach ha espresso parere negativo per quanto riguarda la valutazione d&#8217;impatto ambientale. La decisione definitiva spetta comunque alla Giunta provinciale, che dovrebbe affrontare la questione nelle prossime settimane.</p>
<p>Il primo aspetto analizzato dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale è stato quello legato alla raggiungibilità degli impianti, visto che nei progetti erano previsti un impianto a fune per il trasporto del materiale e una strada di accesso. &#8220;Per consentire la realizzazione dell&#8217;opera &#8211; sottolinea Luigi Minach &#8211; sarebbero stati necessari interventi di ampliamento delle strutture esistenti, e qualche tratto di strada sarebbe stato costruito ex-novo. Inoltre, dato che doveva essere garantita la percorribilità a mezzi pesanti con portata oltre le 100 tonnellate, c&#8217;erano da tenere in considerazione tutte le questioni relativa alla capacità, ai raggi di curvatura e alle pendenze longitudinali delle strade&#8221;.</p>
<p><span id="more-7034"></span> </p>
<p>Altro motivo che ha spinto la Conferenza ad esprimersi in termini negativi è quello relativa alla superficie necessaria (tra i 900 e i 1.600 metri quadrati) per ogni impianto. &#8220;Anche se queste strutture &#8211; prosegue Minach &#8211; una volta completata la costruzione dell&#8217;opera possono essere in parte smantellate, la possibilità di effettuare interventi di rinverdimento per il ripristino delle condizioni originarie appare piuttosto limitata e condizionata da tempi di realizzazione molto lunghi. Inoltre, durante i lavori, rischierebbero di subire gravi danni alcune zone umide considerate di importanza prioritaria per la tutela dell&#8217;ambiente&#8221;.</p>
<p>A far pendere la bilancia dalla parte del no, inoltre, hanno contribuito le valutazioni sulla dimensione degli impianti (60 metri l&#8217;altezza del mozzo, 70 metri il diametro del rotore) e sull&#8217;impatto delle pale eoliche, che sarebbero visibili dai centri abitati circostanti come Vipiteno, Colle Isarco e Gries. &#8220;Il territorio del Brennero &#8211; spiega il direttore dell&#8217;Appa Luigi Minach &#8211; è considerato di particolare valore dal punto di vista ecologico e paesaggistico, e la realizzazione del parco eolico avrebbe svalutato tutta l&#8217;area. Senza contare che, nell&#8217;ipotesi di una eventuale futura dismissione degli impianti, i danni causati all&#8217;ambiente sarebbero stati irreversibili&#8221;.&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.provincia.bz.it/usp/285.asp?&#038;aktuelles_action=4&#038;aktuelles_article_id=371020">Provincia di Bolzano</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eolico, nuovo regolamento in Alto Adige</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nuovo-regolamento-in-alto-adige/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nuovo-regolamento-in-alto-adige/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 18:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7008</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La Giunta provinciale ha modificato il regolamento di esecuzione della legge urbanistica provinciale, stabilendo criteri piuttosto rigidi per la realizzazione dei cosiddetti parchi eolici. “Gli impianti – spiega l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Michl Laimer &#8211; non potranno essere installati all&#8217;interno di zone residenziali, e in ogni caso è prevista una distanza minima di 150 metri dai primi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;La Giunta provinciale ha modificato il regolamento di esecuzione della legge urbanistica provinciale, stabilendo criteri piuttosto rigidi per la realizzazione dei cosiddetti parchi eolici. “Gli impianti – spiega l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Michl Laimer &#8211; non potranno essere installati all&#8217;interno di zone residenziali, e in ogni caso è prevista una distanza minima di 150 metri dai primi insediamenti abitativi”. Non sarà inoltre possibile costruire impianti per la produzione di energia eolica nei parchi naturali, nei siti Natura 2000, nei biotopi, nelle aree classificate come monumenti naturali, nel Parco nazionale dello Stelvio, nell&#8217;area sottoposta a tutela da parte dell&#8217;Unesco (Dolomiti &#8211; patrimonio mondiale), nonché nelle zone di tutela e rispetto paesaggistico.<br />
“Per fare in modo che l&#8217;utilizzo del vento per la produzione di energia sia veramente efficiente e redditizio &#8211; aggiunge Laimer &#8211; abbiamo inoltre aggiunto che i parchi eolici potranno essere realizzati solo in quelle località al di sotto dei 2.600 metri di altitudine dove la velocità media del vento, misurata a una certa distanza dal suolo, sia superiore ai 6 metri al secondo”. Per la valutazione del sito, inoltre, dovranno essere considerati criteri quali la raggiungibilità e la connessione alla rete elettrica.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=8576:eolico-e-geotermia-nuovo-regolamento-in-alto-adige&#038;catid=54:enti-locali&#038;Itemid=106">Casa e Clima</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/eolico-nuovo-regolamento-in-alto-adige/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Continua il cammino a difesa dei crinali contro l’eolico industriale. L’appuntamento è per il 10 luglio a Caldirola.</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/continua-il-cammino-a-difesa-dei-crinali-contro-l%e2%80%99eolico-industriale-l%e2%80%99appuntamento-e-per-il-10-luglio-a-caldirola/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/continua-il-cammino-a-difesa-dei-crinali-contro-l%e2%80%99eolico-industriale-l%e2%80%99appuntamento-e-per-il-10-luglio-a-caldirola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 18:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6755</guid>
		<description><![CDATA[Il Comitato per il territorio delle Quattro Province mantiene viva l&#8217;attenzione sui progetti di impianti eolici industriali nelle valli Curone,Borbera e Staffora. A gennaio la provincia di Alessandria ha iniziato l&#8217;esame del progetto della società Equipe Group, un comunicato stampa ha poi dato notizia di un altro progetto, della società Concilium, mentre il 17 giugno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comitato per il territorio delle Quattro Province mantiene viva l&#8217;attenzione sui progetti di impianti eolici industriali nelle valli Curone,Borbera e Staffora. A gennaio la provincia di Alessandria ha iniziato l&#8217;esame del progetto della società Equipe Group, un comunicato stampa ha poi dato notizia di un altro progetto, della società Concilium, mentre il 17<br />
giugno l&#8217;amministrazione provinciale ha comunicato che per 60 giorni da tale data sarà possibile esaminare e presentare osservazioni ad un ulteriore progetto, quello di Enel Green Power, anche se ad oggi questa documentazione non e&#8217; ancora a disposizione sul sito dell&#8217;assessorato, come invece prevedono le norme in materia. Infine una quarta società, la valdostana SEVA, sembra interessata alla stessa zona poiché risulta al comitato che abbia preso contatti con qualche proprietario di terreni.<br />
Domenica 10 luglio, il Comitato per il territorio delle Quattro Province effettuerà un&#8217;escursione sul crinale del Giarolo-Ebro, con lo scopo di documentare l&#8217;ambiente interessato dai progetti di installazione degli impianti eolici e i gravissimi danni che gli stessi subirebbero se tali progetti fossero realizzati. L&#8217;escursione è aperta a tutti e sarà un&#8217;occasione per raccogliere testimonianze sulla necessità di tutelare i crinali appenninici delle Quattro Province da progetti dall&#8217;impatto devastante (decine di torri alte fino a 150 metri con relative opere di cantierizzazione).<br />
<span id="more-6755"></span><br />
Nel corso della giornata sarà inoltre possibile firmare la petizione (diverse centinaia di firme già raccolte) con la quale il comitato chiede alla Provincia di Alessandria il definitivo abbandono dei progetti di eolico industriale sui crinali e l&#8217;adozione di misure atte a valorizzare la vocazione agro-pastorale e turistico-ambientale di questi territori appenninici, ogni anno frequentati da numerosi escursionisti e che, grazie alla presenza di SIC (Siti di Importanza Comunitaria e ZPS (Zone di protezione speciale), offrono ulteriori potenzialità di valorizzazione dei loro pregi naturalistici.<br />
Durante l&#8217;escursione i membri del Comitato per il territorio delle Quattro Province illustreranno lo stato attuale dei progetti di impiantistica eolica e le future iniziative in programma, mentre alcuni naturalisti esperti dell&#8217;ambiente appenninico ne illustreranno i pregi ambientali e l&#8217;impatto che gli impianti avrebbero sugli stessi.<br />
L&#8217;appuntamento per il 10 luglio, alle ore 10.00, presso la Colonia di Caldirola, da dove si raggiungerà il Rifugio Orsi e quindi il crinale Ebro-Giarolo. L&#8217;escursione  facile e adatta a tutti. Si consigliano scarpe da montagna, equipaggiamento idoneo e viveri per pranzo al sacco.<br />
Per informazioni, adesioni, contatti: paolo@appennino4p.it; 368 7703336</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/continua-il-cammino-a-difesa-dei-crinali-contro-l%e2%80%99eolico-industriale-l%e2%80%99appuntamento-e-per-il-10-luglio-a-caldirola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Semaforo giallo per il parco eolico di Garessio: tra stop alle pale e calo del prezzo dell&#8217;energia la resa non soddisfa</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/semaforo-giallo-per-il-parco-eolico-di-garessio-tra-stop-alle-pale-e-calo-del-prezzo-dellenergia-la-resa-non-soddisfa/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/semaforo-giallo-per-il-parco-eolico-di-garessio-tra-stop-alle-pale-e-calo-del-prezzo-dellenergia-la-resa-non-soddisfa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 19:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6727</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;eolico al Colle San Bernardo rende meno del previsto, come la quasi totalità delle centrali eoliche: &#8220;La crisi finanziaria del settembre 2008 – ha spiegato Milano – ha determinato il crollo della domanda di energia elettrica, con ripercussioni sul prezzo di vendita che nel 2009 è sceso a 61 euro per MWH e nel 2010 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;eolico al Colle San Bernardo rende meno del previsto, come la quasi totalità delle centrali eoliche:</p>
<blockquote><p>&#8220;La crisi finanziaria del settembre 2008 – ha spiegato Milano – ha determinato il crollo della domanda di energia elettrica, con ripercussioni sul prezzo di vendita che nel 2009 è sceso a 61 euro per MWH e nel 2010 a 62, rispetto agli 83 in fattura nel novembre 2008. Quest’anno sembra registrarsi un lieve recupero”. Idem per i Certificati verdi con un valore per il 2009 di circa 82 euro e 84 per il 2010, comunque minore ai 110 stimati. Un po’ di beneficio verrà registrato a fine 2011 grazie alla cessione di energia agli stabilimenti dell’acqua San Bernardo.</p>
<p>E sulla producibilità del parco eolico stimata, prima della messa in esercizio, intorno ai 21 milioni di kw/h Milano ha precisato: “Nel 2009, con un’attività a pieno regime di soli 6 mesi, si è ottenuta una produzione pari a 17.616.000 kw/h. L’anno successivo è aumentata del 7,22. Dati, comunque, non ancora ottimali rispetto a quanto atteso e su cui hanno influito fermi dovuti a guasti riparati con scarsa tempestività”.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.targatocn.it/2011/06/29/leggi-notizia/argomenti/monregalese/articolo/garessio-fatturato-ed-efficienza-del-parco-eolico-sul-colle-san-bernardo-non-rispecchiano-le-stime.html">TargatoCN.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/semaforo-giallo-per-il-parco-eolico-di-garessio-tra-stop-alle-pale-e-calo-del-prezzo-dellenergia-la-resa-non-soddisfa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Val Tanaro e basso monregalese terre di parchi eolici: prolifera le quantità dei progetti eseguiti o eseguibili</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/val-tanaro-e-basso-monregalese-terre-di-parchi-eolici-prolifera-le-quantita-dei-progetti-eseguiti-o-eseguibili/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/val-tanaro-e-basso-monregalese-terre-di-parchi-eolici-prolifera-le-quantita-dei-progetti-eseguiti-o-eseguibili/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 19:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6719</guid>
		<description><![CDATA[Un articolo sul sito TargatoCN fa il punto sulla proliferazione di progetti di centrali eoliche in Val Tanaro: &#8220;Oggi vogliamo focalizzare l’attenzione dei lettori sulla quantità d’eolici in zona. Da un monitoraggio abbiamo rilevato un loro discreto proliferare già da date antecedenti al recente risultato referendario sul nucleare. Cosa succederà “domani”? Questo è l’elenco dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo sul sito TargatoCN fa il punto sulla proliferazione di progetti di centrali eoliche in Val Tanaro:</p>
<blockquote><p>&#8220;Oggi vogliamo focalizzare l’attenzione dei lettori sulla quantità d’eolici in zona. Da un monitoraggio abbiamo rilevato un loro discreto proliferare già da date antecedenti al recente risultato referendario sul nucleare. Cosa succederà “domani”? Questo è l’elenco dei progetti presentati nei vari anni, già eseguiti o eseguibili, ma anche respinti ed eventualmente oggetto di ricorso al Tar dalle società proponenti. Progetti che ricoprono un solo verificato tratto &#8211; e rimarchiamo un solo tratto – dei crinali montani cuneesi:&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.targatocn.it/2011/07/01/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/val-tanaro-e-basso-monregalese-terre-di-parchi-eolici-prolifera-le-quantita-dei-progetti-eseguiti.html">TargatoCN</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/val-tanaro-e-basso-monregalese-terre-di-parchi-eolici-prolifera-le-quantita-dei-progetti-eseguiti-o-eseguibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

