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	<title>Via dal Vento &#187; Manifestazioni</title>
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	<description>Osservatorio sull'impatto dell'energia eolica in Italia</description>
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		<title>[Video] La passione contro la mediocrità</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 12:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Su Bosco delle Rose non piovono petali. Così recitava la storia di Vitantonio Iacoviello e di sua sorella Liliana. A distanza di tempo, Lavello (Pz) diventa l’ennesima location, questa volta per ascoltare le tante storie del Sud con l’incubo dell’eolico selvaggio, raccontate da Antonello Caporale, autore del libro “Controvento, il tesoro che il Sud non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su Bosco delle Rose non piovono petali. Così recitava la storia di Vitantonio Iacoviello e di sua sorella Liliana. A distanza di tempo, Lavello (Pz) diventa l’ennesima location, questa volta per ascoltare le tante storie del Sud con l’incubo dell’eolico selvaggio, raccontate da Antonello Caporale, autore del libro “Controvento, il tesoro che il Sud non sa di avere”. L’incontro, organizzato dal Comitato Ambiente Paesaggio Salute e Sicurezza (Lavello) e Lipu Puglia e Basilicata, si è svolto lo scorso 4 gennaio 2012 presso il teatro Sacro Cuore della cittadina con la partecipazione di Ulderico Pesce, Elisabetta Zamparutti, Enzo Cripezzi e quindi del giornalista Antonello Caporale. Ola Channel ha seguito i momenti salienti della serata realizzando uno specifico video-format.  La passione contro la mediocrità è la risposta che giunge a un pezzo di Sud, la Basilicata, regione confinata e spesso dimenticata ma nuova frontiera dei signori del vento</p>
<p> <a href="http://www.olachannel.it/index.php/la-passione-contro-la-mediocrita/">Guarda il Video sul sito di Olachannel</a>.</p>
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		<title>Gli appuntamenti con il libro di Antonello Caporale: Controvento</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei prossimi giorni continuano le presentazioni del libro Controvento, l&#8217;inchiesta sul business eolico del giornalista Antonello Caporale : 14 gennaio &#8211; Lamezia Terme (Cz), ore 18:00 Auditorium Istituto Campanella 14 gennaio &#8211; Carlopoli (Cz), ore 21:00 Sala del Consiglio comunale 21 gennaio &#8211; Montale (Pistoia), ore 16:30 Castello della Smilea 25 gennaio &#8211; Napoli, ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni continuano le presentazioni del libro Controvento, l&#8217;inchiesta sul business eolico del giornalista <a href="http://antonello-caporale.bcdeditore.it/">Antonello Caporale</a></p>
<p><img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2012/01/NewImage.png" alt="NewImage" title="NewImage.png" border="0" width="187" height="260" />:</p>
<p>14 gennaio &#8211; Lamezia Terme (Cz), ore 18:00 Auditorium Istituto Campanella</p>
<p>14 gennaio &#8211; Carlopoli (Cz), ore 21:00 Sala del Consiglio comunale</p>
<p>21 gennaio &#8211; Montale (Pistoia), ore 16:30 Castello della Smilea</p>
<p>25 gennaio &#8211; Napoli, ore 17:30 Libreria Guida con il governatore della Campania Stefano Caldoro e il direttore del Mattino Virman Cusenza</p>
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		<title>Successo per la presentazione del libro di Antonello Caporale a Lavello</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 09:43:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Notevole presenza di pubblico per la presentazione del libro di Antonello Caporale &#8220;Controvento&#8221; il 4 gennaio 2011 a Lavello (PZ). Giunge anche un messaggio da perte di Corrado Clini, Ministro per l&#8217;Ambiente. Avrei partecipato molto volentieri alla presentazione del libro di Antonello Caporale. La strada della crescita dell&#8217;economia italiana coincide con quella dello sviluppo sostenibile. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Notevole presenza di pubblico per la presentazione del libro di Antonello Caporale &#8220;Controvento&#8221; il 4 gennaio 2011 a Lavello (PZ). Giunge anche un messaggio da perte di Corrado Clini, Ministro per l&#8217;Ambiente.</p>
<blockquote><p>Avrei partecipato molto volentieri alla presentazione del libro di Antonello Caporale. La strada<br />
della crescita dell&#8217;economia	italiana	coincide con quella dello sviluppo sostenibile. Perché l&#8217;uso efficiente delle risorse naturali ed energetiche della nostra Bella, Italia è la chiave per creare valore aggiunto nei settori che avranno sempre più peso come il turismo, l&#8217;agricoltura di qualità e la valorizzazione del paesaggio, lo sviluppo di tecnologie avanzate per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, per la conservazione e la gestione integrata delle acque, per la protezione del territorio e l&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici. Nello stesso tempo lo sviluppo di queste competenze e di queste tecnologie sarà sempre di più un fattore di competitività a livello globale soprattutto in quelle economie emergenti che si confrontano con l&#8217;urgenza di conservare le risorse spesso compromesse da una crescita accelerata, come Brasile e Cina. In questa prospettiva sarà necessario promuovere in Italia un forte partenariato tra le comunità locali, le università e le imprese per rafforzare il nostro modello di crescita sostenibile, che è radicato nella storia dell&#8217;Italia dei Comuni.<br />
Corrado Clini, Ministro per l&#8217;Ambiente
</p></blockquote>
<p><span id="more-7805"></span> </p>
<p>I Lucani dovrebbero essere allarmati dalla recente dichiarazione di  Restaino : ” E’ da evidenziare che le circa 300 istanze ad oggi pervenute tra fotovoltaico ed eolico ,svilupperebbero una potenza di gran lunga superiore alle soglie definite dal PIEAR stesso. Per facilitare tutto ciò la Giunta regionale ha adottato questo disegno di legge “.<br />
Caro assessore,concordiamo con la prima affermazione  e facciamo notare come  la stragrande maggioranza delle istanze riguardino l’eolico e che  di queste tante sono per impianti sotto il MW, e dunque installabili con una semplice comunicazione!&#8230;Assessore , ci può dire chi sono i progettistici di quello che spudoratamente chiamate “minieolico” e chi in commissione ambiente ha sostenuto la drastica deregulation per questo tipo di impianti?<br />
 E poi , cosa intende con “ facilitare tutto ciò ? Facilitare cosa ed a vantaggio di chi? Facilitare forse lo “sconfinamento”rispetto alla già elevatissima soglia di MW fissata dal PIEAR ? Non ci provi ,assessore, la meravigliosa terra  di Basilicata non è sua e non può distruggerla sottraendone le bellezze e le risorse ai giovani, futuri fruitori!<br />
Nella stessa occasione,quella della presentazione di una proposta di legge sul PIEAR, il presidente De Filippo dichiara che “è interesse di tutti incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili&#8230; e che queste rappresentano una concreta opportunità di sviluppo sostenibile”.<br />
Caro presidente ,non si fanno affermazioni generiche, l’interesse ad incentivare i grandi impianti ( ed è quello che purtroppo si sta facendo) non è di tutti ma di pochissimi, con macchine fra l’altro prodotte in Svezia , Germania e Spagna, nazioni alle quali va la stragrande fetta  del beneficio occupazionale, mentre sarebbe veramente interesse di tutti incentivare i piccoli impianti  a basso  impatto( qui parliamo di rinnovabili in genere ovviamente) a vantaggio dei lucani e  delle piccole aziende locali, non le pare? ( vero , presidenti della Provincia di Potenza e della SEL?).<br />
E poi , caro presidente , la smetta di prenderci in giro :non è certo uno sviluppo sostenibile quello legato ai grandi impianti industriali di produzione di energia da fonti rinnovabili , non è sviluppo  sostenibile consentire la devastazione del territorio , oltretutto a vantaggio di pochissimi speculatori!<br />
Sulla intera proposta di legge ci  sarà modo di approfondire durante l’iter della discussione in terza commissione , a meno che la proposta venga blindata, come è accaduto per il Disciplinare ,ma qui sta ai singoli componenti, del consiglio regionale e delle commissioni,  difendere la dignità del ruolo istituzionale e la propria autonomia di pensiero al servizio unicamente degli interessi della  collettività, ed attuare il tanto decantato metodo della partecipazione popolare alle scelte.<br />
Da parte nostra  cercheremo ,il 4 gennaio a Lavello,di fornire informazioni alla popolazione e di sensibilizzare, sul tema rinnovabili ed interessi collettivi, gli amministratori regionali , provinciali e comunali che vorranno intervenire, in occasione della presentazione dell’ultimo bellissimo libro di Antonello Caporale, scrittore e giornalista de “La Repubblica”, dal titolo “Controvento”.<br />
Lo faremo con la competenza dell’autore , dell’on. Elisabetta  Zamparutti, componente della commissione ambiente della Camera,di Enzo Cripezzi della Lipu nazionale e con la passione che l’attore e regista lucano Ulderico Pesce mette nel difendere il suolo lucano.<br />
Vogliamo concludere lanciando un allarme e chiedendo l’intervento di tutta la popolazione del Vulture-Alto Bradano : nei comuni di Lavello ,Melfi , Maschito , Genzano ,Palazzo ,Banzi , Montemilone e Venosa, che complessivamente costituiscono circa il 10% del territorio lucano , è previsto  il concentramento del 42% delle ipotizzate pale e cioè più di 1300 su di un totale richiesto di quasi 3000 ,corrispondenti a circa 6000 MW risultanti dalle istanze presentate e tenuto conto di una media di 2MW a torre eolica.<br />
Parliamo ovviamente di richieste ,al lordo delle istruttorie e dei tetti imposti dal PIEAR, tetti che in assenza di riparto poco o nulla  vale .<br />
E’ da rilevare che i dati forniti su basilicatanet concernono solo la potenza complessiva dei singoli impianti proposti e non quella della singola pala, dunque il numero di pale complessive  può variare a seconda della potenza unitaria delle stesse:aumenta se la potenza singola  è superiore a quella media  da noi ipotizzata e cala in caso di utilizzo di mostri da 2MW in su , con altezze dunque superiori ai 150 metri.<br />
Tornando al Vulture-Alto Bradano,essendo un territorio fatto da colline ed altopiani ,questo sarà irrimediabilmente distrutto anche visivamente da questo esercito che sta già prepotentemente , con la complicità di alcuni e con la  colpevole inattività di altri  probabilmente,  abbattendo con  potenti arieti le  porte di casa nostra .<br />
Alla faccia di quanto dall’ assessore all’ambiente e dall’intera giunta era sancito nel 2004,e cioè la assoluta interdizione degli impianti eolici “nella Daunia interna riconoscibile nel territorio dell’alto Melfese ( territori comunali di Melfi ,Lavello,Venosa,Banzi e Genzano )”!<br />
Evidentemente , anche per effetto del “rilassamento” della normativa regionale dal 2004 ad oggi , le lobby  dei grandi impianti hanno tenuto conto del messaggio loro dato ,speriamo inconsciamente : prego , accomodatevi , in Basilicata si può.</p>
<p>Già&#8230;ma la regione ora corre ai ripari predisponendo il piano paesaggistico esteso a tutto il territorio regionale&#8230;peccato che , quando sarà approvato , verrà calato su un territorio ormai stuprato e ci sarà solo materia per denunciare inutile spreco di risorse pubbliche alla corte  dei conti e , chissà , magari anche materia per le procure della repubblica , se verrà cercata risposta ai tanti interrogativi sui comportamenti delle istituzioni coinvolte.<br />
Fermatevi : in tanti ,anche a livello nazionale , lo stiamo chiedendo a voi ed al Governo nazionale ed in tanti , Ministri dell’Ambiente e dell’Agricoltura,stanno rivedendo le posizioni governative.<br />
vitantonioiacoviello@tiscali.it</p>
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		<title>Antonello Caporale presenta il libro Controvento: le date</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 11:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il giornalista di Repubblica Antonello Caporale presenta il proprio libro &#8220;Controvento&#8221;, dedicato al business dell&#8217;eolico con una serie di date nei prossimi giorni: il 2 gennaio ad Altomonte (Cs), ore 17:30 Sala del Consiglio comunale, il 3 gennaio a Cosenza, ore 16.30 alla Libreria Ubik, il 3 gennaio a Cerisano (Cs), alle ore 18:30 presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giornalista di Repubblica Antonello Caporale presenta il proprio libro &#8220;Controvento&#8221;, dedicato al business dell&#8217;eolico con una serie di date nei prossimi giorni: il 2 gennaio ad Altomonte (Cs), ore 17:30 Sala del Consiglio comunale, il 3 gennaio a Cosenza, ore 16.30 alla Libreria Ubik, il 3 gennaio a Cerisano (Cs), alle ore 18:30 presso la Sala del Consiglio comunale, il 4 gennaio a Lavello (Pz) alle ore 17:00 presso il teatro Sacro Cuore, il 5 gennaio a Forenza (Pz), alle ore 18:00 presso la sala del consiglio comunale il 6 gennaio a Contursi Terme (Sa), alle ore 11:00 presso Sala del Consiglio Comunale.</p>
<p><a href="http://antonello-caporale.bcdeditore.it/">Altre informazioni sul blog di Antonello Caporale</a></p>
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		<title>Concerto contro eolico selvaggio: «La Musica Libera del Vento»</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 11:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Ci sono simboli che per quanto piccoli e semplici rappresentano l’identità di un popolo. Il Santuario di San’Elena ha la capacità di essere nei ricordi, nell’anima di migliaia di persone di più di 4 comuni. Ha la capacità di rappresentare una festa gioiosa e colorata, intorno alla quale si stringono tutti, con gli inconfondibili odori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Ci sono simboli che per quanto piccoli e semplici rappresentano l’identità di un popolo. Il Santuario di San’Elena ha la capacità di essere nei ricordi, nell’anima di migliaia di persone di più di 4 comuni. Ha la capacità di rappresentare una festa gioiosa e colorata, intorno alla quale si stringono tutti, con gli inconfondibili odori di cucina di strada, i giochi, il verde rigoglioso del 22 di Maggio. </p>
<p>“Sant’Elena fa parte integrante della nostra storia, – afferma il consigliere provinciale D’Ambrosio – comprometterne il profilo sarebbe un evento gravissimo per tutti noi. Per questo, insieme all’assessore al Turismo della Provincia Alberto Tramontano, ho promosso un concerto invernale proprio nella piccola chiesa. Un modo di manifestare il disagio di tutti noi rispetto alla possibilità di costruzione di un impianto eolico nei pressi del Santuario. Quello è un luogo semplice e povero, ma che rappresenta un elemento importante per la nostra identitià e la nostra storia.” </p>
<p>L’iniziativa è stata denominata la “Musica Libera del Vento” e ci sarà il 28 dicembre alle ore 19:00. La musica di Vivaldi e Manfredini verrà rappresentata all’interno del piccolo Santuario. </p>
<p>“Faccio un appello a tutti i cittadini, a tutti gli amministratori e alle associazioni già impegnate contro l’eolico selvaggio ad unirsi intorno a questo piccolo evento. So che non è una protesta eclatante, ma è sicuramente un modo per far manifestare qual è la vera importanza di questo luogo, Sant’Elena rappresenta un posto di importanza spirituale per tutti noi e per questo non può essere compromesso.” </p>
<p>Un concerto dunque che vuole avere un connotato di protesta “Sappiamo che il progresso deve andare avanti, che le rinnovabili sono fonti importanti per il futuro e sappiamo anche che le multinazionali dell’energia operano nei confini delle leggi, &#8211; continua D’Ambrosio &#8211; tuttavia con questa iniziativa vogliamo fare appello alla possibilità di adottare scelte che rispettino le persone, la loro storia, i loro sentimenti. San’Elena è un luogo troppo importante per essere rovinato e le aziende devono essere consapevoli e rispettare tutto questo.”&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.mytermoli.com/sotto-costa/60-cronaca-molise/15322-concerto-contro-eolico-selvaggio-lla-musica-libera-del-ventor">My Termoli</a>.</p>
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		<title>Antonello Caporale presenta il libro Controvento il 4 gennaio 2012 a Lavello</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 09:09:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 4 gennaio 2012 a Lavello, in Basilicata, alle ore 17 presso il Teatro Sacro Cuore il giornalista di Repubblica e scrittore Antonello Caporale presenterà il proprio libro &#8220;Controvento&#8221; dedicato al grande affare dell&#8217;eolico. Presenterà Vitantonio Iacoviello ed interverranno, oltre all&#8217;autore, l&#8217;On Elisabetta Zamparutti (Radicali italiani), Enzo Cripezzi (LIPU Puglia e Basilicata), Ulderico Pesce (attore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 gennaio 2012 a Lavello, in Basilicata, alle ore 17 presso il Teatro Sacro Cuore il giornalista di Repubblica e scrittore Antonello Caporale presenterà il proprio libro <em>&#8220;Controvento&#8221;</em> dedicato al grande affare dell&#8217;eolico. Presenterà Vitantonio Iacoviello ed interverranno, oltre all&#8217;autore, l&#8217;On Elisabetta Zamparutti (Radicali italiani), Enzo Cripezzi (LIPU Puglia e Basilicata), Ulderico Pesce (attore e regista).</p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/12/Locandina1.jpg"><img src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/12/Locandina1-211x300.jpg" alt="" title="Locandina(1)" width="211" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-7670" /></a></p>
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		<title>La serenata all&#8217;orrore eolico</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 20:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Knud Pedersen frequentava il liceo di Aalborg in Danimarca il 9 aprile 1940. Quel giorno le truppe naziste invasero il paese. Per i primi anni di occupazione non ci fu alcuna resistenza. Poi un gruppo di giovani (conosciuti come il gruppo di Churchill) cominciò una serie di azioni di sabotaggio contro i tedeschi. Furono arrestati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Knud Pedersen frequentava il liceo di Aalborg in Danimarca il 9 aprile 1940. Quel giorno le truppe naziste invasero il paese. Per i primi anni di occupazione non ci fu alcuna resistenza. Poi un gruppo di giovani (conosciuti come il gruppo di Churchill) cominciò una serie di azioni di sabotaggio contro i tedeschi. Furono arrestati e imprigionati per lungo tempo. Knud Pedersen era uno di quei ragazzi, ed ora è uno dei pochissimi partigiani danesi rimasti in vita. Da 35 anni ha una casa nella foresta della Svezia del Sud. A 86 anni è costretto ad iniziare una nuova battaglia contro l&#8217;ingiustizia. Questa volta sono le torri eoliche a minacciare la sua vita, con il progetto di installare impianti di 180 metri a 500 metri da casa sua. La sua arma sarà la musica: in segno di protesta ha organizzato un concerto, con musica di batteria e rumore di torri eoliche che si terrà il 9 dicembre a Copenaghen, dal titolo &#8220;Serenata all&#8217;orrore eolico&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://epaw.org/events.php?lang=en&#038;article=dk3">EPAW</a></p>
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		<title>Antonello Caporale il 7 dicembre a Piacenza per presentare &#8220;Controvento&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 12:36:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il comitato tutela paesaggio di Piacenza ha organizzato una serata con il giornalista Antonello Caporale, prendendo spunto dal suo libro &#8220;Controvento&#8221; recentemente pubblicato. Il 7 dicembre a Piacenza alle ore 21 presso l&#8217;Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano Via S.Eufemia 13.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il comitato tutela paesaggio di Piacenza ha organizzato una serata con il giornalista Antonello Caporale, prendendo spunto dal suo libro &#8220;Controvento&#8221; recentemente pubblicato. Il 7 dicembre a Piacenza alle ore 21 presso l&#8217;Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano Via S.Eufemia 13.</p>
<p><img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/11/locandina-Caporale-A3.jpg" alt="Locandina Caporale A3" title="locandina Caporale A3.jpg" border="0" width="424" height="600" /></p>
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		<title>Antonello Caporale e Elisabetta Zamparutti a Nardò contro l&#8217;eolico ed il fotovoltaico selvaggi</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 09:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo video la presentazione il 26 novembre 2011 a Nardò del libro di Antonello Caporale, giornalista di Repubblica, Controvento. Interviene anche l&#8217;On. Elisabetta Zamparutti (Radicali-PD):]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo video la presentazione il 26 novembre 2011 a Nardò  del libro di Antonello Caporale, giornalista di Repubblica, Controvento. Interviene anche l&#8217;On. Elisabetta Zamparutti (Radicali-PD):</p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/460poqfQcsU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sfruttare la miniera del calore: terza conferenza nazionale sull&#8217;efficienza energetica</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 20:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli Amici della Terra organizzano il 30 novembre 2011 la terza conferenza nazionale sull&#8217;efficienza energetica, avente a tema il recupero del calore disperso nei processi energetici : Lo spreco di grandi quantità di calore è una pratica irrazionale, generalizzata in tutto il mondo, di cui occorre divenire consapevoli. In Italia, ad esempio, le perdite di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Gli Amici della Terra organizzano il 30 novembre 2011 la terza conferenza nazionale sull&#8217;efficienza energetica, avente a tema il recupero del calore disperso nei processi energetici :</em></p>
<p><img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/11/NewImage8.png" alt="NewImage" title="NewImage.png" border="0" width="400" height="80" /><br />
Lo spreco di grandi quantità di calore è una pratica irrazionale, generalizzata in tutto il mondo, di cui occorre divenire consapevoli. In Italia, ad esempio, le perdite di energia termica nella trasformazione termoelettrica ammontano ad oltre 22 Mtep, il 53% dell’energia primaria impiegata. Nell’industria, negli usi civili, nei trasporti, in agricoltura e nei bunkeraggi marittimi le perdite ammontano ad almeno 34 Mtep. Se si considerano, inoltre, gli sprechi di energia termica negli edifici e l’energia rinnovabile utilizzabile per fini di riscaldamento e raffrescamento, già oggetto di recenti direttive, è evidente che -tra perdite, sprechi e fonti rinnovabili- ci troviamo di fronte ad una miniera di energia termica dal<br />
potenziale enorme e sottovalutato.</p>
<p>La nuova direttiva in discussione al Parlamento europeo propone, fra l’altro, un obbligo al recupero del calore di processo tramite teleriscaldamento. Ma le tecnologie per il riutilizzo del calore consentono molto di più: ad esempio, il ciclo Rankine organico per la generazione di elettricità; le macchine frigorigene ad assorbimento per la produzione di freddo; la dissalazione dell’acqua di<br />
mare per evaporazione. La Conferenza è l’occasione per presentare una vasta rassegna di tecnologie innovative e di buone pratiche riguardanti il recupero del calore, la cogenerazione e trigenerazione, gli impianti e i sistemi ad alta efficienza energetica nel residenziale e nell’industria, alcuni dei quali utilizzano anche fonti rinnovabili, come le pompe di calore.<br />
<span id="more-7416"></span><br />
L’Italia ha l’opportunità di rispondere alle sfide globali facendo perno su competenze e capacità che fanno parte del nostro tessuto imprenditoriale. Bisogna crederci però. E dare dei segnali coerenti: dobbiamo recuperare i ritardi accumulati nell’attuazione della legislazione vigente e, soprattutto, scegliere una strategia di efficienza energetica come priorità della politica nazionale.</p>
<p>Programma dei lavori</p>
<p>MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE</p>
<p>Ore 9:00 – Registrazione partecipanti</p>
<p>Ore 9:30 &#8211; Relazioni introduttive<br />
A. Molocchi, Amici della Terra – “Politiche di efficienza tra il flop e il bang. Puntare sul calore per ottimizzare i benefici della strategia europea”</p>
<p>M. Gallanti, Direttore Dipartimento Sviluppo del Sistema Elettrico &#8211; RSE &#8211; “Il ritorno degli investimenti in efficienza energetica”</p>
<p>Ore 10:30 &#8211; Prima Sessione &#8211; Tecnologie, progetti e approcci di efficienza energetica nel residenziale.</p>
<p>Presiede: M. Vio, Presidente AICARR</p>
<p>INTERVENTI</p>
<p>L. Tischer, Strategic Business Director Robur SpA – “Pompe di calore ad assorbimento a metano ed energie rinnovabili: case studies, benefici effettivi e incentivi”</p>
<p>M. Grisot, Application Manager Residenziale di CLIVET – “Un sistema edificio-impianto conveniente e ad alta efficianza, basato sulla pompa di calore a ciclo annuale: il caso dell’isola residenziale di Borgo Morandi”</p>
<p>R. Fornaro, Responsabile commerciale teleriscaldamento di A2A Calore e Servizi &#8211; “Il teleriscaldamento in A2A”</p>
<p>A. Spena, Coordinatore europeo progetto Use Efficiency &#8211; Università Tor Vergata – “Coniugare efficienza energetica e qualità della vita negli edifici. Risultati e proposte”</p>
<p>G. M. Pisani, Responsabile Area di Business Illuminazione Pubblica di Enel Distribuzione – “Illuminare lo spazio promuovendo l’efficienza energetica: il ruolo del Fornitore di Servizi”</p>
<p>C. Testa, Presidente Telit Communications PLC &#8211; “Contributo dell’Information Technology all’Efficienza Energetica”</p>
<p>Ore 13:30 &#8211; Buffet</p>
<p>Ore 14:30 &#8211; Seconda sessione &#8211; Impianti e sistemi per l’efficienza energetica nell’industria: convengono, sono efficaci per l’ambiente e si possono esportare.</p>
<p>Presiede: I. Faiella, Servizio Studi di struttura economica e finanziaria Banca d’Italia</p>
<p>INTERVENTI</p>
<p>L. Cutaia, ENEA &#8211; UTTAMB &#8211; “Un approccio integrato per la gestione sostenibile delle risorse: la simbiosi industriale”</p>
<p>M. Pavan, AEEG – “Cosa cambia con le nuove linee guida per i Titoli di Efficienza Energetica &#8211; Case studies emblematici nel settore industriale”</p>
<p>M. Baresi, Istituzional Relations Manager di Turboden &#8211; “Recupero di calore in processi altamente energivori: il progetto H-REII”</p>
<p>A. Dorigati, Amministratore di Progeco s.r.l &#8211; “Utilizzo dell’ORC di piccola potenza Clean Cycle 125 di General Electric, per la produzione di energia elettrica dal recupero di cascami termici industriali”</p>
<p>M. G. Floreani, Enipower S.p.A &#8211; “Centrale di cogenerazione ad elevata efficienza”</p>
<p>M. Golinelli, Vice Presidente Wärtsilä Italia &#8211; “Cogenerazione e Smart Power generation”</p>
<p>S. Mura, Tholos S.r.l. &#8211; “Efficienza energetica nell’industria: casi reali di progetti a consuntivo per i TEE”</p>
<p>F. Beretta, Energy Efficiency Team Manager di ABB Italia &#8211; “Audit energetico come supporto alle decisioni nei progetti di efficienza energetica”</p>
<p>GIOVEDÌ 1 DICEMBRE</p>
<p>Ore 9:15 &#8211; Terza sessione – I decreti attesi da tempo: diamo attuazione alla legislazione vigente.</p>
<p>Presiede: T. Franci, Ref, Osservatorio energia</p>
<p>D. Di Santo, Direttore FIRE &#8211; Relazione introduttiva</p>
<p>INTERVENTI</p>
<p>S. D’Alessandris, Presidente Assolterm</p>
<p>F. Ferraresi, Presidente AIRU</p>
<p>B. Bellò, Presidente Co.Aer</p>
<p>A. Fontana, Segreteria tecnica Italcogen</p>
<p>V. Albonico, Presidente AGESI</p>
<p>G. Littarru, Consigliere Delegato per l’Ambiente di Confindustria ANIE</p>
<p>M. Medugno, Direttore Generale ASSOCARTA</p>
<p>R. Romani, ENEA- UTEE</p>
<p>S. Romano, Direttore Generale Ministero Sviluppo Economico</p>
<p>G. Bortoni, Presidente dell’Autorità per l’Energia e il Gas (AEEG)</p>
<p>Ore 13:30 &#8211; Buffet</p>
<p>Ore 14:30 &#8211; Quarta sessione – Dibattito – Proposta di direttiva quadroeuropea sull’efficienza energetica: ancora obblighi o nuove opportunità?</p>
<p>Sarà presente ed interverrà il Ministro dell&#8217;Ambiente, Corrado Clini</p>
<p>Moderatore: Diego Gavagnin, Quotidiano Energia</p>
<p>INTERVENGONO</p>
<p>C. Turmes, Relatore sulla Proposta di Direttiva alla Commissione ITRE del Parlamento europeo *</p>
<p>R. Filippini, Presidente Amici della Terra</p>
<p>G. Milani, Amministratore Delegato di Enipower</p>
<p>Marco Golinelli, Wärtsilä Italia</p>
<p>R. Di Sipio, Direttore Institutional Relations, Licensing &#038; Regulatory Affairs in E.ON Italia S.p.A.</p>
<p>G. Zollino, Università di Padova</p>
<p>S. Mori, Direttore Regolamentazione, Ambiente e Carbon Strategy Enel S.p.A</p>
<p>Marco Baresi, Institutional Relations Manager di Turboden</p>
<p>E. Benigni, Responsabile Power Trading e Portfolio Management A2A Trading</p>
<p>G. Lelli, Commissario ENEA</p>
<p>A. Fluttero, Commissione Ambiente Senato</p>
<p>F. Testa, Commissione Attività produttive Camera</p>
<p>E. Zamparutti, Commissione Ambiente Camera</p>
<p>Stefano Saglia, già Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico</p>
<p>* in attesa di conferma</p>
<p>La campagna “Efficienza Italia</p>
<p>La Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, giunta alla sua terza edizione, fa parte della campagna “Efficienza Italia” degli Amici della Terra. L’efficienza energetica deve diventare una priorità della politica nazionale per i suoi benefici ambientali in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di gas serra; per le opportunità di esportazione e internazionalizzazione offerte alla nostra industria manifatturiera; per sviluppare le competenze tecnico-ingegneristiche che costituiscono un importante patrimonio rinnovabile del nostro paese; per liberare risorse economiche pubbliche e private che consentano di incrementare il lavoro, il valore aggiunto delle imprese e il gettito dello Stato, per ridurre il deficit energetico e rilanciare i consumi utili delle famiglie.</p>
<p><a href="http://www.amicidellaterra.it/adt/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=1114:terza-conferenza-nazionale-sullefficienza-energetica">Per saperne di più clicca qui</a></p>
<p>Nei due giorni della Conferenza i partecipanti potranno visitare gli spazi espositivi delle aziende fornitrici di impianti, tecnologie e servizi ad alta efficienza energetica.</p>
<p>Sarà in distribuzione un Dossier degli Amici della Terra sulle politiche di efficienza energetica.</p>
<p>Per Info</p>
<p>Tel. 06.6868289 &#8211; 06. 6875308<br />
Fax 06.68308610<br />
Email: walterb@amicidellaterra.it<br />
oppure segreteria@amicidellaterra.it</p>
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		<title>Il Comitato del paesaggio a Roma: “No all’eolico selvaggio”</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 06:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Sit-in contro le rinnovabili selvagge a Roma: &#8220;“C’è una gravissima emergenza nazionale correlata alle devastazioni sempre più visibili del paesaggio da parte di quella che va sotto il fuorviante nome di ‘green economy’. Eolico e fotovoltaico, in particolare, aggrediscono sempre più porzioni di territorio verde, anche sottraendo terreni destinati alle produzioni agricole. Sempre più comunità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sit-in contro le rinnovabili selvagge a Roma:</p>
<blockquote><p>&#8220;“C’è una gravissima emergenza nazionale correlata alle devastazioni sempre più visibili del paesaggio da parte di quella che va sotto il fuorviante nome di ‘green economy’. Eolico e fotovoltaico, in particolare, aggrediscono sempre più porzioni di territorio verde, anche sottraendo terreni destinati alle produzioni agricole. Sempre più comunità locali, in ogni regione d’Italia, si organizzano in comitati spontanei per contrastare il dilagante e aggressivo fenomeno”. E’ l’appello ribadito a Roma da numerose organizzazioni ecologiste molisane, in primis il Comitato nazionale del paesaggio. Un allarme che viene ribadito proprio mentre l’articolo 4 quater del maxi-emendamento alla legge di Stabilità prevede la vendita dei terreni agricoli demaniali per risanare il debito pubblico, con il rischio di ulteriori speculazioni.<br />
Un centinaio di persone ha manifestato a Roma davanti al Parlamento. A seguire ha avuto luogo una conferenza stampa, all’interno della Camera dei deputati, con la presenza di Carlo Ripa di Meana, presidente del Comitato nazionale del paesaggio, dell’avvocato molisano Gianluigi Ciamarra, per il Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi, dell’onorevole Elisabetta Zamparutti, deputata radicale in Commissione Ambiente e di Oreste Rutigliano, consigliere nazionale di Italia Nostra. Presenti, tra gli altri, anche Giampiero Castellotti, presidente dell’associazione “Forche Caudine” (il circolo dei molisani a Roma), Nicola Frenza della Rete delle associazioni molisane contro l’eolico selvaggio e dell’Osservatorio legalità,&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://ilnuovomolise.it/19740/il-comitato-del-paesaggio-a-roma-%E2%80%9Cno-all%E2%80%99eolico-selvaggio%E2%80%9D">Il Nuovo Molise</a>.</p>
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		<title>Sepino, l&#8217;intervento di Coldiretti</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;intervento del rappresentante di Coldiretti Molise al convegno del 10 settembre spiega le ragioni della contrarietà degli agricoltori a fotovoltaico ed eolico selvaggio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intervento del rappresentante di Coldiretti Molise al convegno del 10 settembre spiega le ragioni della contrarietà degli agricoltori a fotovoltaico ed eolico selvaggio</p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/dyou4Nw-jHg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sepino, l&#8217;intervento di Enzo Cripezzi</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;intervento di Enzo Cripezzi (LIPU Capitanata) al convegno del 10 settembre a Sepino. Cripezzi parla della situazione dell&#8217;eolico nel Sud Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intervento di Enzo Cripezzi (LIPU Capitanata) al convegno del 10 settembre a Sepino. Cripezzi parla della situazione dell&#8217;eolico nel Sud Italia. </p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/bdPvw46-U_o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span id="more-7148"></span></p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/3X6FmqC3Y28" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/iPTk4xQh6pk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sepino, l&#8217;intervento di Oreste Caroppo</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 15:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;intervento di Oreste Caroppo, del Forum Ambiente e Salute del Salento, al convegno dei Comitati contro l&#8217;eolico e il fotovoltaico selvaggio a Sepino, il 10 settembre 2011. Caroppo denuncia la situazione drammatica in Puglia e il finto ambientalismo del governo pugliese. Dopo il link la seconda e la terza parte dell&#8217;intervento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intervento di Oreste Caroppo, del Forum Ambiente e Salute del Salento, al convegno dei Comitati contro l&#8217;eolico e il fotovoltaico selvaggio a Sepino, il 10 settembre 2011. Caroppo denuncia la situazione drammatica in Puglia e il finto ambientalismo del governo pugliese.</p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/vGuQg8GSoB8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dopo il link la seconda e la terza parte dell&#8217;intervento.</p>
<p><span id="more-7142"></span></p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/dO016lTSZIE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="450" height="229" src="http://www.youtube.com/embed/ofh3LllO1ns" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Vivere vicino ad una centrale eolica: la voce di Antonio Colucci</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 15:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Rumore e salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Antonio Colucci, agricoltore molisano che vive vicino ad un pala eolica racconta la propria esperienza al convegno del 10 settembre a Sepino:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio Colucci, agricoltore molisano che vive vicino ad un pala eolica racconta la propria esperienza al convegno del 10 settembre  a Sepino:</p>
<p><iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/BK63ACgTHE4" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sepino: Resoconto del convegno “Prima che sia troppo tardi”.</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 16:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo il resoconto, scritto da Elena Hagi, dell&#8217;incontro tenutosi a Sepino il 10 settembre ed organizzato dal Comitato Nazionale contro Fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi: La superstrada taglia, come un coltello affilato, le morbide valli del Molise, racchiuse, quali piccoli gioielli, tra elevate montagne ripide e verdeggianti, che si schiudono come scrigni. Spesso le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblichiamo il resoconto, scritto da Elena Hagi, dell&#8217;incontro tenutosi a Sepino il 10 settembre ed organizzato dal Comitato Nazionale contro Fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi:<br />
</em><br />
La superstrada taglia, come un coltello affilato, le morbide valli del Molise, racchiuse, quali piccoli gioielli, tra elevate montagne ripide e verdeggianti, che si schiudono come scrigni. Spesso le sommità, di queste signore rocciose, sono state sacrificate ad alte antenne e ripetitori, che si stagliano all’orizzonte, togliendo l’incanto.<br />
Si viaggia rapidi, tagliando fuori centinaia di piccoli paesi, spesso aggrappati ai fianchi dei monti. Una gara di velocità da un punto ad un’altro che non permette nemmeno uno sguardo, superficiale, sulla natura delle cose e dei luoghi, e che taglia fuori la possibile fruizione, anche accidentale, dei paesi e delle loro ricchezze.</p>
<p>Per raggiungere Sepino, ci si arrampica dolcemente, lungo boschetti di piante ombreggianti, poi la salita diviene più ripida e si iniziano a costeggiare le case ai margini del paese. Le strade si aprono come sottili ferite nel tessuto urbano, e gli spazi che filtrano luce, permettono di godere dei molti fiori multicolori che gli abitanti sistemano fuori dalle case. E’ tutto un susseguirsi di piccole scalinate in pietra bianca, regolarmente squadrata, che si snodano, in salite e discese, lungo tutto il piccolo borgo. Nella piazza principale dominano i palazzi signorili e la chiesa, anch’essa di pietra bianca, questo è il luogo principe dell’incontro sociale, anche se in tutto il paese si notano piccole sedute che permettono la chiacchiera serale fuori dalle case.</p>
<p>La valle di Sepino è di un virginale splendore smeraldo, risparmiata dalle speculazione edilizia che sfregia i paesaggi nazionali, non ci sono casermoni, capannoni, e neanche quei brutti edifici, tipici dell’edilizia degli anni settanta-novanta.</p>
<p><span id="more-7125"></span> </p>
<p>Imbocco una stradina tortuosa, in ripida discesa, e dopo qualche giro a vuoto vedo un giovane carabiniere fermo davanti ad una porta che apre al suono di una voce amplificata dal microfono. Le alte temperature estive resistono, quindi affretto il passo ed entro. La sala è piena per poco meno della metà di un piccolo teatro, probabilmente una chiesetta sconsacrata. Sulla sinistra, guardando l’abside, alcuni figuranti, in abiti sanniti, fanno da ala al Sindaco di Sepino Filomena Zeoli, per il discorso di benvenuto, preceduto da un simbolico taglio del nastro per la sottoscrizione del comune al comitato organizzatore dell’evento. Il Sindaco confessa di non aver trovato alleanze tra gli amministratori dei paesi limitrofi, nè tra quelli provinciali o regionali, contro l’impianto eolico che sorgerà accanto al sito archeologico di Saepinum.<br />
La raccolta fondi per l’ultima battaglia legale è ancora aperta e necessita un sostegno di tutti coloro che hanno a cuore la tutela dei territori nel loro insieme di paesaggio, storia e tradizioni.</p>
<p>Oreste Rutigliano, vice-presidente nazionale di ItaliaNostra e presidente del CNP, apre i lavori e coordina gli interventi, nella sala i 38 presenti ascoltano e si preparano ad intervenire raccontando le loro esperienze dirette.<br />
Il dott. Rutigliano ci mette a parte dell’allarmante e drammatico futuro che Sepino attende, con l’installazioni di torri eoliche a 7 chilometri dalla strada del paese. Dall’ Arcadia si vedranno le torri che saranno il punto focale del paesaggio del prossimo futuro. &#8221; Il Consiglio di Stato &#8221; dichiara &#8221; ha stabilito, con l&#8217;approvazione dell&#8217;eolico a Sepino, che il paesaggio non è più un bene primario. &#8220;, continua esortandoci a dare battaglia con una nuova azione legale perchè ogni vittoria è esempio e traino per tutte le altre situazioni di pericolo speculativo italiano &#8221; La nostra battaglia deve avere l&#8217;obiettivo concreto di mettere mano al portafoglio, dobbiamo avere la freddezza anglosassone di capire che tutto costa, non possiamo continuare a fare solo discorsi astratti e dichiarazione di giustizia e tutela ambientale se non siamo pronti a spendere per le nostre idee.&#8221;. &#8221; Il fotovoltaico, invece, che doveva essere distribuito alle famiglie ed alle imprese, è stato dato alle organizzazioni, alle multinazionali che speculano occupando terreno libero invece dei tetti degli edifici civili ed industriali. I politici fanno sempre il contrario di quel che si deve fare&#8221;.<br />
Parlando poi del gemellaggio, mai così foriero di sventure come si sta rivelando in questi drammatici giorni, tra Sepino e Bolsena, paesi che vivranno il dramma dell’eolico industriale, il primo direttamente il secondo affanciandosi sull’impianto in costruzione a Piansano &#8221; A Piansano, la battaglia langue, perchè non si riescono a raccogliere 5000 € per l&#8217;amministrativista che possa impugnare l&#8217;atto di transazione tra la Provincia e la Società, al TAR. E&#8217; una vergogna continuare su questa strada. Le battaglie non si possono fare così. E&#8217; inutile continuare a fare grandi discorsi e poi non essere disposti a mettere dei soldi per difendere le proprie ragioni ed il proprio territorio. Sepino è gemellato con Bolsena e non è un caso!&#8221;.</p>
<p>Nadia Bartoli interviene con una drammatico resoconto della sua vicenda personale, un impianto fotovoltaico industriale adiacente alla casa che con enormi sacrifici ha costruito iniseme alla sua famiglia. Ci confessa di aver preso tranquillanti per più di un anno a seguito delle pressioni, degli enormi costi economici sostenuti, e del dolore quotidiano di vedersi sottrarre tutto ciò per cui ha lottato &#8221; Il Comitao è nato da una ribellione personale. Amo il paesaggio e la natura, non è solo una questione individuale. Ho speso 50000 € per combattere contro l&#8217;impianto costruito vicino a casa mia. I progetti spesso non rispettano la normativa vigente, e sono quindi stati sacrificati natura ed anche economia dei territori. Il paesaggio è di tutti e deve essere tutelata e garantita la fruizione di tutti.&#8221;<br />
Sul comitato &#8221; E&#8217; un&#8217;associazione nata su facebook che oggi conta più di 2700 adesioni, è apartitico, panpolitico, lontano da tutti i giochi di potere.&#8221; ed ancora &#8221; Dobbiamo farci carico anche economicamente di queste battaglie, dobbiamo arrivare anche a Strasburgo, se l&#8217;Italia non ci darà giustizia. Vogliamo anche presentare delle mozioni alla politica, dobbiamo lottare!&#8221;. Prosegue &#8221; E&#8217; presente anche Elena Hagi che si occupa della tutela della Tuscia con la &#8220;Rete di Salvaguardia del Territorio&#8221;".</p>
<p>L’intervento di colui che viene definito “Guerriero Sannita” – Emilio Izzo è volto unicamente a sottolineare la, ormai costante, assenza dei rappresentanti politici della zona &#8220;&#8230;.che si presentano a numerose inaugurazioni di negozi di mattonelle e vestiti ma non sono mai presenti quando si tratta di tutele del territorio &#8220;.</p>
<p>COLDIRETTI MOLISE – &#8221; Di fronte ai soldi gli interessi generali vengono sempre calpestati &#8221; aggiunge che &#8221; si vuole dare il proprio si ad uno sviluppo economico che si muova in rispetto dei contesti in cui si trova. Per lo sviluppo energetico, poi, dobbiamo pensare anche e soprattutto agli sprechi che si fanno: l&#8217; abominio è lo spreco dell&#8217;energia e delle risorse, dei meccanismi ciechi della distribuzione.&#8221; Infatti invece di muoversi sul concetto sostenibile di short rotation si continuano a favorire le politiche assurde, ed altamente impattanti, della grande distribuzione : un prodotto locale che ha come destinatario finale il luogo stesso d’origine, deve percorrere moltissimi chilometri avanti ed indietro per i controlli qualità,per le etichettature, pesature, imballaggi, etc. &#8221; Il fotovoltaico è accettabile solo in modo funzionale alle esigenze dei luoghi d&#8217;impianto, integrato agli edifici o funzionale alle esigenze effettive degli agricoltori &#8220;. Ci presenta anche il vero problema che generano questi impianti nei territori con forti criticità idrogeologiche, la desertificazione che creano queste distese vetrose va ad inficiare il lavoro di contenimento e frenaggio svolto dagli apparati radicali delle piante, che vengono distrutte, sradicate e soppresse per fare spazio ai pannelli. &#8221; I vincoli ambientali vigenti per i privati cittadini, assurdamente non esistono per coloro che impiantano eolico e fotovoltaico industriale a terra. &#8221; Se non esistono accordi di locazione, prosegue &#8221; l&#8217;esproprio avviene per pubblica utilità, ma il vero esproprio è quello del diritto di vivere il proprio ambiente e le proprie tradizioni. &#8221;</p>
<p>Enzo Cripezzi, storico protagonista delle battaglie ambientaliste contro i grandi impianti industriali da energie rinnovabili , e la sua visione generale dell’espansione dell’eolico e del fotovoltaico &#8221; I finanziamenti, una volta consentiti, dalle aziende ai comuni ed alle province, oggi, con la normativa vigente non lo sono più. Gli oneri devono essere usati solo per le compensazioni ambientali &#8220;. Ci si chiede quale compensazione possa esistere per migliaia di ettari vetrificati e per torri che quando va bene sono alte 130 metri, altrimenti arrivano a quota 180 metri.<br />
&#8221; Le multinazionali possono però usare comunque dei fondi per acquistare, spontaneamente, beni e servizi da donare agli enti locali. &#8220;. L’intervento avanza con le idee per affrontare il futuro : taglio degli incentivi; bonifica territoriale; stop a nuovi impianti per il raggiungimento di quote di energia per 6000MW dall’eolico e gli 8000MW del fotovoltaico &#8221; Tutti questi megawatt sono inutili. Laddove agli inizi veniva presentato un progetto, oggi ce ne sono 10. Non c&#8217;è più tempo di elemosinare aiuti dagli enti locali. Le linee territoriali non servono più a niente ormai. Se vincoli un&#8217;area, ti presentano altri 10 progetti in quelle attigue non vincolate. &#8221; E poi &#8221; I progetti che saranno ben oltre i 10000MW pattuiti con l&#8217;Europa presto arriveranno a raggiungere quota 30000MW autorizzati ed a quel punto, visto che non potranno realizzare tutti quest&#8217;impianti, le multinazionali chiederanno dei risarcimenti. &#8220;.</p>
<p>Ciamarra con un’intervento lampo &#8221; Il fulcro è la ripartizione tra le regioni. Al raggiungimento della quota fissata bisogna chiedere una moratoria. Il Comitao Nazionale deve lavorare per valutare le quote per regione. &#8220;. ( Va detto che le precedenti esperienze di moratorie per le fonti rinnovabili sono state perdenti, un’esempio : Veneto.)</p>
<p>L’intervento di Oreste Caroppo meriterebbe ampio spazio, ci ha inondati, investiti, mitragliati, con rabbia e dettaglio aggiornandoci e presentandoci uno scorcio della realtà pugliese che lascia senza fiato. In un’apnea profonda ci ha regalato un quadro sconcertante dei moltissimi fronti di lotta e delle connivenze che si trovano ad affrontare i comitati della Puglia &#8221; Progetti per Migliaia di torri eoliche alte 150 metri, e si dà fuoco agli uliveti secolari ed ai vigneti per far spazio al fotovoltaico. Anche il Canale d&#8217;Otranto vedrà la realizzazione di un parco eolico off-shore, 30 torri alte 150-180 metri in un&#8217;area importantissima a livello migratorio. Le torri falcidieranno migliaia di volatili che passano annualmente per questa rotta.&#8221; e &#8221; Verranno usati diserbanti affinchè la vegetazione non prenda fuoco danneggiando gli impianti.&#8221;<br />
Aggiunge &#8221; Gli operai impiegati nel Salento sono SCHIAVI maltrattati e sottopagati, stipati in zone di degrado, vengono impiegati per la messa in opera degl&#8217;impianti, nei brevi periodi dei cantieri. Questo è il &#8220;lavoro&#8221; che creano quest&#8217;impianti? &#8220;.<br />
Poi a gran voce &#8221; La legge nazionale ha favorito, con una deregolamentazione totale, la speculazione, la frode, la mafia.&#8221;<br />
E conclude &#8221; C&#8217;è un marketing continuo per questo genere d&#8217;impianti. In Puglia le multinazionali finanziano ormai anche le sagre e perfino le colonne votive, comprando consenso, insomma &#8220;PANEM ET CIRCENSES&#8221;.&#8221;.</p>
<p>Il convegno prosegue con una rapida presentazione dei singoli rappresentati intervenuti, il resoconto di esperienze dirette, del dissesto delle proprie finanze e della rovina dei territori con quest’impianti.</p>
<p>Fabio Tinelli, amministratore del sito viadalvento.org,</p>
<p>ci riferisce tra le altre cose che &#8221; Gli amministratori locali hanno paura, solo, degli esposti alla CORTE DEI CONTI, perché non hanno, quasi mai le carte in regola. Bisogna, quindi agire nella fase degli accordi degli oneri tra imprese e comuni, oneri vietati dal 2008 con un decreto legge.&#8221;.</p>
<p>Restiamo ora in attesa di veder crescere il dissenso e la sollevazione popolare a difesa dei propri mondi, delle terre eroicamente difese dai propri padri, ed insieme ai territori, una mobilitazione nazionale a difesa del proprio futuro che non può essere immolato ad un falso progresso foriero di disastri ambientali, speculazioni, e spopolamento e distruzione progressiva di fauna e flora autoctona, delle economie locali e delle tradizioni delle popolazioni, sempre più sole, abbandonate dalla politica in riserve circondate da silicio, mostri rotanti, elettrodotti e gigantesche sottostazioni elettriche.</p>
<p><a href="http://www.retesalvaguardiaterritorio.it/?p=1829#more-1829">Elena Hagi – “Rete di Salvaguardia del Territorio”</a></p>
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		<title>PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI…..10 SETTEMBRE 2011 – SEPINO (CB)</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 14:50:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 10 Settembre a Sepino, in Molise, si terrà un raduno dei comitati ed associazioni aderenti al Comitato Nazionale contro Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi in preparazione della manifestazione nazionale indetta a Roma per il giorno 8 ottobre. PROGRAMMA VENERDÌ 9 SETTEMBRE -ore 19,00: ritrovo a Castropignano (CB) presso l’Hotel Palma Costa Gioiosa (vedi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 Settembre a Sepino, in Molise, si terrà un raduno dei comitati ed associazioni aderenti al Comitato Nazionale contro Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi in preparazione della manifestazione nazionale indetta a Roma per il giorno 8 ottobre.</p>
<p><span id="more-7050"></span> </p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>VENERDÌ 9 SETTEMBRE</p>
<p>-ore 19,00:  ritrovo a Castropignano (CB) presso l’Hotel Palma Costa Gioiosa (vedi sito web: www.hotelpalmacostagioiosa.it/)</p>
<p>-ore 20,00: saluto dei rappresentanti della “Rete molisana contro l’eolico selvaggio ed il fotovoltaico piano” e cena sociale</p>
<p> SABATO 10 SETTEMBRE</p>
<p>-ore   8,30 : colazione e partenza per Sepino<br />
-ore 9,00: raduno e convegno a Sepino paese: organizzazione per la manifestazione dell’8 ottobre a Roma<br />
-ore 12,00: visita all’Area archeologica di Saepinum-Altilia<br />
-ore 13,30: pranzo (facoltativo) a base di prodotti tipici locali presso un vicino agriturismo</p>
<p>I costi del soggiorno (cena, pernottamento e prima colazione del sabato mattina, sono di € 35,00 con camera singola ed € 40,00 con camera doppia)</p>
<p>Per informazioni e/o prenotazioni si prega di contattare Gianluigi Ciamarra, cell. 339.56.60.159<br />
———————————————————————————————————————————————</p>
<p>COMUNICATO PER I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI<br />
CHE SI BATTONO CONTRO IL PROLIFERARE DI FORME ESTREME E DILAGANTI DI FONTI RINNOVABILI<br />
DISTRUTTRICI DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO ITALIANO</p>
<p> Le tante associazioni, i tanti comitati, i numerosi cittadini, di ogni parte d’Italia, che aderiscono al documento del COMITATO NAZIONALE CONTRO FOTOVOLTAICO ED EOLICO NELLE AREE VERDI  confluiranno a Roma, il giorno 8 ottobre, secondo il programma che a verrà a breve reso noto nei particolari, per  chiedere il rispetto dell’art. 9 comma 2 della Costituzione italiana (la Repubblica tutela il paesaggio e i beni storici e artistici della Nazione) e della Convenzione Europea del Paesaggio.</p>
<p>L’iniziativa non è fine a se stessa, volendo il Comitato – favorevole allo sviluppo delle fonti da energia rinnovabili – individuare tra le soluzioni attese per il 2020, relative al raggiungimento della percentuale del 20% di produzione energetica da fonti rinnovabili, quelle meno impattanti e dannose per il nostro ambiente.</p>
<p>L’eolico ed il fotovoltaico piano, come attualmente concepiti, oggetto di innegabili aspetti speculativi, ma comunemente definiti forme di energia pulita, in realtà rappresentano, nella loro attuale concezione, quanto di più deleterio possa essere stato costruito in danno del territorio italiano, del suo paesaggio e di quanto in esso racchiuso quanto a preziosità naturalistiche, storico-archeologiche, artistiche.</p>
<p>Un patrimonio che non può essere abbandonato al vento o “oscurato” dal sole: un patrimonio che va difeso con intelligenza e razionalità, coniugando la esigenza della sua salvaguardia con la future necessità energetiche.</p>
<p> Il mercato sviluppatosi intorno al settore delle energie rinnovabili è questione che non può essere celata o giustificata in nome di una emergenza ambientale (il tanto sbandierato – e presunto – cambiamento climatico del pianeta causato dall’aumento della CO2) – e soprattutto i grossi interessi affaristici che lo alimentano- hanno portato alle inammissibili conseguenze di realizzazioni indisciplinate, selvagge e scriteriate di enormi distese di impianti eolici e di fotovoltaico piano che violentano, rendendoli irreversibilmente cancellati, molti dei luoghi più belli della nostra penisola.<br />
Il paesaggio italiano è, forse, unico al mondo come unici al mondo dimostrano di essere i suoi distruttori. Fermiamoli, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!</p>
<p> ADERITE ALLA NOSTRA CAMPAGNA CON LA ISCRIZIONE AL  COMITATO NAZIONALECONTRO FOTOVOLTAICO ED EOLICO NELLE AREE VERDI E DATE ANCHE LA VOSTRA ADESIONE AL RADUNO DEL 10 SETTEMBRE</p>
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		<title>Danimarca, dopo le proteste le imprese eoliche sospendono il taglio della foresta</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 18:45:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo le proteste contro l&#8217;abbattimento di parte della foresta di Thy in Danimarca per realizzare un centro di test per le torri eoliche di Vestas e Siemens, il governo danese ha deciso di congelare l&#8217;abbattimento degli alberi fino al 29 agosto quando un tribunale dovrà pronunciarsi sul ricorso proposto dagli ambientalisti contro il progetto. Fonte: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le <a href="http://www.viadalvento.org/estero/proteste-anti-eolico-sei-attivisti-arrestati-in-danimarca/">proteste contro l&#8217;abbattimento di parte della foresta</a> di Thy in Danimarca per realizzare un centro di test per le torri eoliche di Vestas e Siemens, il governo danese ha deciso di congelare l&#8217;abbattimento degli alberi fino al 29 agosto quando un tribunale dovrà pronunciarsi sul ricorso proposto dagli ambientalisti contro il progetto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.cphpost.dk/news/national/88-national/51974-turbine-test-centre-delayed-while-court-mulls-case.html">Copenaghen Post</a></p>
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		<title>Proteste anti eolico, sei attivisti arrestati in Danimarca</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 08:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La polizia danese ha arrestato sei attivisti che stavano protestando in modo nonviolento contro la distruzione della foresta di Thy per far posto ad una centrale eolica. Un dimostrante è stato ferito da un cane poliziotto, mentre una persona resiste ancora in cima ad uno degli alberi che dovranno essere abbattuti. Fonte: Dr.Dk, EPAW]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/07/BT_26July2011.jpg"><img src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/07/BT_26July2011-300x198.jpg" alt="" title="BT_26July2011" width="300" height="198" class="alignleft size-medium wp-image-6918" /></a>La polizia danese ha arrestato sei attivisti che stavano protestando in modo nonviolento contro la distruzione della foresta di Thy per far posto ad una centrale eolica. Un dimostrante è stato ferito da un cane poliziotto, mentre una persona resiste ancora in cima ad uno degli alberi che dovranno essere abbattuti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.dr.dk/P4/Vest/Nyheder/Thisted/2011/07/26/071319.htm">Dr.Dk</a>, EPAW</p>
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		<title>Dalla Danimarca al Molise l&#8217;Europa dice no all&#8217;eolico selvaggio</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 16:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre in Italia la contestazione popolare ha bloccato i lavori alla centrale eolica sul crinale della Castagna, soprastante la città romana di Altilia-Saepinum i cittadini europei si rivoltano contro il falso ambientalismo dell&#8217;energia eolica: è il turno della Danimarca dove i cittadini si sono mobilitati per manifestare in modo spontaneo e pacifico contro la distruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre in Italia la contestazione popolare ha bloccato i lavori alla centrale eolica sul crinale della Castagna,  soprastante la città romana di Altilia-Saepinum i cittadini europei si rivoltano contro il falso ambientalismo dell&#8217;energia eolica: è il turno della Danimarca dove i cittadini si sono mobilitati per manifestare in modo spontaneo e pacifico contro la distruzione della foresta di Thy, nel Nord Jutland, situata in area protetta. Presso la foresta dovrebbe essere localizzato un centro di test per le nuove turbine eoliche alte 200 metri.<img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/07/NewImage2.png" alt="NewImage" title="NewImage.png" border="0" width="500" height="332" />.</p>
<p>Dalle colline del Molise alle ultime foreste della Danimarca, passando per le spiagge Omaha e Sword teatro dello sbarco in Normandia, la natura e il patrimonio artistico e culturale europeo sono sempre più minacciati dalla sete di denaro della potente lobby eolica che non arretra di fronte a nulla e si prepara ad invadere i luoghi più intatti e significativi d&#8217;Europa.<img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/07/NewImage3.png" alt="NewImage" title="NewImage.png" border="0" width="500" height="366" /></p>
<p>Fonte: <a href="http://facebook.com/nationalttestcenter">National Test Center</a></p>
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