<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Via dal Vento &#187; Valutazione Impatto Ambientale</title>
	<atom:link href="http://www.viadalvento.org/category/valutazione-impatto-ambientale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viadalvento.org</link>
	<description>Osservatorio sull'impatto dell'energia eolica in Italia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 05:59:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La Regione Toscana smonta gli studi sull&#8217;avifauna degli eolici</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-regione-toscana-smonta-gli-studi-sullavifauna-degli-eolici/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-regione-toscana-smonta-gli-studi-sullavifauna-degli-eolici/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 18:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna e biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7942</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo le importanti ed esemplari motivazioni con cui la Regione Toscana ha bocciato l&#8217;eolico di Monterotondo Marittima, nella parte relativa all&#8217;avifauna: Il rappresentante del Settore “Politiche agroambientali, attività faunistico-venatoria e pesca dilettantistica ” ha fornito nel corso della riunione della conferenza interna del 16 giugno 2010 il seguente contributo: “ricordato il contenuto della Risoluzione adottata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblichiamo le importanti ed esemplari motivazioni con cui la Regione Toscana ha bocciato l&#8217;eolico di Monterotondo Marittima, nella parte relativa all&#8217;avifauna:</em></p>
<p>Il rappresentante del Settore “Politiche agroambientali, attività faunistico-venatoria e pesca dilettantistica ” ha fornito nel corso della riunione della conferenza interna del 16 giugno 2010 il seguente contributo:<br />
“ricordato il contenuto della Risoluzione adottata dagli ornitologi italiani durante il XV Convegno Italiano di Ornitologia svoltosi nello scorso mese di ottobre; in riferimento allo Studio di Impatto Ambientale e alla relativa Valutazione di Incidenza presentata dal proponente emerge un quadro notevolmente contraddittorio, in quanto si afferma prima che esistono numerosissime specie di uccelli migratori e non, soprattutto rapaci rarissimi e una notevole presenza di chirotteri con colonie riproduttive nelle immediate vicinanze dell’impianto, ma successivamente si raggiungono conclusioni che prevedono un impatto trascurabile dell’impianto sull’avifauna locale e migratoria. In sostanza la Valutazione di Incidenza arriva ad affermare che il rischio di collisioni è presente, e la perdita anche solo di pochissimi esemplari ogni anno presenta una minaccia importante per alcune specie a rischio estinzione in Toscana ma anche in Italia e in Europa. Questo non può essere considerato accettabile soprattutto per specie particolarmente protette e a rischio estinzione come il falco Lanario e il Biancone.<br />
Il fattore di densità dei rapaci è da considerarsi con importanza relativa alle specie e alle popolazioni: una bassa probabilità di incidenza diretta (collisione) a carico di individui di una popolazione a bassa densità come quella di Lanario (presente nell’area) può determinare con maggiori probabilità l’estinzione totale della specie in quel territorio.</p>
<p><span id="more-7942"></span><br />
In merito alla protezione delle colonie riproduttive dei chirotteri presenti in zona è evidente una criticità non risolta relativa ad una colonia che si è stabilizzata nell’edificio n. 5 analizzato dal monitoraggio del proponente. Se da una parte si evidenza l’importanza di tale colonia e si precisa come il progetto preliminare sia stato modificato in modo da escludere ogni turbativa dell’edificio n. 5, dall’altra si trascura l’affermazione fatta dallo stesso proponente che indica una distanza tra l’edificio n. 5 e l’impianto di circa 1,5 km, insufficiente per annullare un eventuale impatto negativo. Infatti i Chirotteri compiono spostamenti giornalieri di diversi chilometri per raggiungere le aree di foraggiamento. Sempre secondo l’analisi del proponente si ricorda che la presenza di impianti eolici nei pressi di aree di foraggiamento (piccolo lago vicino all’impianto) può avere sia effetti diretti (collisioni) sia effetti indiretti (allontanamento spontaneo e conseguente perdita dell’area di foraggiamento). Ulteriore elemento di rischio emerge dall’affermazione che riguarda la non conoscenza esatta delle rotte percorse dai Chirotteri nella zona e quindi non è possibile stabilire se l’area dell’impianto si trovi o meno lungo una direttrice. Per di più il proponente continua sostenendo che è estremamente difficile stimare soglie critiche di mortalità tali da evitare l’estinzione locale dei pipistrelli, ciò è dovuto al fatto che non si conoscono stime relative alle popolazioni delle varie specie di Chirotteri presenti in zona. Non si capisce come, dopo tali affermazioni, il proponente possa ritenere che il numero di morti sostenibili sarà molto basso, ed anzi, viene correttamente ricordato che i Chirotteri sono molto vulnerabili ad eventuali morti accidentali causate dall’impatto con le pale dei generatori eolici, in particolare se queste riguardano femmine riproduttive in stato di gravidanza.<br />
Tutto ciò fa supporre quindi che il monitoraggio sia insufficiente a stabilire con relativa attendibilità stime accettabili di impatto dell’avifauna e dei Chirotteri sull’impianto in oggetto. Per quanto riguarda la determinazione dello status attuale dell’avifauna e della fauna (mammiferi) presente nella zona, vengono descritte come risorse rare, rinnovabili, strategiche descrivendo in ogni fase di realizzazione dell’impianto il valore d’impatto su fauna ed avifauna locale. In particolar modo, nella fase di cantiere il proponente afferma che potrebbero verificarsi impatti a causa di sbancamenti,<br />
22	Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 2 del 11.1.2012<br />
riporti di terreno, scavi ect ect. Questa evenienza costituisce un reale pericolo soprattutto per le specie ungulati che inevitabilmente dovranno spostarsi dalla zona interessata dai lavori e, considerando che nelle vicinanze dell’area dell’impianto è presente la strada provinciale SP160 che interessa il lato sud ed est dell’impianto, si potranno verificare attraversamenti del tratto stradale citato con conseguente rischio di incidenti stradali causati da fauna selvatica. Durante la fase di esercizio il proponente dichiara impatti “medi”, reversibili a lungo temine per il Biancone. Questa perdita non è assolutamente insostenibile per una specie inserita nella Red List internazionale delle specie a rischio estinzione.<br />
Per quanto riguarda la stima delle collisioni bisogna rilevare che essa appare volta a fornire dati minimizzanti perché basata sul numero di passaggi effettuati dai rapaci nell’area dell’impianto solo nel limitato periodo di monitoraggio. Il monitoraggio avifaunistico, infatti, condotto dal proponente, non può dirsi esaustivo della frequentazione dell’area dell’impianto da parte di rapaci residenti in aree limitrofe, in migrazione e svernamento. In particolare, come evidenziato dallo stesso proponente, il territorio scelto per la realizzazione dell’impianto si trova al centro tra due Siti di Interesse Regionale e le rotte di spostamento dell’avifauna presente nell’area attraverserebbero inevitabilmente l’impianto eolico (come emerge dalla tavola 2.2b del monitoraggio avifaunsitico predisposto dal proponente dal titolo “Direzioni di migrazione e areali di frequentazione”).<br />
Il fattore “capacità di schivare le pale” è assolutamente non definibile e rende, dunque, non credibile qualsiasi calcolo minimizzante basato su di esso. Pare anzi vero il contrario, cioè che molte specie siano attratte dal movimento delle pale e quindi soggette a collisione.<br />
Da sottolineare, inoltre, che per specie come il Lanario anche la perdita di un basso numero di individui all’anno costituirebbe un grave danno alla conservazione della specie, nidificante a poche centinaia di metri dall’impianto previsto e non presa affatto in considerazione. Conclusioni: per quanto sopra esposto il parere di questo Ufficio risulta negativo in merito al procedimento di VIA attualmente in corso nei confronti dell’impianto eolico in oggetto”;<br />
- [...] per tutto quanto sopra [...] il progetto risulta incompatibile con l’ambiente in relazione agli impatti critici non mitigabili sulle componenti “paesaggio” e “avifauna”;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2012/01/Delibera-negativa-progetto-eolico-Monterotondo.pdf">DGR Toscana nr. 1206/2011</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/la-regione-toscana-smonta-gli-studi-sullavifauna-degli-eolici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Definitivamente bocciato l&#8217;eolico di Monterotondo Marittimo</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/definitivamente-bocciato-leolico-di-monterotondo-marittimo/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/definitivamente-bocciato-leolico-di-monterotondo-marittimo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7915</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo da Italia Nostra Firenze: Il progetto eolico di Monterotondo Marittimo, che era stato bocciato dall&#8217;ufficio VIA della Regione Toscana, è stato bocciato anche dalla delibera di Giunta n 1206 del 27 dicembre scorso. (2011). Italia Nostra, i Comitati locali e la lista civica del comune avevano firmato le osservazioni al progetto. Ora la stessa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo da Italia Nostra Firenze:</em></p>
<blockquote><p>Il progetto eolico di Monterotondo Marittimo, che era stato bocciato dall&#8217;ufficio VIA della Regione Toscana, è stato bocciato anche dalla delibera di Giunta n 1206 del 27 dicembre scorso. (2011).<br />
Italia Nostra, i Comitati locali e la lista civica del comune avevano firmato le osservazioni al progetto.<br />
Ora la stessa Regione confermando la bocciatura del settore Via l&#8217;ha definitivamente cassato.</p>
<p>Maria Rita Signorini, Vice Presidente della sezione fiorentina di Italia Nostra e del gruppo energia consiglio nazionale Italia Nostra</p></blockquote>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2012/01/Delibera-negativa-progetto-eolico-Monterotondo.pdf" title="Delibera negativa progetto eolico Monterotondo.pdf" alt="Delibera negativa progetto eolico Monterotondo">Leggi la delibera della Regione Toscana con le motivazioni della bocciatura</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/definitivamente-bocciato-leolico-di-monterotondo-marittimo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un nuovo libro sull&#8217;acustica degli aerogeneratori</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/rumore-e-salute/un-nuovo-libro-sullacustica-degli-aerogeneratori/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/rumore-e-salute/un-nuovo-libro-sullacustica-degli-aerogeneratori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 06:13:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rumore e salute]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7775</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo l&#8217;uscita di un nuovo libro &#8220;Wind Turbine Noise&#8221; di Dick Bowdler e Geoff Leventhall, esperti in acustica, in inglese dedicato alla tematica, sempre più sentita in tutta Europa del rumore prodotto dalle torri eoliche. Il libro può essere ordinato su questa pagina e costa 58 GBP.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo l&#8217;uscita di un nuovo libro &#8220;<img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2012/01/WindTurbineNoiseDickBowdlerGeoffLeventhall.jpg" alt="WindTurbineNoiseDickBowdlerGeoffLeventhall" title="WindTurbineNoiseDickBowdlerGeoffLeventhall.jpg" border="0" width="231" height="335" />Wind Turbine Noise&#8221; di Dick Bowdler e Geoff Leventhall, esperti in acustica, in inglese dedicato alla tematica, sempre più sentita in tutta Europa del rumore prodotto dalle torri eoliche. Il libro può essere ordinato <a href="http://www.multi-science.co.uk/wind-turbine.htm#order">su questa pagina</a> e costa 58 GBP.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/rumore-e-salute/un-nuovo-libro-sullacustica-degli-aerogeneratori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toscana: i motivi del no all&#8217;eolico del Monte Cucu</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/toscana-i-motivi-del-no-alleolico-del-monte-cucu/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/toscana-i-motivi-del-no-alleolico-del-monte-cucu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 18:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7195</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo il verbale della conferenza di servizi con cui la Regione Toscana ha bocciato la centrale eolica del Monte Cucu in Garfagnana. Leggi il verbale in PDF]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo il verbale della conferenza di servizi con cui la Regione Toscana ha bocciato la centrale eolica del Monte Cucu in Garfagnana.</p>
<p><a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/09/MonteCUCU.pdf'>Leggi il verbale in PDF</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/toscana-i-motivi-del-no-alleolico-del-monte-cucu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Battuta d’arresto per il parco eolico di Quiliano: necessaria VIA regionale</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/liguria/battuta-d%e2%80%99arresto-per-il-parco-eolico-di-quiliano-necessaria-via-regionale/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/liguria/battuta-d%e2%80%99arresto-per-il-parco-eolico-di-quiliano-necessaria-via-regionale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 18:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7170</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Battuta d’arresto dalla Regione in merito alla realizzazione del parco eolico “Rocche Bianche”, nel comune di Quiliano. Il Settore VIA ha deciso che il progetto di impianto, presentato dalla società Fera (Fabbrica Energie Rinnovabili e Alternative) di Milano sia sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, non ritenendo sufficiente la “scorciatoia” della verifica – screening, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8221; Battuta d’arresto dalla Regione in merito alla realizzazione del parco eolico “Rocche Bianche”, nel comune di Quiliano. Il Settore VIA ha deciso che il progetto di impianto, presentato dalla società Fera (Fabbrica Energie Rinnovabili e Alternative) di Milano sia sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, non ritenendo sufficiente la “scorciatoia” della verifica – screening, sia pure corredata da tutta una serie di prescrizioni.<br />
Il Settore VIA nel suo provvedimento, rileva che dovranno essere approfonditi i problemi della viabilità, “con la ricerca, anche, di una modalità di accesso all’area anche diversa e meno impattante” e verificando la possibilità di utilizzare il percorso di servizio al metanodotto Mallare – Vado Ligure. Anche le pale eolico dovranno essere riposizionate rispetto a quanto previsto a progetto.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.ivg.it/2011/09/battuta-darresto-per-il-parco-eolico-di-quiliano-necessaria-via-regionale/">IVG.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/liguria/battuta-d%e2%80%99arresto-per-il-parco-eolico-di-quiliano-necessaria-via-regionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monte Faggiola, la Regione Toscana dà parere negativo</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monte-faggiola-la-regione-toscana-da-parere-negativo/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monte-faggiola-la-regione-toscana-da-parere-negativo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 18:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7162</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo dal Comitato Monte Faggiola: La conferenza dei Servizi, iniziata alle ore 10 presso l&#8217;Ufficio Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Toscana, in Piazza dell&#8217;Unità n°1 a Firenze; visti i pareri dei vari organi competenti coinvolti all&#8217;iter autorizzativo; tenendo conto delle varie osservazioni pervenute entro i limiti di legge all&#8217;ufficio V.I.A. della Regione Toscana; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo dal Comitato Monte Faggiola:</em></p>
<p>La conferenza dei Servizi, iniziata alle ore 10 presso l&#8217;Ufficio Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Toscana, in Piazza dell&#8217;Unità n°1 a Firenze;</p>
<p>visti i pareri dei vari organi competenti coinvolti all&#8217;iter autorizzativo; tenendo conto delle varie osservazioni pervenute entro i limiti di legge all&#8217;ufficio V.I.A. della Regione Toscana; e visto l&#8217;esito della conferenza interna, datata 18/7/2011, dalla quale emerge PARERE NON FAVOREVOLE all&#8217;impianto per incompatibilità ambientale,</p>
<p>CONFERMA le relazioni istruttorie e il giudizio NON FAVOREVOLE, esprimendo quindi alla Giunta Regionale PARERE NEGATIVO.</p>
<p>Ora il NO definitivo dovrà essere dato dalla Giunta Regionale della Toscana. Confidiamo che un così autorevole parere, cioè quello degli organi TECNICI della Regione, venga completamente recepito dalla Giunta che si riunirà e dovrà deliberare nei prossimi giorni.<br />
Un plauso va alla serietà e alla estrema professionalità di tutti gli organi Regionali preposti e dell&#8217;Ufficio V.I.A. della Regione Toscana.<br />
Questa serietà e questa attenzione sono un presupposto fondamentale per garantire la tutela degli abitanti, della biodiversità e del paesaggio toscano, famoso in ogni parte del mondo.</p>
<p>Come rappresentante del Comitato Monte Faggiola sono davvero felice di questo risultato che spero contribuisca a tutelare questo splendido angolo di Alto Mugello, non vocato ad opere di così forte impatto ambientale, paesaggistico e socio-culturale; ma che ha nella sua stessa preziosa naturalità il suo più grande punto di forza.</p>
<p>Ci teniamo a ringraziare ogni persona e tutti gli enti che, in maniera spontanea e gratuita (quindi assolutamente in buona fede e liberi da eventuali vincoli di natura economica) hanno mandato osservazioni in Regione di vario genere.<br />
Ringrazi amo inoltre la Rete della Resistenza sui Crinali per la preziosa collaborazione e il curatore del sito reteresistenzacrinali.wordpress.com; il direttivo del sito www.viadalvento.org, che si batte ogni giorno per la libera e corretta informazione sul tema dell&#8217;eolico; la stampa che ha dato risalto alla nostra vicenda; tutti i comitati che ci hanno sempre aiutato che, come noi, hanno come solo ed unico scopo la difesa del territorio e della salute dei cittadini e, inoltre, tutte le persone e le associazioni che ci hanno dimostrato ogni giorno il loro appoggio e la loro stima e che hanno contribuito a vigilare e difendere questo splendido ma fragile territorio.</p>
<p>Se siamo arrivati a questo risultato è merito di tutti.</p>
<p>Cristiano Tarantino, pres. Comitato Monte Faggiola</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monte-faggiola-la-regione-toscana-da-parere-negativo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parco eolico al Brennero: parere negativo della Conferenza ambientale</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 11:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nord Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=7034</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Provincia di Bolzano sulla bocciatura delle due centrali eoliche in progetto al Brennero: Sono stati due i progetti per la creazione di un parco eolico al Brennero rigettati dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale: uno presentato dall&#8217;azienda WPP1, l&#8217;altro dalla Cooperativa centrale elettrica di Fleres. In totale, si trattava di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Provincia di Bolzano sulla bocciatura delle due centrali eoliche in progetto al Brennero:</em></p>
<p>Sono stati due i progetti per la creazione di un parco eolico al Brennero rigettati dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale: uno presentato dall&#8217;azienda WPP1, l&#8217;altro dalla Cooperativa centrale elettrica di Fleres. In totale, si trattava di 22 impianti in località Monte Sella che garantivano una produzione annua di 111mila MWh (megawattora), e di altri 9 impianti, 5 dei quali di dimensioni ridotte, in località passo del Santicolo per una produzione annua di 20mila MWh. Il parco eolico del Brennero avrebbe consentito una riduzione di immissioni di CO2 nell&#8217;atmosfera pari a circa 100mila tonnellate all&#8217;anno, ma nonostante ciò, l&#8217;organo provinciale presieduto dal direttore dell&#8217;Appa Luigi Minach ha espresso parere negativo per quanto riguarda la valutazione d&#8217;impatto ambientale. La decisione definitiva spetta comunque alla Giunta provinciale, che dovrebbe affrontare la questione nelle prossime settimane.</p>
<p>Il primo aspetto analizzato dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale è stato quello legato alla raggiungibilità degli impianti, visto che nei progetti erano previsti un impianto a fune per il trasporto del materiale e una strada di accesso. &#8220;Per consentire la realizzazione dell&#8217;opera &#8211; sottolinea Luigi Minach &#8211; sarebbero stati necessari interventi di ampliamento delle strutture esistenti, e qualche tratto di strada sarebbe stato costruito ex-novo. Inoltre, dato che doveva essere garantita la percorribilità a mezzi pesanti con portata oltre le 100 tonnellate, c&#8217;erano da tenere in considerazione tutte le questioni relativa alla capacità, ai raggi di curvatura e alle pendenze longitudinali delle strade&#8221;.</p>
<p><span id="more-7034"></span> </p>
<p>Altro motivo che ha spinto la Conferenza ad esprimersi in termini negativi è quello relativa alla superficie necessaria (tra i 900 e i 1.600 metri quadrati) per ogni impianto. &#8220;Anche se queste strutture &#8211; prosegue Minach &#8211; una volta completata la costruzione dell&#8217;opera possono essere in parte smantellate, la possibilità di effettuare interventi di rinverdimento per il ripristino delle condizioni originarie appare piuttosto limitata e condizionata da tempi di realizzazione molto lunghi. Inoltre, durante i lavori, rischierebbero di subire gravi danni alcune zone umide considerate di importanza prioritaria per la tutela dell&#8217;ambiente&#8221;.</p>
<p>A far pendere la bilancia dalla parte del no, inoltre, hanno contribuito le valutazioni sulla dimensione degli impianti (60 metri l&#8217;altezza del mozzo, 70 metri il diametro del rotore) e sull&#8217;impatto delle pale eoliche, che sarebbero visibili dai centri abitati circostanti come Vipiteno, Colle Isarco e Gries. &#8220;Il territorio del Brennero &#8211; spiega il direttore dell&#8217;Appa Luigi Minach &#8211; è considerato di particolare valore dal punto di vista ecologico e paesaggistico, e la realizzazione del parco eolico avrebbe svalutato tutta l&#8217;area. Senza contare che, nell&#8217;ipotesi di una eventuale futura dismissione degli impianti, i danni causati all&#8217;ambiente sarebbero stati irreversibili&#8221;.&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.provincia.bz.it/usp/285.asp?&#038;aktuelles_action=4&#038;aktuelles_article_id=371020">Provincia di Bolzano</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nel-nord-italia/parco-eolico-al-brennero-parere-negativo-della-conferenza-ambientale-comunicati-stampa-servizio-stampa-provincia-autonoma-di-bolzano-alto-adige/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le osservazioni di Italia nostra all&#8217;espansione della centrale di Montecatini V.C.</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/le-osservazioni-di-italia-nostra-allespansione-della-centrale-di-montecatini-v-c/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/le-osservazioni-di-italia-nostra-allespansione-della-centrale-di-montecatini-v-c/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 16:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6687</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo le osservazioni presentate da Italia Nostra nel corso del procedimento di valutazione dell&#8217;impatto ambientale della centrale eolica di Montecatini Val di Cecina in Provincia di Pisa. Scarica le osservazioni in formato PDF]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo le osservazioni presentate da Italia Nostra nel corso del procedimento di valutazione dell&#8217;impatto ambientale della centrale eolica di Montecatini Val di Cecina in Provincia di Pisa.</p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/Oss.I.N.  espansione imp.eolico Montecatini V.C _PI_.pdf">Scarica le osservazioni in formato PDF</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/le-osservazioni-di-italia-nostra-allespansione-della-centrale-di-montecatini-v-c/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eolico a Monteverdi-Pomarance: il parere negativo della giunta di Pomarance</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/eolico-a-monteverdi-pomarance-il-parere-negativo-della-giunta-di-pomarance/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/eolico-a-monteverdi-pomarance-il-parere-negativo-della-giunta-di-pomarance/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 14:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6628</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune di Pomarance, centro di eccellenza in Italia per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, ha con delibera della Giunta Comunale del 31 maggio 2011 espresso un articolato parere negativo alla costruzione di un impianto eolico nel proprio territorio. Leggi la delibera del Comune di Pomarance (PDF).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Pomarance, centro di eccellenza in Italia per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, ha con delibera della Giunta Comunale del 31 maggio 2011 espresso un articolato parere negativo alla costruzione di un impianto eolico nel proprio territorio.</p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/EolicoCanneto2011DeliberaPomarance.pdf">Leggi la delibera del Comune di Pomarance (PDF)</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/eolico-a-monteverdi-pomarance-il-parere-negativo-della-giunta-di-pomarance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monteverdi-Pomarance, L&#8217;ENEL ritira il progetto. Le osservazioni dei cittadini.</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monteverdi-pomarance-lenel-ritira-il-progetto-le-osservazioni-dei-cittadini/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monteverdi-pomarance-lenel-ritira-il-progetto-le-osservazioni-dei-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 09:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6620</guid>
		<description><![CDATA[Il progetto di centrale eolica presentato da ENEL Green Power in località Monte di Canneto &#8211; La Steccaia nei Comuni di Monteverdi e Pomarance in Provincia di Pisa ha attirato l&#8217;attenzione di numerosissimi cittadini contrari al progetto che hanno inviato decine di osservazioni al competente Ufficio regionale di seguito pubblichiamo le corpose osservazioni presentate dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto di centrale eolica presentato da ENEL Green Power in località Monte di Canneto &#8211; La Steccaia nei Comuni di Monteverdi e Pomarance in Provincia di Pisa ha attirato l&#8217;attenzione di numerosissimi cittadini contrari al progetto che hanno inviato decine di osservazioni al competente Ufficio regionale di seguito pubblichiamo le corpose osservazioni presentate dalle Liste Civiche &#8220;Insieme per Cambiare&#8221; che governano il Comune di Pmarance e sono presenti in altri tre Comuni della zona. di ITalia Nostra e del Comitato &#8220;Geo &#8211; Ambiente e Territorio&#8221;.</p>
<p>Il progetto è stato ritirato da EGP l&#8217;8 giugno citando non precisati errori tecnici.</p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/OsservazioniEolicoCanneto2011ridotto.pdf">Le osservazioni delle Liste Civiche Insieme per Cambiare</a></p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/OsservItaliaNostraEolicoCannetoMonteverdiMarittimoPi.pdf">Le osservazioni di Italia Nostra</a></p>
<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/OsservazioniGEOeolicoMonteverdi.pdf">Le osservazioni di Geo &#8211; Monterotondo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/monteverdi-pomarance-lenel-ritira-il-progetto-le-osservazioni-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenzione all&#8217;eolico selvaggio in Campania</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-campania/attenzione-alleolico-selvaggio-in-campania/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-campania/attenzione-alleolico-selvaggio-in-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 15:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna e biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6540</guid>
		<description><![CDATA[Un articolo di Maurizio Fraissinet, biologo e naturalista, apparso sul quotidiano Terra il 1 giugno 2011 sull&#8217;eolico selvaggio in Campania, le conseguenze per l&#8217;avifauna e gli Studi di Impatto Ambientale che spesso rasentano il ridicolo. Più di venti i numeri di protocollo accumulati nel corso di tre mesi dal cartello di associazioni ambientaliste e gruppi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un articolo di Maurizio Fraissinet, biologo e naturalista, apparso sul quotidiano Terra il 1 giugno 2011 sull&#8217;eolico selvaggio in Campania, le conseguenze per l&#8217;avifauna e gli Studi di Impatto Ambientale che spesso rasentano il ridicolo.</em></p>
<p>Più di venti i numeri di protocollo accumulati nel corso di tre mesi dal cartello di associazioni ambientaliste e gruppi di ricerca che stanno tentando di contrastare l&#8217;uso davvero eccessivo dell&#8217;eolico industriale in Campania. Il cartello è formato dall&#8217;Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale, Lega Italiana Protezione Uccelli, Gruppo di Lavoro italiano sulla Cicogna Nera, Gruppo Italiano Ricerche Chirotteri, Laboratorio di Ecologia Applicata della Facoltà di Agraria dell&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II, Altura (un&#8217;associazione dedita allo studio e alla conservazione degli uccelli rapaci). Una situazione, quella dell&#8217;eolico industriale in Campania, ormai quasi satura, come affermano gli stessi funzionari regionali sepolti da montagne di faldoni con ancora nuove richieste di impianti, al punto che, come viene riferito dagli stessi funzionari, ora le richieste vengono fatte non più per i crinali, tutti ormai occupati, ma per versanti meno ventilati, spesso a mezza collina. Ma il vento? In effetti non sempre importa produrre davvero energia, quello che conta è avere i contributi energetici previsti dalle norme nazionali e comunitarie. Ormai vengono avanzate richieste perfino ai confini millimetrici con le aree naturali protette, è il caso degli impianti e dell&#8217;elettrodotto previsti ai confini di una Zona di Protezione Speciale sul Fiume Ofanto, in provincia di Avellino, proprio nei pressi del nido dell&#8217;unica coppia di Cicogna nera nidificante in Campania.<span id="more-6540"></span>Questa della Cicogna nera è stata la battaglia che ha richiesto più interventi perché sono tantissimi i progetti, alcuni dei quali anche già dotati di parere favorevole del servizio VIA dell&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente della Regione Campania, e contro i quali la Lipu è riuscita a far produrre anche un&#8217;interrogazione parlamentare. Scavando tra le carte sono usciti anche due progetti relativi ad altrettanti impianti sui Monti del Matese, a solo 500 metri in linea d&#8217;aria dai confini del Parco regionale del Matese, in una località in cui di recente sono stati osservati giovani di Grifoni in erratismo, provenienti quasi sicuramente dalla popolazione abruzzese frutto dei progetti di reintroduzione operati dal Corpo Forestale dello Stato nel Parco regionale del Velino Sirente. Anche contro di questi si è agito. Quello che fa rabbia è constatare l&#8217;incredibile superficialità con cui vengono redatti gli studi di impatto ambientale o le valutazioni di incidenza e, contestualmente, la superficialità, e spesso anche l&#8217;ignoranza con cui vengono esaminati nei tavoli tecnici del servizio VIA regionale, ai quali siede un solo naturalista che, ovviamente, non può essere in contemporanea su più tavoli. Leggendo queste valutazioni si nota che sono tutte uguali, in pratica sembra esserci un unico testo che viene copiato e incollato tra gli ingegneri che redigono tali studi. Sì, perché in genere sono firmati da ingegneri o da architetti. Si possono leggere le cose più assurde che purtroppo non inducono la risata, ma ahinoi la rabbia. Vengono citate specie inesistenti per quei territori, e peraltro comunque tutelate, vengono citati sempre gli stessi lavori texani in cui si dimostra che non ce impatto da parte degli aerogeneratori sui rapaci, non vengono mai citati invece i lavori in cui si dimostra che l&#8217;impatto c&#8217;è, così come non è mai citato un lavoro bibliografico sull&#8217;avifauna campana, che pure ormai vanta una ricca bibliografia e un buon livello conoscitivo.</p>
<p>C&#8217;è chi sostiene che per mitigare l&#8217;impatto è sufficiente fermare le pale quando si vedono arrivare i migratori; un altro afferma che le pale eoliche sono assolutamente non impattanti il paesaggio per cui è possibile autorizzarle anche in zone a protezione paesaggistica integrale: cosa che è stata puntualmente fatta dalla Regione Campania, proprio sui monti del Matese, in un&#8217;area vincolata come zona di tutela paesaggistica integrale. La battaglia contro i singoli provvedimenti ha richiesto da parte dei volontari impegnati in questa battaglia un notevole impegno: si deve fare richiesta di accesso agli atti, si deve andare a visionarli in un tempo prefissato, si devono scrivere le controdeduzioni tecniche restando calmi dinanzi alle tante stupidaggini lette, si deve protocollare e poi seguire l&#8217;iter visitando gli uffici. In queste circostanze si deve anche convivere con i fautori dei progetti con i quali si condivide lafilafuori agli uffici, e fa venire davvero l&#8217;avvilimento notare che nella fila che si fa per il protocollo, per un naturalista contrario ci sono almeno altre cinque, sei persone che in quel momento stanno attendendo di poter protocollare invece nuovi progetti. Una battaglia senza fine.</p>
<p>Maurizio Fraissinet</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-campania/attenzione-alleolico-selvaggio-in-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pronuncia negativa della Regione Toscana per l&#8217;eolico di Sambuca Pistoiese</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/pronuncia-negativa-della-regione-toscana-per-leolico-di-sambuca-pistoiese/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/pronuncia-negativa-della-regione-toscana-per-leolico-di-sambuca-pistoiese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 06:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6515</guid>
		<description><![CDATA[Con Delibera di Giunta Nr. 433 del 30 maggio 2011 la Regione Toscana ha espresso parere di compatibilità ambientale negativa sul progetto eolico previsto sul Monte La Croce in Comune di Sambuca Pistoiese, proponente Consiag srl. Sul progetto si erano espressi negativamente la Provincia di Pistoia e la Sovrintendenza ai B.C. per l&#8217;eccessivo impatto paesaggistico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con Delibera di Giunta Nr. 433 del 30 maggio 2011 la Regione Toscana ha espresso parere di compatibilità ambientale negativa sul progetto eolico previsto sul Monte La Croce in Comune di Sambuca Pistoiese, proponente Consiag srl. Sul progetto si erano espressi negativamente la Provincia di Pistoia e la Sovrintendenza ai B.C. per l&#8217;eccessivo impatto paesaggistico sui crinali e sul bosco.<br />
<a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/06/via-sambuca-pistoiese.pdf'>Leggi la delibera della Regione Toscana (PDF).</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/pronuncia-negativa-della-regione-toscana-per-leolico-di-sambuca-pistoiese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scarsa la qualità degli studi di impatto ambientale in Italia sul&#8217;eolico</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-abruzzo/scarsa-la-qualita-degli-studi-di-impatto-ambientale-in-italia-suleolico/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-abruzzo/scarsa-la-qualita-degli-studi-di-impatto-ambientale-in-italia-suleolico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 05:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Avifauna e biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6376</guid>
		<description><![CDATA[Quale è lo standard per gli studi ambientali sull’eolico in Italia ? Il caso dell’Abruzzo è stato studiato da esperti del WWF, della LIP e del Centro Ornitologico Abruzzese per un rapporto presentato al XVI Convegno Italiano di Ornitologia. I risultati mostrano come, anche in una Regione in cui in gran parte del territorio è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quale è lo standard per gli studi ambientali sull’eolico in Italia ? Il caso dell’Abruzzo è stato studiato da esperti del WWF, della LIP e del Centro Ornitologico Abruzzese per un rapporto presentato al XVI Convegno Italiano di Ornitologia. I risultati mostrano come, anche in una Regione in cui in gran parte del territorio è protetto, la qualità degli studi sia discutibile e non certo pari agli standard internazionali. Queste le conclusioni</p>
<blockquote><p>Il territorio abruzzese è sottoposto a vincolo di tipo ambientale per circa il 49%, con 5 IBA e ZPS. Negli ultimi 15 anni sono stati proposti 51 impianti eolici con 726 torri per oltre 800 MW, di cui 18 con 248 aerogeneratori sono già produttivi. In Abruz- zo le associazioni hanno proposto nel 2005 alla Regione e alle aziende delle linee guida per gli studi di impatto ambientale, basate su questi standard internazionali. Il presente studio ha classificato gli studi di impatto ambientale SIA dei 37 progetti presentati dal 2004 al 15 ottobre 2009 alla Regione Abruzzo in tre categorie &#8211; congruente, parzialmente congruente e incongruente &#8211; in base alla corrispondenza con gli indicatori di qualità consigliati a livello internazionale per quanto riguarda il monitoraggio di chirotteri, migratori notturni, passeriformi svernanti e nidificanti e uso dell’area da parte delle specie. Tutti gli studi sono risultati “incongruenti” con gli standard internazionali per almeno una categoria. In particolare nessuno studio ha presentato dati sull’attività di volo notturna degli uccelli. Nessuno studio di monitoraggio post-operam è disponibile nonostante siano già attivi sul territorio regionale circa 250 aerogeneratori, molti dei quali all’interno di IBA e ZPS.</p></blockquote>
<p>Leggi lo studio .<a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/05/44-De-Sanctis_VIA_Eolico.pdf'>(in inglese, PDF)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-abruzzo/scarsa-la-qualita-degli-studi-di-impatto-ambientale-in-italia-suleolico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione contro l&#8217;impianto eolico di Monte Le Siere nel Comune di Sassoferrato (Marche)</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nelle-marche/petizione-contro-limpianto-eolico-di-monte-le-siere-nel-comune-di-sassoferrato-marche/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nelle-marche/petizione-contro-limpianto-eolico-di-monte-le-siere-nel-comune-di-sassoferrato-marche/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 May 2011 15:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6307</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo questa petizione, firmata dalle principali associazioni ambientaliste locali, (WWF, Italia Nostra, CAI, LIPU, Pronatura, Lupus in fabula, Gruppi Archeologici d’Italia, Gruppo Archeologico Appennino UmbroMarchigiano, ALTURA) per chiedere alla Comunità europea e agli enti locali coinvolti di bloccare la centrale eolica in progetto sul Monte Le Siere nel Comune di Sassoferrato (Marche). In allegato anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo <a href="http://www.viadalvento.org/documenti/eolico-e-associazioni/petizione-contro-limpianto-eolico-di-monte-le-siere-nel-comune-di-sassoferrato-marche/">questa petizione</a>, firmata dalle principali associazioni ambientaliste locali, (WWF, Italia Nostra, CAI, LIPU, Pronatura, Lupus in fabula, Gruppi Archeologici d’Italia, Gruppo Archeologico Appennino UmbroMarchigiano, ALTURA) per chiedere alla Comunità europea e agli enti locali coinvolti di bloccare la centrale eolica in progetto sul Monte Le Siere nel Comune di Sassoferrato (Marche). In allegato anche le relazioni scientifiche e paesaggistiche che descrivono i motivi di contrarietà alla centrale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-nelle-marche/petizione-contro-limpianto-eolico-di-monte-le-siere-nel-comune-di-sassoferrato-marche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le motivazioni della bocciatura dell&#8217;eolico al Monte Dei Cucchi</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/le-motivazioni-della-bocciatura-delleolico-al-monte-dei-cucchi/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/avifauna/le-motivazioni-della-bocciatura-delleolico-al-monte-dei-cucchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 18:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna e biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Dissesto idrogeologico]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6168</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo le motivazioni con cui la Provincia di Bologna ha bocciato la centrale eolica del Monte dei Cucchi L’interesse pubblico sotteso alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con conseguente limitazione del ricorso alle fonti energetiche convenzionali e limitazioni delle emissioni di CO2, non può prescindere dalla necessità di salvaguardare i preminenti valori ambientali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo le motivazioni con cui la Provincia di Bologna ha bocciato la centrale eolica del Monte dei Cucchi</p>
<blockquote><p>L’interesse pubblico sotteso alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con conseguente limitazione del ricorso alle fonti energetiche convenzionali e limitazioni delle emissioni di CO2, non può prescindere dalla necessità di salvaguardare i preminenti valori ambientali e paesaggistici dei siti interessati dai progetti di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile.<br />
Nel caso specifico, nel sito interessato dal progetto di impianto eolico proposto da AGSM in comune di San Benedetto Val di Sambro è stata accertata la presenza consistente di bosco sottoposto a tutela dai Piani Regionali, Provinciali e Comunali, la presenza di un elevato grado di rischio archeologico, la presenza di una specie di cui all&#8217;Allegato II e IV della Direttiva Habitat, nonché il mancato rispetto dei limiti previsti dalla normativa in merito all&#8217;inquinamento acustico.<br />
Nel bilancio complessivo delle ricadute ambientali, la rilevante positività nei confronti della componente energia (e conseguentemente l&#8217;impatto positivo su clima e atmosfera) non può compensare, a giudizio di questa Amministrazione, gli impatti negativi sull&#8217;ambiente<br />
89<br />
riscontrati specificamente nelle sue componenti rumore, vegetazione, fauna, paesaggio e archeologia, come riscontrabili anche nei pareri espressi dagli Enti competenti.<br />
Le presenti conclusioni assorbono ogni possibile eccezione in ordine alla legittimazione del proponente a richiedere avvio della procedura di VIA ed autorizzazione unica.<br />
La Provincia di Bologna esprime pertanto<br />
<strong>valutazione di impatto ambientale negativa.</strong><br />
Non si verificano, quindi, le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione unica, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. 387/2003.</p></blockquote>
<p>L&#8217;intero documento può essere scaricato qui:<a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/04/VIA-negativa.pdf'>VIA negativa Monte dei Cucchi</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/avifauna/le-motivazioni-della-bocciatura-delleolico-al-monte-dei-cucchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impianto eolico Argegna &#8211; Monte Cucù: parere sfavorevole della regione Toscana</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/impianto-eolico-argegna-monte-cucu-parere-sfavorevole-della-regione-toscana-italia-nostra-onlus-sezione-di-firenze/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/impianto-eolico-argegna-monte-cucu-parere-sfavorevole-della-regione-toscana-italia-nostra-onlus-sezione-di-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 18:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=6169</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La Regione Toscana ha dato parere sfavorevole all&#8217;impianto eolico Argegna &#8211; Monte Cucù. Ringraziamo per lo splendido e faticoso lavoro Antonio dalle Mura, Presidente di Italia Nostra Toscana su mandato di tutto il nostro Consiglio regionale e la Rete della resistenza sui Crinali.&#8221; Fonte: Italia nostra Firenze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;La Regione Toscana ha dato parere sfavorevole all&#8217;impianto eolico Argegna &#8211; Monte Cucù.<br />
Ringraziamo per lo splendido e faticoso lavoro Antonio dalle Mura, Presidente di Italia Nostra Toscana su mandato di tutto il nostro Consiglio regionale e la Rete della resistenza sui Crinali.&#8221;</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://italianostrafirenze.splinder.com/post/24473348/impianto-eolico-argegna-monte-cucu-parere-sfavorevole-della-regione-toscana">Italia nostra Firenze</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-toscana/impianto-eolico-argegna-monte-cucu-parere-sfavorevole-della-regione-toscana-italia-nostra-onlus-sezione-di-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le osservazioni del comune di Acquaviva delle Fonti alla centrale eolica in progetto</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/le-osservazioni-del-comune-di-acquaviva-delle-fonti-alla-centrale-eolica-in-progetto/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/le-osservazioni-del-comune-di-acquaviva-delle-fonti-alla-centrale-eolica-in-progetto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 06:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dissesto idrogeologico]]></category>
		<category><![CDATA[Paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=5933</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo le osservazioni presentate dal Comune di Acquaviva delle Fonti alla Regione Puglia per una centrale eolica: Osservazioni al progetto depositato presso il Settore Ambiente della Provincia di Bari dalla società Altra Tensione s.r.l. e relativo alla realizzazione di una centrale di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile eolica denominata “ACQUAVIVA &#8211; LOC. DIFESA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo le osservazioni presentate dal Comune di Acquaviva delle Fonti alla Regione Puglia per una centrale eolica:</p>
<p>Osservazioni al progetto depositato presso il Settore Ambiente della Provincia di Bari dalla società Altra Tensione s.r.l. e relativo alla realizzazione di una centrale di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile eolica denominata “ACQUAVIVA &#8211; LOC. DIFESA DELLA TERRA” da installare nel Comune di Acquaviva delle Fonti (BA) in località “Difesa della Terra” e di potenza prevista pari a 47,6 MWp ca.</p>
<p>Il territorio del Comune di Acquaviva delle Fonti è collocato a ridosso del confine sud-est del Parco Nazionale dell’alta Murgia e si insinua tra l’alta e bassa Murgia e la piana di Bari, con, all’interno, una importante zona di interesse comunitario (SIC) denominata “Bosco di Mesola”.<br />
Il tessuto produttivo si caratterizza soprattutto per la spiccata vocazione agricola, connotata da storiche e preziose tradizioni: la valorizzazione dei prodotti tipici locali &#8211; tra cui la cipolla rossa di Acquaviva che ha ottenuto il marchio nazionale DOP, il primitivo DOC di Gioia del Colle e l’olio d’oliva &#8211; rappresenta da sempre un brand unico oltre che un patrimonio irrinunciabile. Il consolidamento di questa economia ha consentito di sviluppare un importante indotto alimentato, negli anni, dal turismo rurale e da manifestazioni enogastronomiche che rappresentano un punto di riferimento, ormai consolidato, anche per le economie dei paesi vicini.<br />
L’attuale Amministrazione, insediatasi a maggio 2010, sta compiendo scelte, programmando investimenti e partecipando a bandi per finanziare il potenziamento e/o la realizzazione anche di attività che contribuiscano significativamente all’ulteriore sviluppo del turismo naturalistico ed agro-alimentare.<br />
Il Comune di Acquaviva delle Fonti, richiamandosi ai valori della sostenibilità ambientale, è seriamente preoccupato dalle possibili ricadute negative che deriverebbero dalla realizzazione di due parchi eolici della potenza di 47,6 MWp/cadauno e costituiti da 28 aerogeneratori di oltre 160 metri di altezza. In particolare l’Amministrazione Comunale è preoccupata dalla deturpazione del paesaggio locale che l’installazione degli aerogeneratori irrimediabilmente provocherebbe.</p>
<p><span id="more-5933"></span> </p>
<p>La collocazione dell’impianto eolico è prevista in ambiente carsico a spiccata vocazione agricola (uliveti e frutteti): sono previste 28 torri eoliche dell’altezza complessiva di 161 metri. I gravi problemi idrogeologici che l’impianto in questione può comportare sono di due tipi:</p>
<ul>
<li>rischio di perforazione dello strato superficiale della falda di superficie</li>
<li>rischio idrogeologico ed idraulico di superficie</li>
</ul>
<p>La lunghezza di sicurezza dei pali di fondazione (caratteristica costruttiva di ogni palo eolico) oscilla tra 18 e 24 metri: si tratta di profondità che lasciano presagire con ragionevole sicurezza la perforazione dei depositi marini terrazzati sino a giungere i calcari alla base. Tra le due formazioni è presente uno strato impermeabile di limi e argille quaternarie che permette di reggere la falda superficiale particolarmente diffusa nell’area Acquaviva &#8211; Cassano.</p>
<p>La perforazione dello strato impermeabile determinerebbe tre tipi di effetti:</p>
<ul>
<li>l’immissione di acque di superficie, spesso inquinate da prodotti agricoli, verso la falda carsica profonda;</li>
<li> il rischio di impoverimento della falda sottile;</li>
<li> il rischio di gravi problemi di stabilità degli edifici dei centri storici di Acquaviva delle Fonti e Cassano Murge</li>
</ul>
<p>Il primo dei problemi evidenziati porterebbe a compromettere la chimica delle acque di falda profonda con un danno incalcolabile ed irreversibile. L’impoverimento della falda superficiale porrebbe inoltre seri problemi alle economie agricole (soprattutto ai vitigni). La malaugurata ipotesi della mancanza di questa falda sarebbe, infine, una vera e propria sciagura per la stabilità degli edifici dei centri storici di Acquaviva delle Fonti e di Cassano. Le fondamenta di questi manufatti di epoca medievale spesso sono posti su strati arenacei sottili inframezzati ai limi dei depositi marini terrazzati. La mancanza di acqua di falda porterebbe alla mancanza di pressione interstiziale dei depositi con diminuzione di portanza dei terreni. Assisteremmo così al collasso strutturale di questi edifici e alla loro condanna definitiva.</p>
<p>Il progetto definitivo, così come proposto da Altra Tensione, impone una sostanziale riconfigurazione del sistema viario, attualmente costituito da strade interpoderali spesso larghe non più di 3 metri, e uno stravolgimento del paesaggio agrario tradizionale per come lo si percepisce oggi. Le opere propedeutiche alla realizzazione del parco eolico, inoltre, produrrebbero un significativo impatto che deriverebbe dal passaggio di mezzi di trasporto eccezionale per il trasferimento verso i siti di installazione dei componenti necessari all’assemblaggio dei pali e delle poderose pale; dall’abbattimento di svariate decine di metri dei tradizionali muretti a secco che da centinaia di anni delimitano i confini delle proprietà rurali e delle strade vicinali; dall’estirpazione di centinaia di alberi (soprattutto ulivi).</p>
<p>Si ritiene, ancora, che l’installazione di aerogeneratori abbia &#8211; anche in ragione del numero considerevole e delle dimensioni delle macchine previste &#8211; un impatto visivo devastante sia per chi giunge nel Comune di Acquaviva delle Fonti, sia per chi se ne allontana, con una forte alterazione dei valori paesaggistici, tanto più che almeno 3 dei 14 aerogeneratori previsti ricadono, sulla base degli elaborati del PRG adottato ed in fase di definitiva approvazione (Tav. n. 6 – ATE), n. 2 in Ambiti Territoriali Estesi di tipo “B” (valore rilevante) e n. 1 in Ambito Territoriale Esteso di tipo “C” (valore distinguibile).</p>
<p>Appare dunque indispensabile che gli Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni di rito compiano una seria riflessione ed un’attenta valutazione sulla reale opportunità di realizzare un intervento così impattante sul territorio e in considerazione delle pesanti ed irreversibili ricadute</p>
<ul>
<li>sull’aspetto della viabilità rurale, ridisegnata, livellata (per ridurre le pendenze) e lasciata al dilavamento delle piogge</li>
<li>  sui numerosi ulivi che verranno espiantati</li>
<li>sulle piccole architetture rurali e sulle recinzioni costituite da muretti a secco che verranno demoliti e ripristinati in cemento</li>
<li> sul paesaggio agrario complessivo, aggredito e deturpato da colossi rumorosi e visibili in una zona decisamente pianeggiante</li>
</ul>
<p>Il Comune di Acquaviva delle Fonti chiede pertanto:</p>
<p>    la Valutazione di Impatto Ambientale per garantire la compatibilità ambientale del progetto nell’accezione paesaggistico-ambientale</p>
<p>    la Valutazione Ambientale Strategica quale composizione degli interessi ambientali in sede pianificatoria, posto che il giudizio di compatibilità e di sostenibilità ambientale non è più riferito, in tale sede, al singolo progetto, bensì agli interi atti e provvedimenti di pianificazione e programmazione</p>
<p>Acquaviva delle Fonti, 24 marzo 2011</p>
<p> *Ufficio Stampa del Comune di Acquaviva</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/le-osservazioni-del-comune-di-acquaviva-delle-fonti-alla-centrale-eolica-in-progetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bocciato l&#8217;eolico al Monte dei Cucchi</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/bocciato-leolico-al-monte-dei-cucchi/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/bocciato-leolico-al-monte-dei-cucchi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 12:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=5742</guid>
		<description><![CDATA[La Provincia di Bologna ha dato giudizio negativo nel processo di Valutazione di Impatto ambientale per la centrale eolica prevista sul Monte Dei Cucchi a San Benedetto Val di Sambro. Bocciati tutti gli aerogeneratori previsti in zone boschive. L&#8217;assessore Burgin comunica che proporrà alla Giunte Provinciale una delibera di diniego del progetto. Fonte: Il Resto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Provincia di Bologna ha dato giudizio negativo nel processo di Valutazione di Impatto ambientale per la centrale eolica prevista sul Monte Dei Cucchi a San Benedetto Val di Sambro. Bocciati tutti gli aerogeneratori previsti in zone boschive. L&#8217;assessore Burgin comunica che proporrà alla Giunte Provinciale una delibera di diniego del progetto.</p>
<p>Fonte: Il Resto del Carlino, 2 marzo 2011 </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/bocciato-leolico-al-monte-dei-cucchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il WWF: l&#8217;eolico sul crinale appenninico mette in pericolo il barbastello</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/avifauna/il-wwf-leolico-sul-crinale-appenninico-mette-in-pericolo-il-barbastello/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/avifauna/il-wwf-leolico-sul-crinale-appenninico-mette-in-pericolo-il-barbastello/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 15:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avifauna e biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=5656</guid>
		<description><![CDATA[Secondo un documento presentato alla Provincia di Bologna dal Responsabile Scientifico del WWF Emilia Romagna, Michele Vignodelli, la centrale eolica in progetto sul Monte dei Cucchi sull&#8217;Appennino tosco-emiliano mette in pericolo una delle pochissime popolazioni di Barbastello (Barbastella Barbastellus) specie di chirottero in pericolo di estinzione secondo secondo la Lista Rossa Nazionale e inserito nell&#8217;Allegato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/02/barbastello.jpg"><img src="http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/02/barbastello-280x300.jpg" alt="" title="barbastello" width="280" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-5658" /></a></p>
<p>Secondo un documento presentato alla Provincia di Bologna dal Responsabile Scientifico del WWF Emilia Romagna, Michele Vignodelli, la centrale eolica in progetto sul Monte dei Cucchi sull&#8217;Appennino tosco-emiliano mette in pericolo una delle pochissime popolazioni di Barbastello (Barbastella Barbastellus) specie di chirottero in pericolo di estinzione secondo secondo la Lista Rossa Nazionale e inserito nell&#8217;Allegato II della Direttiva Habitat.</p>
<p><a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/02/Osservazioni-su-Chirotteri2-WWF.pdf'>Scarica il documento del WWF.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/avifauna/il-wwf-leolico-sul-crinale-appenninico-mette-in-pericolo-il-barbastello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monte dei Cucchi: da Legambiente no all’eolico</title>
		<link>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/monte-dei-cucchi-da-legambiente-no-all%e2%80%99eolico/</link>
		<comments>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/monte-dei-cucchi-da-legambiente-no-all%e2%80%99eolico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Feb 2011 06:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Via dal Vento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Impatto Ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viadalvento.org/?p=5610</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più evidenti i contrasti tra la dirigenza nazionale di Legambiente e i circoli locali, quando si tratta di valutare l&#8217;impatto sul territorio delle centrali eoliche. &#8220;In un’Italia sempre più al crepuscolo, una (piccola) buona notizia: Legambiente ha iniziato a cambiare posizione sull’eolico e – a livello locale – si schiera apertamente contro l’impianto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più evidenti i contrasti tra la dirigenza nazionale di Legambiente e i circoli locali, quando si tratta di valutare l&#8217;impatto sul territorio delle centrali eoliche.</p>
<blockquote><p>&#8220;In un’Italia sempre più al crepuscolo, una (piccola) buona notizia: Legambiente ha iniziato a cambiare posizione sull’eolico e – a livello locale – si schiera apertamente contro l’impianto che Agsm Verona vorrebbe realizzare sul Monte dei Cucchi. Il circolo Legambiente Setta-Samoggia-Reno ha partecipato all’istruttoria pubblica prevista dalla Via (Valutazione d’impatto ambientale) e ha scritto una lettera alla Provincia di Bologna in cui esprime un giudizio negativo sulla realizzazione dell’impianto (se volete leggere il documento cliccate qui). E’ una voce in più che va a sostegno del Comitato di cittadini che da anni si batte contro la realizzazione dell’impianto eolico. E soprattutto è un sintomo del fatto che Legambiente, dopo anni di aprioristica sponsorizzazione dell’eolico industriale, sta iniziando a rivedere alcune scelte. In un passato anche recente il dissenso non era tollerato: il circolo locale che aveva espresso parere negativo sull’impianto eolico di Casoni di Romagna, ad esempio, è stato sciolto d’autorità. Ora fortunatamente il clima sembra essere cambiato e me ne rallegro.&#8221;</p></blockquote>
<p><a href='http://www.viadalvento.org/wp-content/uploads/2011/02/Legambiente.pdf'>Scarica le osservazioni del Circolo Legambiente Setta-Samoggia-reno alla centrale del Monte dei Cucchi.</a><br />
Fonte: <a href="http://www.cronache.org/?p=2335">Cronache.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viadalvento.org/valutazione-impatto-ambientale/monte-dei-cucchi-da-legambiente-no-all%e2%80%99eolico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

