Gravina in Puglia: nulla di fatto per le”royalties” eoliche

Una lettera del Sindaco di Gravina evidenzia le crescenti difficoltà che l’interpretazione corretta della normativa sulle compensazioni dovute ai comuni per le centrali eoliche pone ai numerosi sindaci in cerca di soldi facili:

Alla luce degli ultimi articoli di stampa e del dibattito che si sta generando sul parco eolico in costruzione nel territorio della nostra città, l’Amministrazione comunale intende far chiarezza sulla questione spiegando all’opinione pubblica lo stato dell’arte del procedimento al fine di evitare strumentali equivoci.
In data 31.07.2006 la "NUOVA ENERGIA" s.r.l., con sede amministrativa a Lanciano (CH) e sede legale a Gravina in Puglia, presentava presso la Regione Puglia — Assessorato all’Ambiente — la richiesta di autorizzazione unica, per la costruzione e l’esercizio di impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile Eolico e delle relative opere connesse ed infrastrutture, nei Comuni di Gravina in Puglia e Poggiorsini, della potenza di 72 MW.

Con Deliberazione di C.C. 50 del 3.08.2007 il Comune di Gravina in Puglia approvava: le norme di indirizzo per l’installazione di impianti eolici sul proprio territorio comunale;
lo schema di Convenzione da sottoscrivere con la Società, recante la individuazione e la misura dei canoni a corrispondersi da parte di quest’ultima in favore della Amministrazione comunale, ivi prevedendosi, fra l’altro, il versamento in favore del Comune di una percentuale sui ricavi rivenienti dalla vendita dell’energia elettrica.La stessa deliberazione consiliare: autorizzava il Sindaco ad esprimere la volontà dell’Ente in sede di conferenze di servizi ad indirsi dalla Regione Puglia per l’esame delle domande di autorizzazione unica e demandava al Dirigente competente la firma della Convenzione.

Fonte: GravinaLife il portale di Gravina in Puglia.

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