La sbronza di carbone della Germania

Un articolo del Wall Street Journal sulla “rivoluzione” energetica tedesca:

La “rivoluzione energetica” tedesca sta andando benissimo… per i proprietari delle miniere di carbone. Il passaggio della Germania a fonti di elettricità rinnovabile iniziato nel 2000 ha portato la quota di elettricità verde al 25%. Ma il resto del mix energetico è diventato più concentrato sul carbone, che adesso conta per il 45% della generazione ed è in crescita. E, con grande imbarazzo, per un paese così eco-consapevole,la Germania è sulla buona strada per fallire nel raggiungimento dei propri obbiettivi di riduzione del carboni al 2020…
Gli ordinari cittadini tedeschi hanno pagato il conto per queste distorsioni del mercato, stimate in un totale di 100 miliardi dal 2000 in incentivi in bolletta. E le stime del governo sono che questa rivoluzione potrebbe costare un totale di 1000 miliardi di euro al 2040.

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