La transizione energetica tedesca potrebbe costare 1000 miliardi di euro

“n Italia quello dell’energia è, forse ingiustamente, un tema piuttosto secondario e le tematiche energetiche non sono state oggetto di accese discussioni all’interno del Governo o tra le forze politiche in Parlamento, o quantomeno tali discussioni non hanno mai raggiunto il grande pubblico. In Germania tutto l’opposto, da mesi c’è un’aspra polemica tra il ministero dell’ambiente guidato da Peter Altmaier ed il ministero dell’economia guidato da Philipp Rösler. La polemica riguarda l’Energiewende, la transizione energetica che prevede l’uscita definitiva dal nucleare ed una quota sempre maggiore di energia prodotta da rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomasse), processo avviato ma che presenta costi crescenti di fronte a cui l’economia tedesca, per quanto solida, comincia a dare segni di insofferenza. Questione alquanto spinosa soprattutto in vista delle elezioni politiche che si terranno nel settembre del 2013.”

Fonte: Assoelettrica.it.

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