Dice Riina

“Ci sia permesso un breve excursus geografico, abbandonando per un momento l’alto Appennino per scendere a ficcanasare in Sicilia. Saremo certamente perdonati dell’indebita ingerenza. Del resto, nonostante la resistenza di qualche montanaro riottoso, pare che anche noi dovremo abituarci al nuovo che avanza con le pale eoliche installate da chi, in Sicilia e nel Sud, ha fatto affari scendendo a patti col diavolo.

Ebbene: abbiamo letto sui quotidiani quel capolavoro di umanità che sono le intercettazioni fatte in carcere al boss della Mafia Totò Riina. Tra le altre considerazioni, che invitiamo a leggere direttamente dalla stampa nella loro completezza, Riina giudica il più ricercato mafioso latitante italiano, Matteo Messina Denaro, già noto per i suoi business eolici. Come risaputo, il suo nome era stato associato, nell’aprile scorso, al sequestro record di beni operato dalla DIA a Vito Nicastri, sviluppatore di impianti eolici in Sicilia, a cui si è interessata la stampa di tutto il mondo. Niente di particolarmente nuovo, dunque. Vale però la pena di leggere che cosa pensa delle iniziative imprenditoriali di Messina Denaro un profondo conoscitore dell’ambiente siciliano.”

Fonte: Aastrolabio.

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