Eolico, ricostruita a Roma l’attività di Carboni “C’era una rete per aggirare i divieti regionali”

“Entra nel vivo il versante sardo del processo su P3 e affari. Secondo gli investigatori Flavio Carboni, per entrare nel business dell’eolico, aveva creato una rete di contatti capace di aggirare i divieti regionali.

Decine di telefonate con politici, magistrati e imprenditori per tessere rapporti. Flavio Carboni voleva entrare nel business dell’eolico e per farlo si appoggiava al coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini e al senatore Marcello Dell’Utri perché spingessero il governatore Ugo Cappellacci a nominare Ignazio Farris all’Arpas. È il contenuto dell’udienza di ieri a Roma nel processo sulla ‘P3’, la presunta organizzazione segreta creata per condizionare organi costituzionali e statali. Tra gli imputati anche l’ex governatore sardo, accusato di abuso d’ufficio per la nomina di Farris. In aula si è parlato del convegno al Forte Village che Carboni avrebbe organizzato per allargare la sua rete di “

(Via “Unione Sarda”.)

Questa voce è stata pubblicata in Criminalità e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.