La società Fera e l’ombra di Matteo Messina Denaro

l nome dell’azienda con sede a Milano, ma interessi un po’ in tutta Italia compare anche tra gli atti dell’indagine “Eden”, che ha svelato il circuito dei fedelissimi più vicini al superlatitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, e soprattutto i loro affari. Affari come quello dei parchi eolici, sontuosamente finanziati da istituzioni nazionali e comunitarie, per questo irrinunciabili per i clan, anche se in un Comune diverso da quello in cui la famiglia imperversa. Nel mirino del clan, per questo era finito anche il parco eolico di Mazzara del Vallo, la cui realizzazione era stata affidata alla Fera srl, che a sua volta avrebbe affidato alla Cedelt la gestione del cantiere. E proprio dalla Cedelt, le imprese direttamente riconducibili ai familiari di Matteo Messina Denaro avrebbero ottenuto il subappalto. Circostanze di cui sarebbe stato perfettamente a conoscenza Sebastiano Falesi, proconsole della Fera in Sicilia, che quando Filardo viene arrestato nell’operazione “Golem”, entra in agitazione

via Corriere della Calabria.

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