Mafia: sequestrati 20 milioni di beni a fiancheggiatori di Messina Denaro

L’indagine ha riguardato anche diverse attivita’ economiche, controllate da Antonino Lo Sciuto, le cui vertenze per la spartizione dei guadagni venivano risolte, in taluni casi, da Francesco Guttadauro, figlio di Filippo e Rosalia Messina Denaro, quale collettore delle relazioni connesse all’attivita’ di sostentamento del latitante e della sua famiglia.Lo Sciuto aveva gestito anche commesse pubbliche e private nell’area di Castelvetrano, tra le quali figurano le strade della zona industriale e le opere di completamento del «Polo Tecnologico» di contrada Airone, e lavori per le piazzole e le sottostazioni elettriche del parco eolico «Vento Divino» a Mazara del Vallo, grazie all’aggiramento dei vincoli imposti dal protocollo di legalita’ sottoscritto con la Prefettura di Trapani dall’appaltatore del parco eolico, l’impresa «Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative srl».

via – Il Sole 24 ORE

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