Crolla il mito della Danimarca come nazione dove lo sviluppo dell’energia eolica sarebbe accompagnato da un grande consenso sociale. A scatenare le proteste popolari è il progetto di un centro di test per lo sviluppo di torri eoliche offshore da realizzarsi sulla terraferma in una zona del Nord Jutland, dove per permettere di erigere 7 torri alte 250 metri è prevista la distruzione di 5 kmq di foresta. Si è già formato un comitato che riunisce 40 gruppi di protesta.
Fonte: Jyllandsposten







