Skip to content


Giappone: indagine sulla sindrome da impianti eolici

Tokyo, 6 feb.

Il governo giapponese ha avviato una indagine per far luce su una misteriosa ‘sindrome delle turbine a vento’, dopo diverse segnalazioni di malesseri dalla causa ignota che hanno colpito gli abitanti di aree dove sono presenti impianti eolici.

Sebbene il rapporto di causa-effetto tra le turbine eoliche e i malesseri segnalati non abbia, al momento, alcun riscontro oggettivo, il ministero dell’Ambiente ha deciso di fare luce sul caso, per evitare infondati allarmismi tra la popolazione.

Fino ad oggi sono stati oltre 70 i casi di persone che hanno accusato leggeri malesseri di vario tipo, tra cui emicrania, insonnia e capogiri, con l’unico comune denominatore della presenza di turbine eoliche nelle vicinanze delle abitazioni.

Alcuni individui, riporta il quotidiano ‘Yomiuri’, hanno visto i sintomi svanire rapidamente quando si trovavano lontani dalle proprie case, per poi accusare di nuovo i malesseri una volta tornati.

In attesa di una spiegazione scientifica, gli indizi raccolti dai residenti porterebbero all’ipotesi di inquinamento acustico: in alcune abitazioni in prossimita’ di impianti eolici, sono stati rilevati suoni a bassa frequenza – sotto i 100 hertz – in quantita’ superiore al normale, solitamente prodotti dallo spostamento dell’aria di turbine, condizionatori e boiler.

Partito dalla fine degli anni Novanta, lo sviluppo dell’energia eolica in Giappone ha conosciuto un rapido progresso, anche alla luce del vantaggio ecologico, con oltre 1.400 impianti attivi nel Paese. (ANSA).

Scritto da: Via dal Vento 6 febbraio 2009 Archiviato in Estero, Rumore e salute.

Condividi su Facebook !