Secondo un recentissimo studio inglese il ricorso alle fonti rinnovabili ed il conseguente aumento del costo dell’elettricità legato alla presenza degli incentivi distruggerà migliaia di posti di lavoro nei settori manifatturieri energivori come le industrie dell’acciaio, del cemento, della ceramica e della carta e della chimica. Solo in questo settore sono a rischio nei prossimi 10 anni 46.000 posti di lavoro più 87.000 nell’indotto a causa di industrie che potrebbero decidere di chiudere per gli alti costi dell’elettricità .
Fonte: Bloomberg







