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Rivolta dei cittadini in Belgio contro le turbine eoliche più grandi del mondo: il rumore è insopportabile

La centrale eolica di Estinnes in Belgio dove sono stati montati gli aerogeneratori più grandi del mondo (Enercon E128 da 7MW di potenza di picco) a soli 700 metri dalle abitazioni sta causando notevoli problemi di inquinamento acustico per i residenti.

Rivolta dei cittadini contro il mega parco eolico di Estinnes, in Belgio, finanziato dalla Ue, che si sta dotando di pale eoliche giganti, le più grandi mai installate, undici “mostri” da 200 metri e sette megawatt ciascuno. Secondo il movimento Vent de Raison, che si oppone al progetto, la società che promuove il parco di Estinnes, Windvision, ha carpito la buona fede del sindaco della cittadina vallone vicina al confine francese, proponendo in un primo momento un parco di 21 turbine classiche da due megawatt ciascuna per poi trasformare di colpo il progetto in quello del più grande impianto onshore del mondo. “Ora il progetto è in costruzione ed è diventato un vero disastro ecologico” affermano i contestatori, che hanno scritto al presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, considerato corresponsabile del danni provocati, per chiedergli di fermare i lavori. Il rumore prodotto dalle turbine, specialmente nelle frequenze molto basse è “insopportabile per molti cittadini elle vicinanza, a seconda dei venti, delle distanze e della collocazione geografica. In alcuni luoghi è davvero impossibile dormire per interi giorni e notti”. Per i promotori della protesta “i bambini non riescono ad addormentarsi e si svegliano quattro o cinque volte per notte. Gli adulti soffrono di emicranie, acufene, insonnia, depressione. Naturalmente il problema è che la distanza delle turbine dalle case dei villaggi di Estinnes-au-Val, Vellereille, Bray, Levant de Mons e Quevy è in qualche caso di soli 700 metri”

Fonte: La stampa, ANSA

Scritto da: Via dal Vento 18 aprile 2010 Archiviato in Estero, Rumore e salute.

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