Secondo il Daily Mail, l’Autorità dell’Energia Britannica (Ofgem) ammetterebbe di aver sottostimato i costi degli investimenti necessari per raggiungere gli obbiettivi europei di riduzione dei gas serra e di aumento delle fonti rinnovabili. I costi reali sarebbero il doppio di quanto stimato in precedenza e a farne le spese sarebbero principalmente i consumatori e le grandi imprese energivore costrette a chiudere i battenti e a ridurre l’occupazione.
La povertà energetica dovuta all’alto costo dell’elettricità e dei combustibili è un problema molto sentito in Gran Bretagna, dove secondo il giornale Metro, in occasione dell’ondata di freddo che sta colpendo il paese molti pensionati sono costretti a bruciare libri per riscaldarsi dato che costituiscono un combustibile più economico del carbone.
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