Il Tar dice si all’installazione a Ragusa di 43 nuove pale

Ragusa – “La notizia della sentenza del Tar che autorizza una ditta specializzata in impianti eolici , all’installazione di 43 pale a ridosso di Cava dei Modicani, in territorio di Ragusa, è un’ azione che rende assolutamente incompatibile il progetto di sviluppo con l’idea che quel territorio in piena autonomia si è dato”.
Lo ha detto l’on.Fabio Granata, Vice Coordinatore nazionale di FLi e commissario provinciale del partito.
“La Sicilia, il Sud-Est devono poter puntare su sviluppo sostenibile,innovazione e tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, sulla riqualificazione delle periferie e dei centro storici attraverso i piani del colore, utilizzando i fondi comunitari, applicando il piano paesaggistico, alla luce della nuovo pronunciamento del Cga, al fine di reindirizzare verso la qualità e la sostenibilità ogni intervento urbanistico e infrastrutturale. Per questo chiediamo al Presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, un intervento attento sulla questione”.
“Occorre tutelare e difendere il territorio per salvaguardare il paesaggio, frutto di una stratificazione storica e culturale che rappresenta una irrinunciabile e indispensabile risorsa anche in funzione dello sviluppo economico della città – ha continuato Granata-. Il problema non è legato solo al parco eolico, alle trivellazioni, ma più in generale al modello di sviluppo di questa area. Non si tratta solo di un discorso culturale e turistico, ma di coerenza interna del sistema di sviluppo “aziendale” del Sudest”.
“Tale coerenza non lascia spazio né alle ricerche petrolifere, né alla cementificazione selvaggia del Paesaggio, né tantomeno a nuove fattorie del vento”.

Fonte: Ragusanews.com

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