Il TAR pugliese getta alle ortiche la Costituzione per favorire interessi privati: bocciate le linee guida della Puglia

Il TAR della Puglia boccia le Linee Guida sulle fonti rinnovabili emanate dalla Regione Puglia, primo serio sforzo per contenere la proliferazione selvaggia di centrali eoliche:

” La Regione aveva detto no, il Tar ha deciso di riaprire i termini. I giudici amministrativi baresi hanno accolto i ricorsi cautelari di nove società operanti nel settore dell’energia (tutte legate da un denominatore comune: la sede sociale in via Gramsci 103, a Foggia) che avevano presentato istanza per la realizzazione di altrettanti parchi fotovoltaici in diversi comuni garganici.

Con distinti provvedimenti, la I sezione del Tar barese (presidente Corrado Allegretta, relatore Francesco Cocomile) ha ordinato alla Regione di riaprire l’istruttoria per il rilascio di autorizzazione unica richiesta tre anni fa per diversi parchi eolici con centinaia di «torri» da installare nei comuni di Foggia, Castelluccio dei Sauri, San Paolo Civitate, Orsara di Puglia e Stornarella. Tuttavia, gli uffici regionali, avevano recentemente richiesto un’integrazione documentale e, a seguito di un ritardo da parte delle società interessate che avevano chiesto una proroga del termine, hanno formalizzato il «no» all’autorizzazione. “

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno.

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