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Quattro impianti eolici in fase di autorizzazione in Abruzzo

Giovedì il Comitato Valutazione di Impatto Ambientale dovrà dare pareri sulle centrali eoliche previste a Gioia dei Marsi, Scoppito, Fallo e Celenza sul Trigno. Le associazioni ambientaliste chiedono di bocciare i progetti, queste le parole di Stefano Allavena della LIPU

gli impianti eolici possono avere un impatto ambientale molto consistente se realizzati in aree delicate dal punto di vista ambientale e naturalistico a causa degli sbancamenti per la realizzazione delle strade di accesso e dei plinti di cemento armato e a causa dell’impatto di uccelli e pipistrelli contro le pale. Quello di Gioia dei Marsi, ad esempio, è praticamente al confine con il Parco d’Abruzzo e in un’area di valore per l’Orso bruno marsicano. A livello scientifico internazionale sono ormai numerose le pubblicazioni che testimoniano come per alcune specie la mortalità da eolico sia del tutto insostenibile. Questi quattro progetti andrebbero ad occupare aree di pregio paesaggistico ed ambientale, territori di caccia di specie rare quali Aquila reale, Nibbio reale, Nibbio bruno e Grifone. Questi impianti, che trasformano il territorio in aree industriali a tutti gli effetti, vengono localizzati in aree economicamente marginali ma di alto valore naturalistico invece che essere concentrati in territori già fortemente antropizzati

e di Camilla Crisante, Presidente del WWF regionale:

“Il Comitato VIA della Regione per l’ennesima volta si troverà a giudicare questi grandi impianti senza avere informazioni di base sulla fauna, se non quelle, molto parziali, fornite dagli stessi proponenti dei progetti.
Gli studi vengono fatti senza gli approfondimenti richiesti, ad esempio, nelle linee guida degli scienziati afferenti a Eurobats, l’accordo per la tutela dei pipistrelli a cui anche lo Stato Italiano ha aderito. Da oltre un anno abbiamo chiesto per iscritto alla Regione di conoscere i dati relativi alle specie per le quali in tutti gli altri paesi europei ricercatori ed enti pubblici hanno accertato una mortalità da eolico, come Nibbio reale e Aquila reale.
Ebbene, non abbiamo ottenuto risposta, neanche per avere i dati degli studi prescritti dalla Regione per impianti che la stessa regione approvò anni fa

Fonte: Pagine Abruzzo

Scritto da: Via dal Vento 21 luglio 2010 Archiviato in Abruzzo, Avifauna.

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