In Campania parte un ricorso di un’azienda agricola contro una centrale eolica in un luogo di grande significato culturale nel Comune di Torraca (SA):
È opportuno e legittimo installare un impianto eolico a poca distanza da un monastero bizantino e da un’azienda olivicola? Se lo chiede il titolare dell’azienda in questione tramite il suo legale, l’avvocato Salvatore Gullì, che ha richiesto l’intervento del Tar Calabria sulla questione dell’impianto eolico realizzato in territorio di Borgia, nei pressi del monastero basiliano di San Fantino, dalla società Parco Eolico Girifalco srl, rappresentata dagli avvocati Luca Perfetti, Biagio Giliberti, Alessandro Rosi e Demetrio Verbaro, mentre il Comune di Girifalco è tutelato dall’avvocato Migliazza. I rilievi sollevati dall’avvocato Gullì vanno nella direzione di rappresentare quello che, a suo dire, è la situazione «essendo stato costruito un impianto eolico nelle vicinanze dell’antico monastero di San Fantino senza acquisire il parere del ministero per i Beni e le attività culturali». Secondo la ricostruzione dell’avv. Gullì «costituisce un caso emblematico di disprezzo dei valori culturali e storici da parte della pubblica amministrazione».
Fonte: Versante Jonico







