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Emma Bonino incontra le associazioni vicine a Via dal Vento e si impegna sul rispetto delle aree vincolate e contro ogni speculazione

Le associazioni che concordano con le preoccupazioni di cui si fa voce il sito Via dal Vento, presenti nel Lazio, hanno inviato alle due candidate alla presidenza della Regione Lazio, la Senatrice Emma Bonino e la dr. Renata Polverini la seguente lettera:

“Immaginando che in questi giorni Lei procederà a definire il programma politico della Sua coalizione, Le scriviamo con urgenza in merito alla questione eolica che, per come viene portata avanti oggi in Italia, desta molte e molto serie perplessità. Ovviamente nessuno all’interno delle nostre associazioni può dichiararsi contrario per principio alla ricerca di fonti di energia pulita e rinnovabile, qualora esse siano in grado di diminuire significativamente il ricorso ai combustibili fossili. Ciò non ostante cresce in tutti noi l’allarme per l’ incombente e mal regolata invasione, anche nel territorio del Lazio, degli aerogeneratori per la produzione industriale di energia elettrica dal vento, che tanti e irreversibili danni hanno già fatto nelle regioni confinanti. Le preoccupazioni per l’inquinamento atmosferico e per l’aumento dei livelli di CO2 non possono giustificare l’azzeramento di ogni altro valore, né attribuire fideisticamente ad alcune delle soluzioni individuate un peso risolutivo che in realtà esse sono ben lungi da avere. I paesaggi tufacei della bassa Etruria, in massima parte incontaminati e ricchi di millenari echi storici, stanno per essere violentemente alterati da una serie imponente di impianti eolici, con pale alte più di cento metri; lo stesso destino sta per abbattersi sui dossi che salgono verso Guadagnolo, il comune più alto della provincia di Roma: se ciò avvenisse le gigantesche pale sarebbero visibili dal Gianicolo; e vari altri casi potrebbero purtroppo essere citati, in particolar modo lungo i rilievi montani che costeggiano la valle del Tevere.


Noi siamo fermamente convinti che la qualità del paesaggio, con tutta la ricchezza di echi culturali,di memorie storiche, di specificità ecologiche che in esso si manifesta, rappresenti un bene primario, non negoziabile al di fuori di circoscritti motivi di eccezionale gravità e urgenza. La sua difesa non deve essere liquidata come la vacua ossessione di un manipolo di esteti. Nel paesaggio infatti vive il nucleo profondo di un percorso di civiltà che ha modellato nei secoli l’identità culturale della nostra nazione. Senza contare che per l’economia italiana la qualità del paesaggio rappresenta un valore importante, anche a livello simbolico. Quello che soprattutto colpisce è la innegabile sproporzione tra il danno certo causato dalle selve di aerogeneratori e il loro contributo ridicolmente marginale alla soluzione del problema energetico. Gli impianti eolici non portano benefici di sorta alla popolazione ma arricchiscono soltanto le industrie del settore, a danno del contribuente.
Conoscendo la Sua sensibilità e la Sua attenzione nei riguardi di queste tematiche, Le chiediamo, anche a nome dei nostri numerosissimi associati e simpatizzanti, di concederci un incontro in tempi brevi per poterLe spiegare con maggiori particolari le nostre ragioni, nella speranza che esse trovino spazio nel Suo programma elettorale, in armonia con la Convenzione Europea per il Paesaggio e con le prescrizioni del PTPR estese anche alle le aree non soggette a vincolo paesaggistico.
Nell’attesa inviamo i nostri migliori saluti e auguriâ€

Per Italia Nostra: Oreste Rutigliano
Per il Club Alpino Italiano, GR Lazio: Luigi Scerrato
Per Mountain Wilderness Italia: Carlo Alberto Pinelli
Per gli Amici della Terra: Rosa Filippini
Per VAS- Verde Ambiente Società: Rodolfo Bosi
Per Movimento Azzurro: Dante Fasciolo
Per Comitato Nazionale del Paesaggio: Carlo Ripa di Meana
Per Comitato per la Bellezza: Vittorio Emiliani
Per Altura: Stefano Allavena
Per Fareverde: Claudia Iacobelli

Il 10 febbraio la sen. Emma Bonino ha incontrato una delegazione delle suddette associazioni. L’incontro ha preso l’avvio dalla illustrazione di un documento con precise richieste predisposto dal VAS ( vedi allegato). E’ stata, inoltre, ribadita la sproporzione tra l’irrilevanza del contributo proveniente dall’eolico per la soluzione del problema energetico e i gravissimi, indubbi e molteplici danni che derivano dal ricorso indiscriminato a questa fonte di energia rinnovabile. La sen. Emma Bonino, concordando sugli aspetti generali della questione, si è impegnata – ove venisse eletta – al rigoroso rispetto dei divieti e dei limiti già previsti dalla legge. Ha aggiunto che non accetterà che tali prescrizioni vengano bypassate utilizzando impropriamente lo strumento dell’accordo di programma e che cercherà di proteggere anche i paesaggi non vincolati. In chiusura è stata consegnata alla senatrice una allarmante risoluzione sull’impatto degli impianti eolici sull’avifauna, prodotta dal Convegno Italiano di Ornitologia ( vedi allegato )

L’incontro con la dr. Renata Polverini è previsto fra breve.

In allegato: LA POSIZIONE NEI CONFRONTI DEGLI IMPIANTI EOLICI CHE SI CHIEDE DI INSERIRE NEL PROSSIMO PROGRAMMA ELETTORALE

Risoluzione sull’impatto degli impianti eolici industriali sull’avifauna votata al XV Convegno Italiano di Ornitologia

Scritto da: Via dal Vento 17 febbraio 2010 Archiviato in Lazio.

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