Contro eolico e trivelle in Sicilia banchi patrimonio Umanità

Se di trivelle nel Canale di Sicilia si è ampiamente parlato, meno noti sono i progetti eolici ‘offshore’, uprintendente del Mare Tuna nuova minaccia che si va ad aggiungere a quella del petrolio. Un attacco su due fronti, dunque, ad aree di grande pregio marino, al quale questa volta ad opporsi non è un’associazione ambientalista ma la soprintendenza del Mare della Regione Siciliana.

La soluzione, per così dire, taglia la testa al toro: fare in modo che i ‘banchi’ del Canale di Sicilia, ecosistemi di eccezionale valore ecologico e ambientale, vengano riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

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