Eolico offshore tra Castelvetrano e Pantelleria. L’iter continua

“Un parco eolico offshore nel bel mezzo del canale di Sicilia, tra la costa di Castelvetrano e l’isola di Pantelleria. È questo il progetto che la Four Wind vuole realizzare già da alcuni anni. E oggi scade il termine per presentare pareri e osservazioni, da parte del pubblico, in merito al progetto.”… Il parco eolico che dovrebbe sorgere in mare avrebbe quindi un collegamento diretto alla terra ferma, dalle parti di Capo Feto, attraverso condutture sottomarine. Era proprio il sistema di ancoraggio dei generatori nei fondali ad essere visto come dannoso per l’ecosistema sottomarino della zona. Il progetto precedente infatti prevedeva l’ancoraggio attraverso la trivellazione che, a seconda delle aree, poteva arrivare a 15 metri di profondità. Il nuovo progetto sotto questo aspetto prevede invece delle specie di zattere galleggianti per sostenere le grandi pale eoliche.

Oggi, come dicevamo, scade il termine per presentare delle opinioni e osservazioni sul nuovo progetto. Intanto le associazioni ambientaliste seguono con molta attenzione ciò che potrebbe accadere nei nostri mari. Già in seguito alla bocciatura da parte del ministero dell’Ambiente del vecchio progetto Greenpeace aveva esultato per lo scongiurato pericolo di costruzione di alcuni sistemi che sì avrebbero generato energia pulita, ma la costruzione delle stesse pale avrebbe potuto causare gravi danni all’ambiente. Anche la Regione Sicilia era rimasta soddisfatta dalla decisione del Ministero del febbraio 2011, che aveva dato parere negativo sia per questioni di impatto paesaggistico su un sito rientrante nella rete ‘Natura 2000’ dell’Unione europea per la sua biodiversità e il suo delicato equilibrio.

Fonte: Marsala.it.

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