Questo articolo di Stefano Di Leonardo apparso su Primonumero Molise spiega le motivazioni che stanno dietro alla realizzazione delle centrali eoliche nella piccola Regione:
Al mio secondo giorno da sindaco ho trovato l’ufficiale giudiziario pronto a pignorarmi la scrivania. Non avevamo soldi, gli impiegati fissi non prendevano lo stipendio da tre mesi. Così ho pensato all’eolico». E il problema è risolto. Arriva la classica ditta sconosciuta che fiuta l’affare, offre qualche migliaio di euro e piazza le sue torri eoliche. E’ successo così solo qualche anno fa ad Ururi, come spiega con estrema sincerità il primo cittadino Cocco, ma il suo è un caso che accomuna tanti sindaci della zona.
E’ un vento di denari quello che soffia sul Molise. Il proliferare degli impianti eolici sulla nostra regione ha una spiegazione addirittura banale: le casse dei Comuni sono vuote, i paesi si spopolano con preoccupante velocità e molto spesso per questi Comuni una serie di torri eoliche è una manna dal cielo.







