Un intervento di Giovanni Sardella del Comitato “A che punto è il Molise”
E’ impossibile condividere il metodo attuato nella Regione Molise per diffondere l’uso delle energie da fonti rinnovabili. L’attuale classe politica al governo regionale sta letteralmente mettendo in liquidazione il territorio molisano con i suoi paesaggi, le sue bellezze naturali, il suo patrimonio storico archeologico, ad una potente e spregiudicata lobby dell’energia che non ricambia in nessun modo, se non con poche briciole, l’impegno che tutta la collettività molisana sta pagando a danno soprattutto delle future generazioni.
C’è di fatto un assalto in quasi tutti i comuni della Regione Molise, su tutte le panoramiche colline di questo generoso Appennino, di progetti per la realizzazione di imponenti impianti eolici che deturpano irreversibilmente le componenti ambientali e paesaggistiche. Questa politica è totalmente perdente e fa leva sulle difficoltà economiche dei nostri piccoli comuni, per giustificare l’invasione di questa spregiudicata forma di industria che lucra con i certificati verdi prodotti dall’energia eolica.







