Il Colonnello Imparato, Comandante della guardia di Finanza di Avellino spiega i meccanismi della truffa relativa alle centrali eoliche:
Qual è il meccanismo di frode?
In estrema sintesi, il contributo per la realizzazione di parchi eolici, su finanziamento comunitario, viene concesso alle società in possesso fondamentalmente di due requisiti: solidità finanziaria e disponibilità dei terreni dove allocare le turbine. Il meccanismo di frode che l’indagine ha consentito di delineare, ha mostrato come, partendo da una società in possesso di tali requisiti, il contributo da questa ottenuto venisse poi fatto transitare all’estero e fatto confluire ad un’altra società del medesimo gruppo che quindi mostrava in tal modo di avere le disponibilità finanziarie. La titolarità dei terreni, non ancora acquisiti, di fatto, veniva ufficialmente attestata da certificati falsificati. Tale procedura poteva essere ripetuta per tante volte, in modo da ottenere, alla fine, finanziamenti per società che in origine non erano in possesso di requisiti previsti, con danno di altre società eventualmente interessate al contributo.
Il colonnello non esclude che l’indagine possa estendersi ad altri casi.
Fonte: Ottopagine
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