Un’analisi del sistema elettrico della Sardegna apparsa su Sardegna Democratica, il sito di Renato Soru, mette in evidenza i limiti della scelta eolica:
Nella localizzazione degli impianti eco-compatibili l’attenzione deve, infatti, essere sempre alta. Anche se si considera positivo un impianto termoelettrico a biomassa rispetto agli obiettivi di Kyoto, o un impianto fotovoltaico posizionato a terra, se sono costruiti in campo aperto in area agricola, causano una “ferita” sul territorio, creando l’apertura di una nuova piccola area industriale in “aperta campagna”.
Per minimizzare l’alterazione paesaggistica è opportuno che tutti gli impianti di generazione elettrica vengano realizzati dentro o nei pressi di aree già alterate e compromesse da recuperare o dentro le aree industriali esistenti. Le buone prassi in materia di energia sono l’elemento portante del Piano Energetico e Ambientale della Regione Autonome della Sardegna elaborato dalla giunta Soru
Fonte: Sardegna Democratica







