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Pala eolica si rompe a Capannoli, sfiorata la tragedia

Una pala eolica installata su un palo alto venti metri si è rotta nei giorni scorsi a Capannoli in Provincia di Pisa. Questo è quanto riporta il quotidiano “Il Tirreno” del 20 febbraio:

Mezz’ora prima, nel punto in cui è caduta l’elica della pala eolica, c’ero io con mio figlio di 15 anni. Potete scrivere che è stata sfiorata la tragedia e non sbagliate. È stato spaventoso, per fortuna non ci sono stati feriti». Francesco Albarella, 44 anni, è ancora molto scosso per l’incidente avvenuto nel giardino accanto alla sua abitazione.
All’improvviso la pala eolica, installata su un palo di 21 metri in una proprietà privata, ha avuto un guasto. Poi l’elica si è staccata, andando in più pezzi. Uno di questi è caduto sulla «veranda di casa nostra – continua Albarella – e poi nel giardino. Abbiamo temuto il peggio». Il cittadino racconta i momenti che hanno preceduto l’incidente, avvenuto in località Casette. Alle 14.30 l’uomo era in giardino con il figlio. «La pala andava a fortissima velocità. Faceva il rumore di un elicottero, ci siamo molto spaventati. È stato mio figlio a chiedermi di rientrare, prima che succedesse qualcosa di grave». Pochi minuti dopo hanno sentito un boato. Un rumore improvviso e poi il silenzio. La pala eolica in grado di produrre energia pulita era stranamente silenziosa. Anzi, non c’era più. Era caduta a terra. Con timore padre e figlio sono usciti di casa per capire cosa poteva essere successo. Appena si sono resi conto della situazione hanno chiamato i carabinieri. «Non è possibile… Venite a vedere cosa è successo nel nostro giardino. Per fortuna non ci sono feriti ma credo sia stato un miracolo», spiega ancora Albarella. «La pala eolica di solito si fa sentire – aggiunge il cittadino – è abbastanza rumorosa e poi si nota fin troppo in quanto è alta 21 metri e non è che passa inosservata in questo contesto. Non possiamo farci più di tanto perché produce energia alternativa. Bisogna però che ci siano anche adeguati controlli su questi impianti»

Scritto da: Via dal Vento 1 marzo 2010 Archiviato in Incidenti, Toscana.

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