Riceviamo questa segnalazione di Carlo Bisio su un impianto in Liguria:
Si tratta di un impianto di minimo undici pale da 850 kw alte 90 metri in un crinale con rilevanze ambientali, storico paesaggistiche notevoli e con un impatto sui residenti notevolissimo (distanze dai 200 ai 350 metri dalle abitazioni) il progetto interessa Liguria e Piemonte e le ditte interessate sono enel e fera srl. La progettazione va avanti da quattro anni ma i progetti sono stati definiti improcedibili ed annullati dagli uffici ambiente di regione Liguria e provincia di Alessandria forse anche per merito delle osservazioni inviate dal nostro comitato. Si e’ evitato cosi’ uno screening e si e’ resa necessaria una procedura di via che cercavano di eludere. Stanno pero’ riprogettando e ci sono pressioni politiche e grande ignoranza dei comuni che sono favorevoli all’eolico e approvano senza capire e leggere i progetti . la Regione Liguria ha stabilito che il sito e’ idoneo nonostante le evidenti criticita’ e quindi abbiamo mandato al tar la delibera. Esiste un altro progetto in Val Brevenna (GE), anche quello e’ finito al tar. ASPETTIAMO SERENI E CONSAPEVOLI DELLE NS.CONVINZIONI. NON SIAMO CONTRARI ALLE FONTI RINNOVABILI MA VOGLIAMO CHE SIANO SOSTENIBILI VERAMENTE.ps) volevamo proporre un sito alternativo ma non ci hanno considerato,daltronde se manca il vento e’ difficile proporre alternative a progetti che sono anche tecnicamente improducibili e servono soltanto ai politici e alle ditte che li installano ma non alla comunita’







