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Urbania: così abbiamo detto no all’eolico per amore dell’ambiente

Segnaliamo questo articolo del Comitato per il No all’eolico di Urbania, che spiega come è nata l’opposizione alla progettata centrale eolica nell’Oasi di Montiego. Ad Urbania si è tenuto un referendum sull’argomento che ha visto una schiacciante maggioranza della cittadinanza contraria all’impianto.

La prima reazione è stata, diciamo, di tipo “romantico”, era un NO a prescindere da qualunque cosa: i monti di Montiego non sono in vendita. Di eolico ne conoscevamo poco, nessuno era contrario ma trovarcelo nel nostro giardino ci ha fatto riflettere. Sentivamo la difficoltà di difendere la nostra posizione, in particolare per il fatto che facilmente si finiva in contraddizione con quanto molti di noi hanno sempre sbandierato per la difesa dell’ambiente …

dovevamo darci un’organizzazione, occorreva approfondire le questioni legate all’eolico in maniera più pragmatica, serviva un informazione precisa e mirata su questioni che potessero interessare quanta più gente possibile, dovevamo pensare alla “pancia” della gente e lasciar perdere la “poesia”.

Si iniziò a guardare molto meno le questioni paesaggistiche e ambientali e ci concentrammo sugli aspetti tecnici del progetto, in particolare quelli che stavano alla base delle compensazioni economiche preventivate per il Comune. In fin dei conti la riduzione di CO2, energia pulita, difesa del pianeta, nella realtà erano cose di secondo piano rispetto alle compensazioni derivanti dall’energia prodotta dall’impianto, e non a caso era l’argomento più sbandierato dal SÌ.

Avevamo individuato la “pancia” e su questa abbiamo iniziato a lavorare, non c’è cosa più indigesta nel godersi un invito a pranzo e di scoprire di essere anche colui che paga il conto. Il nostro lavoro ha messo in luce come il calcolo delle compensazioni si basava su dati teorici e per di più privi di ogni garanzia, ma sufficienti per convincere le amministrazioni sempre a caccia di nuovi fondi; compensazioni che rimanevano comunque una miseria se confrontate ai profitti dei gestori di impianti eolici.

Abbiamo evidenziato come gli incentivi anziché essere un giusto stimolo ad investire in energia prodotta da fonti rinnovabile sono diventati in realtà il principale obbiettivo di chi investe in questo settore.

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Scritto da: Via dal Vento 11 febbraio 2010 Archiviato in Marche.

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