Zamparutti: dopo le linee guida necessaria la riforma degli incentivi

E. Zamparutti, deputata radicale in Commissione ambiente, sulla pubblicazione – avvenuta sabato 18 settembre – delle linee guida nazionali in materia di autorizzazione di impianti da fonti rinnovabili previste dal D.Lgs del 2003, ha dichiarato:

“Sono dovuti passare 7 anni (dunque ben 2 Governi Berlusconi, intervallati da 1 Governo Prodi) per arrivare all’adozione delle linee guida sulle rinnovabili e poi ulteriori 2 mesi e mezzo dalla loro approvazione in conferenza Stato-Regione per vederne la pubblicazione. Una pubblicazione sollecitata anche con un’interrogazione parlamentare della delegazione Radicale i primi di settembre”.

La parlamentare Radicale ha poi continuato affermando che: “I tempi di reazione della partitocrazia italiana sono tali da dimostrare la volontà di lasciare le mani libere alla componente industriale interessata al business delle rinnovabili e il totale disinteresse per uno sviluppo dinamico e sostenibile del Paese”.

Per Elisabetta Zamparutti: “Solo ora le Regioni sono nelle condizioni di poter legittimamente adottare i provvedimenti in materia di autorizzazioni di impianti da fonti rinnovabili, in una situazione però che ignora quanto già realizzato e pareri o autorizzazioni ambientali già rilasciate in questi 7 anni (per il solo eolico ammontano a oltre 11.000 MW).”

“Insomma” ha concluso la parlamentare Radicale “servirebbe un atto di responsabilità da parte delle Regioni per una tempestiva adozione dei provvedimenti attuativi (le Regioni hanno infatti altri 90 giorni di tempo!) ma serve soprattutto la revisione del sistema degli incentivi che resta tra i più alti d’Europa e spiega la proliferazione di impianti per energia rinnovabile a danno del territorio e di un sano sviluppo del Paese.”

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