Castiglione dei Pepoli: incontro sull’eolico.

L’energia elettrica prodotta da questo impianto eolico è una energia instabile, non programmabile e può avere problemi di immissione in rete. L’impianto , pale, cavidotto e centrale elettrica, è previsto in zona perimetrata a rischio frana medio o molto elevato. Inoltre, il sito non ha una ventosità adeguata e si trova proprio in mezzo a due importanti corridoi ecologici, quello del parco dei Laghi e quello del Monte Vigese. Le torri eoliche, che arrivano a 150 metri d’altezza, non sono sostenibili anche per i vincoli e le tutele assicurate al crinale”. Paola Campori portavoce Comitato Difesa Paesaggio di Camugnano, impegnato a contrastare il progetto Eolico Monte Fontanavidola, boccia ancora una volta, senza se e senza ma, il progetto che si vuole realizzare.

Fonte: Notizie dalle valli del Reno e del Setta.

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