Vestas dopo il crollo in borsa licenzia 2.335 persone. Altre 1.600 a rischio negli USA.

Dopo i recenti crolli in borsa, dovuti alla concorrenza cinese e alla crisi economica, Vestas, il principale produttore mondiale di aerogeneratori annuncia un drammatico piano di ristrutturazione. Saranno licenziate 2.335 persone (di cui 1.300 ad Aarhus in Danimarca), a cui se ne aggiungeranno 1.600 nel caso non dovessero essere riconfermati gli incentivi all’eolico negli USA. Il management resterà invece ben saldo al comando nonostante i cattivi risultati.

Fonte: Bloomberg

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