Clini: cautela con l’eolico

Interessanti dichiarazioni del neo Ministro dell’Ambiente sulle fonti cosiddette rinnovabili:

” Secondo Clini, “la Cina e’ il paese che in questo momento sta differenziando di piu’ sulle le fonti energetiche. La sfida che abbiamo oggi e’ molto impegnativa perche’ proprio l’economia cinese che ha bisogno di energia ma che non puo’ utilizzare sempre il carbone, sta lavorando su altre fonti. L’energia verde inizia ad essere molto importante per lo sviluppo di quell’economia e dovrebbe diventarlo anche della nostra”. E sempre a proposito delle energie alternative, Clini ha detto che “ci sono due soluzioni che viaggiano in parallelo, una e’ l’aumento dell’efficienza energetica: produrre di piu’ consumando di meno e un esempio in questo caso e’ quello dell’automobile che venti anni fa consumava 15 litri per fare cento chilometri e ora ne consuma cinque; l’altra e’ quella delle fonti rinnovabili che pero’ devono essere efficaci. Penso quindi – ha detto ancora il Ministro dell’Ambiente – che dobbiamo lavorare di piu’ per migliorare le tecnologie in particolare la fonte solare che e’ preziosa ed e’ ancora suscettibile di grandi evoluzioni mentre invece,nel nostro Paese abbiamo sicuramente problemi sull’eolico perche’, bisogna ancora paragonare il valore economico e ambientale della generazione di elettricita’ con l’eolico con quello della protezione del paesaggio, prezioso per la nostra economia. Qui dobbiamo essere molto cauti e considerare anche in questo caso la possibilita’ di evoluzioni tecnologiche di energia eolica con minor impatto sul paesaggio”.”

Fonte: AGI.

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