Questa l’opinione dell’ACHP (Advisory Council on Historic Preservation, ente federale preposto alla tutela dei siti di interesse storico negli USA) a proposito della centrale eolica offshore di Cape Wind che impatterebbe la baia di Nantucket, Cape Cod e Martha’s Vineyard, oltre a siti di importanza religiosa per la tribù nativa dei Wampanoag:
Le località di interesse storica interessate dal progetto sono significative, estese e tra loro strettamente correlate … gli effetti negativi saranno diretti e indiretti e non possono essere mitigati in modo soddisfacente … il progetto introdurrà elementi visivi che estranei alle caratteristiche dei luoghi storici e ne cambierà il contesto che contribuisce inestricabilmente alla significatività storica. Questi effetti negativi risultano dalla intrusione visuale di un’alta concentrazione di moderni aerogeneratori di larga taglia nei panorami storici …
Il paesaggio alterato dell’orizzonte orientale nella baia di Nantucket che risulterà da questo progetto avrà un significativo effetto negativo sulle pratiche tradizionali delle tribù Wampanoag … il progetto avrà come conseguenza la distruzione fisica, il danno e l’alterazione del fondo marino. Gli effetti fisici diretti delle attività di scavo e costruzione hanno la potenzialità di distruggere reperti archeologici …
L’AHCP raccomanda che il Segretario agli Interni non approvi il progetto. Gli effetti diretti e indiretti del progetto sull’insieme dei luoghi storici saranno pervasivi, distruttivi e, nel caso della distruzione del suolo marino, permanenti. Per la natura del progetto, questi effetti non possono essere adeguatamente mitigati.
Ci auguriamo che i sopraintendenti ai beni culturali italiani, dove le memorie storiche vanno ben oltre quelle della baia di Nantucket (che peraltro è un luogo importantissimo per la memoria storica americana), traggano qualche lezione dagli enti preposti alla tutela del territorio negli USA.
Fonte: ACHP
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