Allarme a monte la Fine (provincia di Bologna al confine con la Toscana) per un altro tentativo della speculazione eolica. Si tratta dei soliti noti?

“Un ennesimo, estemporaneo e colossale (20 MW) progetto eolico nelle montagne (senza vento utile) del bolognese. Questa volta tenta il colpaccio, degno del Superenalotto, persino una ditta di mangimi… Prima di occuparci più in dettaglio del progetto nei prossimi giorni, pubblichiamo di seguito lo sfogo di un resistente della prima ora della provincia di Bologna.

I fatti gli stanno dando pienamente ragione circa i suoi timori di qualche anno fa.

I suoi insistiti richiami alla guerra di Resistenza derivano dal fatto che tutti i siti interessati da questo nuovo, sgradito, interesse speculativo sono gli stessi dove, meno di settant’anni

fa, si è combattuta la gran parte della lotta partigiana in Italia. Non per caso: i crinali dove si vogliono costruire gli impianti eolico-industriali nell’alto Appennino sono gli stessi, trattandosi delle zone più impraticabili dell’intera area alle spalle del fronte, dove i partigiani potevano sperare di sfidare l’ (apparentemente) invincibile invasore con qualche speranza di successo.”

Fonte: Rete Resistenza sui Crinali.

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