Ambientalisti e agricoltori delle Marche chiedono lo stop a pale e pannelli

“Stop immediato alle autorizzazioni a impianti fotovoltaici sui terreni agricoli e alle pale eoliche. E’ la richiesta avanzata al Consiglio Regionale delle Marche dalle associazioni ambientaliste sottoscriventi e dalla Coldiretti, dopo che il Ministro alle Politiche agricole, Mario Catania, ha espresso la volontà di sbarrare la strada degli incentivi ai pannelli fotovoltaici collocati nei campi al posto delle colture.
Un problema che nella nostra regione ha visto nel 2011 occupati ben 600 ettari di terreni, sottratti alla produzione alimentare con un vero e proprio scempio del paesaggio e lo sconvolgimento del mercato degli affitti. Le associazioni chiedono che, con la riduzione degli incentivi, si indirizzi la realizzazione del fotovoltaico esclusivamente alle aree industriali, sopra i tetti degli edifici recenti (non nei centri storici) e non su suolo agricolo o in zone di pregio bensì nelle aree degradate da recuperare. Si ribadisce altresì l’assoluta opportunità e legittimità di tagliare gli incentivi all’eolico dal momento che la ventosità in Italia si attesta in media sulle 1500 ore/anno, ben al di sotto delle 2000 ore/anno ritenute utili per una produzione competitiva. In Italia già nel 2007 era installato quasi il doppio della potenza elettrica massima richiesta nei momenti di picco (106 GW contro i 56,8 GW picco estate, fonte dati Terna 2007).”

Fonte: Go Marche.

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