Brennero, continua l’opposizione delle associazioni all’eolico

VIPITENO. Torna a riaccendersi la polemica attorno al parco eolico al Brennero. Le associazioni ambientaliste, il Cai di Vipiteno e l’Alpenverein sono pronte a presentare ricorso contro il via libera arrivato dalla Provincia.
Il parco eolico progettato sul Sattelberg, al passo del Brennero, dovrebbe essere realizzato da Leitwind, Azienda Energetica di Bolzano e Merano e al progetto parteciperà anche la cooperativa centrale elettrica Fleres. Dovrebbe, perché nonostante il via libera arrivato dalla Provincia e pubblicato sull’ultimo bollettino ufficiale della Regione, gli oppositori sono ancora convinti di avere in mano diverse carte importanti da giocare per impedire la costruzione dell’impianto che prevede la realizzazione di 19 pale eoliche.
La storia è nota: la giunta provinciale ha approvato il progetto nonostante il chiaro no arrivato dal comitato Via che aveva contestato diversi elementi del progetto, tra cui l’impatto visivo e i problemi che avrebbe causato alla migrazione degli uccelli. Dopo lo stop in commissione, la giunta provinciale ha ottenuto alcune modifiche al progetto originario tra cui il ridimensionamento del numero delle pale (scese da 22 a 19 sul Sattelberg e cancellate del tutto dal Santicolo). «Ma quella delibera – attaccano ora Cai, Alpenverein altoatesino e tirolese e i protezionisti del “Dachverband” – sembra dettata dagli imprenditori che vogliono realizzare il parco eolico. Non si tratta di un parere oggettivo e faremo di tutto per opporci».
Il primo passo sarà quello di sensibilizzare la popolazione: a questo proposito per domani è stata convocata una conferenza stampa che si terrà alle 10 al Brennero. «Inoltre – aggiunge Andreas Riedl – stiamo valutando l’ipotesi di un ricorso. Abbiamo già chiesto alcuni pareri legali e se gli avvocati ci confermeranno che c’è ancora una possibilità di stoppare questo progetto, andremo fino in fondo. Noi come Dachverband, ma anche il Cai e l’Alpenverein al di qua e al di là del Brennero siamo tutti concordi: il parco eolico sul Sattelberg non s’ha da fare, perché rovinerebbe paesaggio e fauna».

Fonte Alto Adige, 23 febbraio 2012

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.