Campobasso: energie rinnovabili, la mangiatoia perfetta per imprenditori senza scrupoli, sottobosco politico e malavita organizzata

“Realizzare un’inchiesta giornalistica non è mai facile e può diventare pericoloso quando si vanno a toccare interessi economici spropositati come quelli che si celano dietro le fonti rinnovabili. Un giornalista, però, non si ferma davanti a nulla nella sua ricerca della verità e dei fatti. Un profilo che calza a pennello e che rispecchia la grinta e la personalità della giornalista milanese Lucia Navone, una professionista che da oltre venticinque anni si occupa di comunicazione di cui, gli ultimi venti, passati sui temi ambientali. Dalle PR degli anni ’80 arriva quasi per caso, ad occuparsi di rifiuti, energie rinnovabili, animali in via d’estinzione, aree protette e sostenibilità quando ancora erano in pochi a crederci. Così si presenta sul suo blog. ‘Per me l’importante è sapere che la vita che sto vivendo mi appartiene o perlomeno che non la sto vivendo nel timore del giudizio degli altri. Penso che un pizzico di coraggio e un po’ di sana incoscienza aiutino a non essere prigionieri delle proprie paure e a vivere meglio con sé stessi e con gli altri’. Il libro ‘Il Sole, le Ali e la Civetta’, ultima fatica letteraria della Navone, è stato al centro di un incontro dibattito promosso dal neo nato Comitato contro le Camorre di Abruzzo, Campania, Lazio e Molise che con la presentazione dell’opera letteraria ha voluto così presentarsi ufficialmente nella città capoluogo di regione.”

Fonte: Osservatore Molisano.

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