Cartolina da Riparbella

Un articolo di Paolo Fior sull’eolico in Toscana:

“Lo scorso fine settimana sono stato in Val di Cecina su invito di un gruppo di cittadini che ha dato vita alla lista civica Insieme Per Cambiare Riparbella. Tra poco meno di due settimane si terranno le elezioni amministrative e la lista civica ha organizzato una serie di incontri pubblici con esperti chiamati da fuori per confrontarsi su alcuni temi cruciali per un Comune in cerca di rilancio dopo anni di non-amministrazione. Recupero urbanistico, territorio, rifiuti, sostenibilità, affaire eolico, turismo, agricoltura…
Ho conosciuto persone simpatiche, preparate, con una grande carica di energia positiva coniugata alla volontà di coinvolgere tutto il paese nella scelta delle priorità e nelle decisioni. Insomma, un netto cambio di stile rispetto alla passata amministrazione di centrosinistra le cui scelte – talvolta così platealmente autolesioniste da parere eterodirette – sono state spesso imposte ai cittadini senza tante discussioni.
Nonostante l’opposizione di molti riparbellini, appena sopra le case è sorto il nuovissimo impianto eolico industriale realizzato da Agsm Verona di cui ho già scritto in passato. Ho dunque accettato di buon grado l’invito della lista IPC Riparbella per rendermi conto di persona dell’impatto delle torri sul paesaggio, allargando lo sguardo a tutta la Val di Cecina, che è una zona di assoluto pregio paesistico, naturalistico e storico-architettonico (si pensi a Volterra, che dista pochi chilometri da Riparbella e domina l’intera valle).”

Fonte: Cronache.org.

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