Dal Comune di Sciacca e Italia Nostra: salviamo il paesaggio dall’eolico industriale

“Salviamo il paesaggio dall’eolico industriale”. È il tema di un’iniziativa promossa dal sindaco di Sciacca Mario Turturici e dal presidente della sezione saccense di Italia Nostra Calogero Segreto.

“Per rendersi conto della irreversibile devastazione del paesaggio cui si andrà incontro con la collocazione degli impianti eolici”, il sindaco Mario Turturici e il presidente di Italia Nostra Calogero Segreto hanno organizzato per la prossima settimana un pubblico incontro-dibattito. La manifestazione si terrà a Sciacca, mercoledì 15 aprile 2009 alle ore 17 nella sala convegni dell’ex Chiesa di Santa Margherita, sita in piazza Carmine. In quell’occasione, l’ingegnere Mario Di Giovanna illustrerà delle immagini in cui mostrerà una fedele ricostruzione degli impianti eolici nel territorio dove è stato progettato l’insediamento. “Ognuno – dicono il sindaco Turturici e l’architetto Segreto – si potrà così fare un’idea chiara dell’impatto ambientale e dei deturpanti mutamenti che subirà il paesaggio”.
L’incontro – dibattito sarà moderato dal giornalista Michele Termine.
Alla manifestazione sono stati invitati, tra gli altri, il presidente della Regione, gli assessori regionali all’Industria, al Turismo e ai Beni Culturali e Ambientali, i sindaci e i consigli comunali della provincia di Agrigento, il presidente della Provincia Regionale, le associazioni operanti nel territorio, l’Asl,le organizzazioni sindacali e di categoria, gli amministratori delegati della Rocco Forte e Italia Turismo, la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali.
“E’ una manifestazione – dicono il sindaco Mario Turturici e il presidente di Italia Nostra Calogero Segreto – che ha lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica. Noi diciamo sì all’energia alternativa pulita, ma no alla devastazione del paesaggio. I mega-impianti eolici che si vorrebbero insediare anche a Sciacca andranno a sconvolgere e deturpare aree di straordinario valore archeologico oltre che ambientale e turistico. Il Comune di Sciacca e Italia Nostra si stanno strenuamente opponendo ai progetti perché li ritengono dannosi, sovradimensionati e incompatibili con il territorio. Per tali ragioni invitiamo i cittadini, le istituzioni, gli enti di tutela ambientale, culturale e sanitaria, le associazioni e le organizzazioni sindacali e di categoria a partecipare all’incontro, per fornire un prezioso contributo ad una manifestazione che vuole essere una presa di coscienza su quelli che, secondo i promotori, sono eco-mostri in cemento armato”.

Fonte: Agrigentoweb.it

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