Danni al suolo per l’eolico nelle Marche

Dalle associazioni ecologiste arrivano i primi ricorsi. In particolare il Gruppo d’intervento giuridico onlus ne ha inoltrato uno lo scorso 24 febbraio contro la realizzazione sui crinali appenninici del Monte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo per nove centrali eoliche. Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, Sant’Angelo in Vado, Frontone e Cagli nella Provincia di Pesaro-Urbino. Nel mirino nove centrali. In particolare il Gruppo d’intervento giuridico onlus ha mosso uno specifico ricorso che ha coinvolto la Commissione europea, i ministeri all’Ambiente, Beni e Attività culturali, la presidenza della Regione Marche, nonché la direzione per i beni culturali e paesaggistici e la Soprintendenza, la direzione regionale per le valutazioni ambientali e tutti i Comuni. “Molte di queste centrali sono contigue – spiega Stefano Deliperi, presidente Gruppo d’intervento giuridico onlus -, quasi a configurare un unico progetto. La normativa comunitaria e la giurisprudenza costante della Corte di Giustizia, nonché la giurisprudenza nazionale, richiedono un procedimento di “Via” unico che verifichi gli ‘impatti cumulativi'”. Non soltanto di tipo paesaggistico – seppur molto importanti -, “ma anche relativi alla difesa del suolo – spiega Deliperi -, viste le imponenti opere di fondazione, stradali e tagli boschivi. Auspichiamo che le amministrazioni pubbliche competenti intervengano rapidamente”.”

Fonte: Qui Flaminia Marche.

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