Eolico ad Altilia: parte un nuovo ricorso al Consiglio di Stato

La centrale eolica in costruzione sul crinale sovrastante la città romana di Altilia, bloccata dal Ministro, Bondi al centro di un nuovo ricorso al Consiglio di Stato:

“La Rete delle 128 Associazioni e Comitati contro i rifiuti extra-regionali e l’eolico selvaggio ha indetto, per questa sera alle ore 18.00 presso la sala della Chiesa di Sant’Antonio di Padova, un’assemblea straordinaria. La ditta intenzionata a realizzare le pale eoliche nella Valle del Tammaro, ha presentato un ennesimo ricorso dinnanzi al Consiglio di Stato avverso il provvedimento di sospensiva dei lavori emanato dal Direttore Regionale del Ministero dei Beni Culturali, e che la Regione Molise rinvia a data da destinarsi l’approvazione della Legge n.245/2010 ed il recepimento delle Linee Guida Nazionali. La Rete prende atto con preoccupazione dell’assenza di sensibilità degli amministratori regionali che persistono nella loro disattenzione verso il rischio di devastazione del Molise con l’istallazione di 5000 pale eoliche.
È gravissimo che il Consiglio Regionale non riesca a dotarsi nemmeno di una normativa di tutela per le aree archeologiche di Saepinum -Altilia e il Teatro Italico di Pietrabbondante.
La Rete per quel che potrà fare cercherà di difendere l’orgoglio, l’identità culturale, la storia e i beni paesaggistici del Molise non escludendo alcuna azione di lotta.

La Rete”

Fonte: Prima Pagina Molise.

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