Impianto eolico a Monte Cucchi, continua l’attacco della Provincia al Comune

Dal sito di Sinistra Democratica Emilia Romagna:

Ugo Mazza, capogruppo di Sinistra Democratica alla Regione Emilia-Romagna, continua la sua denuncia sul conflitto tra Provincia di Bologna e Comune di San Benedetto Val di Sambro per l’istallazione delle pale eoliche sui crinali di Monte Cucchi.
In una seconda interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere contesta la scelta della Giunta Provinciale di ricorrere, in appoggio alla ditta costruttrice AGSM di Verona, contro la scelta del Comune di San Benedetto Val di Sambro di tutelare il proprio territorio. “L’atteggiamento della Giunta provinciale – afferma – aggrava il conflitto istituzionale con il Comune di San Benedetto Val di Sambro e toglie ogni credibilità al ruolo di terzietà che la Provincia dovrebbe mantenere. Ciò è chiaro nel testo della delibera, in cui la Provincia stessa si definisce cointeressata nel procedimento in quanto titolare della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.”

Di seguito il testo dell’interrogazione.

Regione Emilia-Romagna

Assemblea Legislativa Regionale

Gruppo Sinistra Democratica

il Presidente

Alla Prof.ssa Monica Donini

Presidente del Consiglio Regionale

Sede

Oggetto: ricorso legale della Provincia di Bologna

contro il Comune di S. Benedetto Val di Sambro

Interrogazione di attualità a risposta immediata in aula (art. 114)

Il sottoscritto Consigliere Regionale

Richiamata la sua precedente interrogazione in cui

si evidenziava, tra l’altro, una forte preoccupazione sul ruolo di parte che la Provincia veniva ad assumere nello svolgimento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, viste le dichiarazione dell’assessore competente e che tali dichiarazioni evidenziavano:

–       la possibilità di un conflitto istituzionale molto grave tra la Provincia e il Comune di S. Benedetto Val di Sambro per la possibilità dichiarata dall’Assessore provinciale di esproprio dei terreni comunali   se il Comune si opporrà alla realizzazione dell’impianto eolico industriale sul suo territorio;

–       l’appannamento se non addirittura la scomparsa di ogni credibilità sul suo ruolo di terzietà della Provincia nello svolgimento del procedimento di valutazione di impatto ambientale avendo l’assessore dichiarato che “l’impianto si farà”, quando il procedimento è ancora in corso;

appreso che

la Giunta Provinciale nella seduta del 29/09/2009, così come aveva già deciso con delibera n. 329 del 4 luglio 2009, ha deciso di ricorrere contro le decisioni in merito del Comune di S. Benedetto Val di Sambro a tutela della sua legittima funzione di governo del proprio territorio

riportato quanto scritto nella delibera della Giunta Provinciale

“… la società AGSM Verona ha richiesto l’annullamento di una serie di atti comunali che, … andrebbero a ledere il legittimo affidamento ingenerato dal Comune medesimo circa la possibilità di stipulare una nuova convenzione per la realizzazione di un parco eolico in località San Benedetto Val di Sambro;

che la Provincia di Bologna assumeva, in tale procedimento la veste di cointeressata, poiché è l’Ente titolare della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di realizzazione dell’impianto eolico, nonché, in caso di esito positivo della VIA, del rilascio di “Autorizzazione Unica ai sensi della L.R. n. 9/1999, del D.lgs. n. 387/2003 e della L.R. n. 26/2004;

che pertanto, nel caso di specie, gli atti comunali impugnati si appalesavano come lesivi delle competenze della Provincia in materia di V.I.A.;

che la Giunta provinciale provvedeva, con delibera n. 329 del 4 luglio 2009, ad affidare le difese dell’Ente nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica all’Avvocatura provinciale;

che in data 9 giugno 2009 è intervenuta l’opposizione a ricorso straordinario da parte del Comune di San Benedetto Val di Sambro;

che in data 20 giugno 2009 la Società Agsm Verona ha comunicato alla Provincia di Bologna l’avvenuta trasposizione al Tar Emilia Romagna, sede di Bologna, del già proposto ricorso straordinario al Capo dello Stato;

Considerato che permane l’opportunità di costituirsi nel giudizio di cui all’oggetto a tutela e difesa delle competenze di cui è titolare l’Amministrazione Provinciale;” ecc. ecc.

evidenziato che

–       il conflitto istituzionale è del tutto evidente e anche in sede legale, con provvedimento reiterato;

–       il concetto di “cointeressata” usato dalla Provincia relativo alla realizzazione dell’impianto eolico industriale a Monte dei Cucchi assegna alla Provincia un ruolo di parte che non pare conforme a un Ente elettivo che rappresenta interessi generali, anche quelli sostenuti da Comuni e cittadini;

–       il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale non dipende da atti del Comune bensì da una corretta analisi del territorio e dell’impatto che su di esso avrà l’impianto industriale;

–       che è eventualmente in sede di rilascio della “Autorizzazione Unica ai sensi della L.R. n. 9/1999, del D.lgs. n. 387/2003 e della L.R. n. 26/2004” che potrà porsi il problema sollevato dalla Provincia;

evidenziato inoltre che

le domande dell’interrogazione precedente mantengono la loro attualità e che in particolare con le motivazioni per il ricorso in sede legale vengono, ad avviso dell’interrogante, confermate le preoccupazioni per una gestione politica del procedimento di VIA “piegato” a interessi di parte, evidenziati da:

– un crescente conflitto istituzionale tra Provincia di Bologna e il Comune di S. Benedetto  Val di Sambro;

– le dichiarazioni non smentite dell’Assessore Provinciale che hanno fatto emergere una pre-decisone rispetto all’esito della VIA per cui è venuto meno il ruolo di “terzietà” nella elaborazione della VIA che compete alle Istituzioni delegate dalla regione;

– il ruolo di terzietà è stato confermato dalla recente L.R. n.23/2009 sul Paesaggio in cui si conferma la netta distinzione dei procedimenti della VIA e della Autorizzazione per cui la VIA assume un ruolo tecnico distinto, anche negli uffici competenti, a cui la Giunta dovrà attenersi al momento della autorizzazione edilizia;

– il ricorso legale in cui la Giunta Provinciale si dichiara “cointeressata” e ricorre contro il Comune in quanto competente per la VIA quando invece questo atto è separato dalle vicende proprietarie e dalle questioni attinenti alle autorizzazioni edilizie che entrano in campo solo dopo la conclusione del procedimento VIA.

Chiede alla Giunta di sapere

–       se ritiene “normale” che una Provincia ricorra in giudizio contro le decisioni assunte in piena libertà e autonomia dal Comune di S. Benedetto Val di Sambro  a tutela del proprio territorio;

–       se ritiene “normale” che la Provincia di Bologna si senta “cointeressata” al ricorso legale della Società dell’AGSM di Verona contro il Comune di S. Benedetto Val di Sambro;

–       se ritiene “normale” cha la Valutazione dell’Impatto Ambientale possa essere usata per ricorre contro un Comune che vuole tutelare il proprio territorio invece che usata per comprendere e valutare i problemi che il comune e i cittadini stanno proponendo, inascoltati, dalla Provincia;

Chiede inoltre alla Giunta

–       come ritiene di esercitare le funzioni che le sono attribuite dal comma 2 punto c) dell’artico 40 ter della LR n.23/2009;

–       se e come ritiene che il Comune possa esercitare compiutamente funzioni che sono state delegate dal comma 2 dell’art. 40 decies della LR n.23/2009;

–       come può la Provincia imporre le proprie scelte in merito alla tutela del territorio di un Comune e del relativo paesaggio visto che la LR 23 /2009 non le assegna alcun compito nella attuazione dei Piani a livello comunale;

–       se è in grado di affermare che la modalità con cui la Provincia di Bologna svolge il suo ruolo di terzietà sia conforme alle norme regionali e alle finalità di garanzia alla società e ai cittadini che quanto si sta realizzando sia adeguatamente controllato per garantire il massimo rispetto di tutti gli interessi generali in campo a cui gli interessi privati devono sottostare.

Ugo Mazza

Bologna, 18 novembre 2009-12-18

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